La rassegna stampa del mondo dell’ospitalità post pasqua 2007
(Hotels, ADV, Istituzioni,Trasporti, Associazioni, Normative e Leggi)
Vertice a Palazzo Chigi per le strategie estive
E' organizzato per mercoledì 11 aprile dal vicepremier Rutelli assieme a Romano Prodi
Mercoledì 11 aprile si riuniranno a Palazzo Chigi i rappresentanti delle Regioni, delle associazioni degli imprenditori e dei sindacati per fare il punto sulle misure per il settore previste nella Finanziaria e per tracciare le strategie in vista dell'estate. Saranno presenti il vicepremier Francesco Rutelli e il presidente del Consiglio dei ministri Romano Prodi.
Spinta sul booking on line per il Grand Visconti Palace di Milano
Nuovo strumento di teleprenotazione e al via tariffe dedicate
Un’altra novità del Grand Visconti Palace di Milano è rappresentata dall’integrazione di Fastbooking, un nuovo e più efficiente sistema di prenotazione on line, che consente al cliente, sia esso un privato, un’azienda o un’agenzia di viaggi, di effettuare la prenotazione in un due passaggi: dopo aver verificato la disponibilità e selezionato la tariffa desiderata, dalla stessa schermata è infatti possibile riservare un massimo di tre camere. Direttamente dalla maschera di prenotazione è inoltre possibile richiedere il servizio di transfert dagli aeroporti di Malpensa e Linate. Il sistema di prenotazione è disponibile in 24 lingue, tra le quali anche cinese, giapponese, russo e arabo, e permette di visualizzare e convertire i prezzi dei servizi prenotati in tutte le valute: un importante plus per un hotel che vanta un’importante percentuale di clientela estera. Infine, il Grand Visconti Palace ha affiancato all’implementazione del nuovo sistema di prenotazione telematica l’attivazione di alcune tariffe speciali, prenotabili esclusivamente on line: internet promotion, last minute offer, advance booker rate.
Conciliazione, la Camera di Commercio di Torino apre anche agli hotel
Servizio gratuito fino a dicembre 2007
Oltre ad adv e t.o, ora anche gli hotel aderiscono alla conciliazione. Il servizio di conciliazione turismo della Camera di Commercio di Torino apre infatti anche al mondo alberghiero, le cui associazioni di categoria, Asshotel-Confesercenti, Federalberghi, Seti-Aica, si uniscono a quelle degli altri anelli della filiera, compresi i consumatori. Inoltre, per favorirne la diffusione, fino a dicembre 2007 il servizio sarà gratuito per tutte le procedure tra imprese e consumatori. Nel 2006 le procedure di conciliazione in materia turistica sono state 22, ovvero il 15% del totale, rappresentando così la seconda voce dopo le telecomunicazioni. In generale il 98% degli incontri di conciliazione si conclude con un accordo.
Pilar Cano è la nuova presidente della Cata
Sostituisce Angela San Miguel dal mese in corso
Da aprile 2007 la Cata ha una nuova presidente esecutiva. Si tratta di Pilar Cano, che sostituisce Angela San Miguel. I sette ministri del Turismo della regione hanno conferito a Pilar Cano il compito di coordinare e dirigere la promozione di Belize, Costa Rica, El Salvador, Guatemala, Honduras, Nicaragua e Panama nei principali mercati europei – Spagna, Italia, Regno Unito, Francia, Germania – e in Asia sotto un’unica marca, quella del Centroamerica. Pilar Cano ha alle spalle una lunga esperienza in diversi settori turistici, come la pianificazione strategica e marketing strategico e operativo, così come in altre attività che vanno dalla promozione, comunicazione istituzionale e di prodotto, all’analisi di mercato e fidelizzazione. E’ stata direttrice Marketing di Viva Tours e recentemente ha svolto lo stesso incarico presso Dufry Internacional, impresa internazionale di travel retail. Ha lavorato in Iberia, Aviaco e Aldeasa, rispettivamente in qualità di vicedirettrice di progetti di fidelizzazione e di marketing.
Genova, 500 mln per il porto In un piano di opere 2007-2009
Il comitato portuale di Genova ha approvato il piano triennale delle opere 2007-2009, per il completamento del piano regolatore purtuale vigente. Saranno investiti circa 500 mln di euro.
Dieci nuove strutture per Iberostar nel 2007
Tra le novità la Sardegna, la Jamaica e Rodi
Iberostar Hotels & Resorts aprirà quest’anno dieci nuove strutture. La catena sbarcherà per la prima volta in Italia, in Sardegna, in Jamaica, a Montego Bay, e a Rodi.
La catena, che prevede di disporre di 67mila 707 posti letto entro fine anno, investirà 280 milioni di euro, di cui 243 in acquisizioni e nella costruzione di nuove strutture e 37 milioni per lavori di rinnovamento.
Mercure sempre più presente in GB
Siglato un contratto di gestione per 23 strutture
Aumenta la presenza del brand Mercure in Gran Bretagna. Accor ha infatti annunciato la firma di un contratto di gestione di 23 strutture, per un totale di 2mila 236 camere, con Moorfield Real Estate, contratto della validità di 20 anni, rinnovabile per altri 10.
Un B&B Hotel all’aeroporto di Francoforte Hahn
La struttura economica conta su 107 camere
Sta per essere terminata la costruzione di un nuovo hotel della catena francese B&B di fronte all’aeroporto di Francoforte-Hahn. Si tratta di un hotel economico, da 2 stelle, con 107 camere su quattro piani. La sua realizzazione costa circa 4 mln di euro. Ci sono anche due sale conferenza per incontri di lavoro e presentazioni di piccole dimensioni. Nel 2008 sono previste altre nove aperture in Germania da parte della catena, che qui già conta su 13 alberghi.
Four Seasons, sì degli azionisti alla cessione
La transazione verso la Cascade Investment di Bill Gates e Kingdom Hotels nel secondo trimestre 2007
Gli azionisti di Four Seasons hanno approvato la proposta di vendita della catena alla cordata composta da Cascade Investment, controllata da Bill Gates, Kingdom Hotels International del principe Alwaleed Bin Talal e Isadore Sharp. La transazione verrà completata nel secondo trimestre del 2007, il prossimo appuntamento è fissato per il 13 aprile.
GVnostop
Un nuovo albergo a Roma per Alpitour World
Sarà l'Hotel Artis il nuovo Alpitour World Hotels & Resorts a Roma. L'albergo sorgerà sulla struttura di un antico convento nella zona di Trastevere e sarà classificato come 5 stelle. La sua apertura è prevista verso l'autunno. Con l'Hotel Artis saliranno a cinque le strutture che Alpitour ha in gestione nella Capitale: il Grand Hotel Ritz, l'Hotel Regent, il Cicerone Hotel e la Mela Hotel, tutti 4 stelle
Il ministro dei Trasporti russo: "Dietro di noi un altro vettore"
Il governo russo appoggia la scalata di Aeroflot su Alitalia. Grazie anche a un "importante appoggio da parte di un vettore occidentale". Lo ha detto il ministro russo dei Trasporti Igor Levitin, sottolineando che questa operazione permetterà alla compagnia aerea russa di "piazzarsi" sul mercato europeo. Malgrado la smentita di Air France, la compagnia "nell'ombra" della cordata Aeroflot-Unicredit sembra proprio essere il vettore transalpino, legato sia ad Alitalia che ad Aeroflot nell'alleanza globale Skyteam
Suite con vista sulla Maison Chanel allo Starhotels Castille Paris
Inaugurate, allo Starhotels Castille Paris, 4 nuove suite. I colori richiamano la nota maison di haute-couture parigina di Coco Chanel nata nel 1930 nella stessa via. "Sessanta metri quadrati di stile e architettura italiana all'insegna del lusso e della raffinatezza" sottolinea una nota Starhotels spiegando come le suite siano state realizzate su un particolare design con gioco di chiari/scuri in "esprit Coco", grandi finestre luminose con vista su Parigi e scorci sul cortile della maison
Choice Hotels si aspetta una crescita in Italia del 10%
La scommessa sul mercato italiano. Nei piani di Choice Hotels il Bel Paese è tra i preferiti per una diffusione nei prossimi anni. A rivelarlo è Sabina Giese, già direttore vendite Italia e neo responsabile sviluppo per il Centro Europa della catena alberghiera: "Per il 2007 sono 10 le nuove aperture previste in Italia, che per noi è un Paese di grande interesse e con grosse potenzialità di espansione. Contiamo di affiliare hotel nelle maggiori città capoluoghi di regione nei marchi Comfort, Quality e Clarion: tra le prime città in cui prevediamo di diffonderci, Catania, Roma e Napoli". Choice Hotels, catena alberghiera in franchising, nel mercato italiano ha registrato nel 2006 ricavi per 1,6 milioni di euro: "Per il 2007 contiamo di incrementare questo dato del 10%" conclude Giese
Stanziati 9 miliardi per le infrastrutture ferroviarie
Nove miliardi per le ferrovie: l'annuncio, è del ministro delle Infrastrutture, Antonio Di Pietro. "Le decisioni già avviate - ha detto Di Pietro - riguardano un pacchetto di oltre 9 miliardi di euro nel complesso. Si tratta delle infrastrutture ferroviarie, impegno previsto per lo sviluppo trasporto su rotaia, che si sta portando avanti in termini concreti". Dei 9 miliardi, 4 saranno destinati a infrastrutture ferroviarie nel Sud Italia
Aprile da record per gli aeroporti del sistema milanese
Il sistema aeroportuale milanese prevede traffico intenso per tutto il mese di aprile. Sono infatti oltre 3 milioni i passeggeri che transiteranno a Linate e Malpensa, con un incremento del 15% rispetto al 2006: oltre 2 milioni a Mxp e 900mila sullo scalo cittadino. "Si conferma il trend di crescita che ha fatto registrare nel primo trimestre un +10% dei volumi di traffico sul sistema ? rileva una nota della Sea -; in particolare, a Malpensa i passeggeri sono cresciuti del 14,1% rispetto all'anno scorso. Importante l'aumento del traffico leisure al Terminal 2 di Malpensa, con 400mila pax in transito nel mese di aprile, e per domenica 29, record di 22mila viaggiatori"
TTGnews
Città d'arte italiane alla ribalta
Nel ponte pasquale a guidare la classifica è Roma con un +10% di presenze
Città d'arte meta di vacanza degli stranieri durante il ponte pasquale. E' quanto emerge da un servizio del Sole 24 Ore, che parla, tra l'altro, della ribalta dei centri minori grazie all'organizzazione di eventi e mostre. La più visitata resta comunque Roma, con un +10% di presenze e, in particolare, un +11,6% dalla Germania, +3,6% dagli Usa, +9,8% dal Regno Unito, +8,8% dalla Francia e +8% dal Giappone. Anche Torino ha stimato un +10% generale, mentre il presidente di Federalberghi Firenze, Paolo Giacalone, parla di "una presenza di visitatori italiani in leggero calo, con una buona crescita di flussi da Spagna, Francia, Germania e Gran Bretagna". Pasqua in linea con quella dell'anno precedente per gli albergatori veneziani, mentre il presidente di Federalberghi Lombardia, Remo Eder, dichiara un calo di circa 3 punti percentuali. L'assessore al Turismo della Regione Lombardia, Pier Gianni Prosperini, segnala però che "le città d'arte si stanno organizzando in sistemi turistici integrati come Po di Lombardia, che prevede visite in bicicletta e in barca delle province di Pavia, Lodi, Mantova e Cremona".
Al Corinthia Grand Hotel Royal di Budapest il Five Star Diamond Award
Assegnato dall’American Academy of Hospitality Services
Il cinque stelle Corinthia Grand Hotel Royal a Budapest, Ungheria, ha vinto il premio internazionale “Five Star Diamond”, assegnato dall’American Academy of Hospitality Services alle strutture alberghiere che dimostrano una dedizione all’eccellenza per le attrattive di lusso e per la massima qualità dei servizi. Il “Five Star Diamond Award” è stato presentato alla fiera del commercio ITB di Berlino all’inizio di questo mese da Joseph Cinque, presidente dell’American Academy of Hospitality Services, e da Zuleyka Rivera, Miss Universo 2006. Con il conseguimento del premio, il Corinthia Grand Hotel Royal ha raggiunto un livello di élite al pari di alberghi blasonati come il Dorchester, il Ritz, e il Buri Al Arab Hotel.
Hilton punta a incrementare i booking on-line
Introdotto uno strumento web per meeting ed eventi
Hilton ha introdotto un nuovo strumento di booking per meeting ed eventi come parte del piano per incrementare le prenotazioni on line del 25% entro il 2009. C’è anche la possibilità di scaricare brochure ed iscriversi ad una newslette
Global Group si affida a Ella Studio Per l'attività di ufficio stampa
Global Group affida, fino a marzo 2008, a Ella Studio di Comunicazione le attività di ufficio stampa e pubbliche relazioni. L’azienda Global Group, con sede a Roma, rappresenta da oltre 20 anni i prodotti turistici del Nord America e si è allargata ad altre importanti destinazioni come il Canada, il Messico, i Caraibi, la Thailandia e il Sud America. Global Group dispone di un sistema di prenotazione online e di recente si è concentrata sul turismo di tipo aziendale.
GVupdate
SETTE STELLE MADE IN USA PER IL KEMPINSKI GIARDINO DI COSTANZA
Il Kempinski Hotel Giardino di Costanza si lancia alla conquista dei mercati d’oltreoceano. Il prestigioso resort 5 stelle siciliano apparirà, infatti, prossimamente su Seven Stars and Stripes, un portale che presenta e premia con una serie di concorsi esclusivi solo “the best of the best”, il meglio del meglio, in campo internazionale. «Essere stati selezionati da un ente così prestigioso è indubbiamente un onore di cui siamo fieri – ha commentato Paolo Sanavia, Direttore Generale del Kempinski Hotel Giardino di Costanza –. La comunità internazionale di intenditori conosce molto bene il portale sevenstarsandstripes.com, che propone esclusivamente prodotti di eccellenza, non solo alberghi, recensiti personalmente dai responsabili dell’ente con criteri rigorosi in base ad un concetto di lusso globale».
I vincitori dei riconoscimenti partecipano al Seven Stars and Stripes®; Award Show, un format televisivo, molto quotato e apprezzato dalla critica e dal pubblico, in onda su New York City, Westchester, the Hamptons – Long Island, e disponibile anche via Live-Web-Stream World Wide
ANCHE GLI SCEICCHI PIANGONO…….
Prime ombre si addensano all’orizzonte dell’ininterrotta crescita di Dubai. Secondo il quotidiano inglese Financial Times, infatti, l’ultimo strategic plan elaborato dalle autorità dell’Emirato prevederebbe il consolidamento del nucleo principale del portafoglio di attività del settore pubblico e privato di Dubai. Si tratta di un deciso rallentamento rispetto al ritmo accelerato di sviluppo e di espansione fin qui tenuto dall’Emirato. Uno degli artefici del nuovo piano strategico di Dubai ha dichiarato allo storico quotidiano londinese che il paese intende ora concentrare i propri sforzi sulle principali forze motrici dell’economia nazionale, con particolare riferimento al turismo, al commercio, all’edilizia ed ai servizi finanziari: un modo per non disperdere le proprie risorse in tutte le direzioni. Fino ad ora, sotto la leadership dello sceicco Mohammed al-Maktoum, Dubai aveva adottato una strategia di sviluppo molto aggressiva, mirata a guadagnare la reputazione di destinazione turistica globale e di centro regionale degli affari. Tuttavia nel tentativo di costruire alcune tra le strutture più grandi ed audaci – compreso l’edificio più alto del mondo, che un volta terminato svetterà nel cielo per più di 800 metri – alcuni temono che Dubai abbia risparmiato sulla qualità. Mancherebbe, inoltre, una visione d’insieme, in grado di coordinare coerentemente tra loro i vari mega-progetti intrapresi. L’ultimo piano strategico dell’Emirato avrebbe, quindi, anche la funzione di aumentare ulteriormente la fiducia degli investitori locali ed internazionali, sottolineando la determinazione della leadership di Dubai ad affrontare questi problemi. Recentemente, inoltre, l’Emirato è stato selezionato dal World Economic Forum come la destinazione del mondo arabo più adatta per lo sviluppo del turismo e dei viaggi. I legislatori di Dubai sono perciò ancora più determinati a concentrarsi sui punti di forza del loro paese. Ciononostante, un eventuale calo del prezzo del petrolio a livello globale potrebbe avere ripercussioni negative sulle prospettive di crescita di Dubai, la cui economia beneficia ampiamente degli investimenti del vicino Emirato di Abu Dhabi, particolarmente ricco di risorse petrolifere.
Jobintourism
SA TODAY Introduces Scented Label at Omni Hotels
Apr 10, 07 | 1:57 am
(Business Wire) USA TODAY is pleased to announce its first national campaign using scent technology. Today, Omni Hotels will become the first hotel chain to use scent as a feature of their USA TODAY label. The promotion will run for at least six months, starting today.
Approximately 10,000 copies of USA TODAY are distributed to Omni guests each day. The hotel chain has decided to use the 2" x 1," two-ply stickers to promote their Starbucks coffee program to guests.
The top ply of the label is coffee-colored and reads, "Start your day with a freshly brewed cup of Starbucks coffee and ..." When the top layer is pulled back, guests are greeted with the aroma of berries and the picture of a muffin with the following words, "...pair it with a fresh muffin. Available at Omni Hotels."
"USA TODAY is always looking for ways to support our partners' initiatives," said Michael Davidson, vice president of national circulation sales for USA TODAY. "We know USA TODAY is one of the first things hotel guests see in the morning, and the label is one of our unique features. We were pleased to partner with Omni Hotels on such an innovative marketing effort."
"Omni Hotels has been a leader in sensory marketing within the travel industry. So, when this opportunity presented itself, we saw it as one more fun and clever way to delight our guests each morning," said Caryn Kboudi, vice president of corporate communications for Omni Hotels.
USA TODAY, the nation's top-selling newspaper, will be celebrating its 25thanniversary on September 15th, 2007. It is published via satellite at 36 locations in the USA and at four sites abroad. With a total average daily circulation of 2.3 million, USA TODAY is available worldwide. USA TODAY is published by Gannett Co., Inc. (NYSE: GCI). The USA TODAY brand also includes: USATODAY.com, an award-winning news and information Web site that is updated 24 hours per day; USA TODAY Sports Weekly, a magazine for enthusiasts of professional football and baseball; and USA TODAY LIVE, the television arm of the USA TODAY brand that brings the spirit and quality of the newspaper to television.
E-hoteliers
Un dominio sicuro ha un suffisso sicuro
F-Secure chiede all’Icann di istituire un nuovo dominio Internet per rendere più sicuro il banking online
Network News, network-news 10-04-2007
Advertisement
Secondo le ultime stime di Nielsen/Netratings, 8 milioni di italiani praticano regolarmente l’home banking, il 10% in più rispetto al 2005. Crescono di pari passo anche le frodi online. Secondo l’Fbi nel 2006 sarebbero state oltre 207 mila le denunce per frodi online nel mondo, con una perdita di 198,4 milioni di dollari: la più alta mai registrata fino a oggi.
Tra le proposte per ridurre i danni eccone una di F-Secure (società finlandese specializzata in tecnologia per la sicurezza It) per l’Icann (Internet Corporation for Assigned Names and Numbers): introdurre un dominio .safe (o anche .sure o .bank), che solo istituzioni finanziarie autentiche sarebbero autorizzate a utilizzare, previa registrazione con produzione di adeguate credenziali, il fenomeno delle frodi online potrebbe in parte essere arginato.
Queste le affermazioni di Mikko Hyppönen, capo della ricerca di F-Secure: “ Il nuovo dominio non risolverebbe il problema del phishing, ma certo potrebbe ridurlo. Se la concessione dei nomi a dominio con estensione .safe o .sure fosse rigidamente controllata, allora anche le aziende che si occupano di sicurezza avrebbero uno strumento in più su cui basarsi per controllare il traffico Web e le email; potrebbero sviluppare prodotti di sicurezza migliori e gli utenti si sentirebbero maggiormente protetti”.
Networknews
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Pubblicato da Mariano Paesani
martedì 10 aprile 2007
giovedì 5 aprile 2007
Rassegna stampa 05 aprile 2007

AUGURI !!!!!!!!

La rassegna stampa del mondo dell’ospitalità 05 aprile 2007
(Hotels, ADV, Istituzioni,Trasporti, Associazioni, Normative e Leggi)
Pasqua, Roma invasa dai turisti
Le presenze straniere cresceranno del 9,73%, portando in città 631mila visitatori. Nella Capitale meglio gli alberghi, nell'hinterland agriturismi e bed and breakfast. I dati dell'Ente bilaterale del turismo
Roma, 4 aprile 2007 - Oltre mezzo milione di presenze nel week end di Pasqua: sono imponenti le dimensione del fiume di turisti che affolleranno Roma durante queste festività le strade della capitale, non solo hotel, ma anche agriturismi, ostelli, bed & breakfast. A comunicarlo è l'Ente bilaterale del turismo, che comunica una crescita del 9,73% negli arrivi e del 6,9% nelle presenze. L'87% di questo movimento ha scelto Roma per il proprio soggiorno, il resto si distribuira' nell'hinterland.
A livello di tipologie di strutture ricettive, a Roma la crescita e' piu' consistente negli alberghi (+12,18% di arrivi e +8,91% di presenze) rispetto agli esercizi complementari (+2,88% di arrivi e +1,69% di presenze), mentre nell'hinterland e' un po' piu' solida negli esercizi complementari (+9,52% di arrivi e 10,45% di presenze) che non negli alberghi (+8,22% di arrivi e +6,32% di presenze).
Tra gli stranieri e' da segnalare la maggiore crescita dei principali segmenti di mercato estero che soggiornano negli esercizi alberghieri, come la Germania (+11,61%), gli Usa (+3,68%), il Regno Unito (+9,82%), la Francia (+8,8%) ed il Giappone (+8,05%).
RomaOne.it
Hotel, adv e mappe trainano la crescita del turismo on line
I siti di settore visitati da 6,3 milioni di utenti
Il mondo del travel on line è articolato, spiegano da Nielsen/NetRatings. I siti di mappe ed informazioni di viaggio, con 6,3 milioni di utenti, ne coprono i due terzi (includendo comunque anche i vari Google Maps e Google Earth). Seguono i siti delle adv virtuali, visitati da 5 milioni di navigatori, i siti di ricerca e prenotazione hotel e quelli di trasporto aereo e ferroviario. Tre sotto-categorie trainano la crescita: mappe e informazioni, +39% nel 2006, adv virtuali, +17% e prenotazione alberghiera, +46%.
L’albergo diffuso made in Italy fa scuola all’estero
La nuova frontiera dell’ospitalità è vista con interesse in Germania e Croazia
Il 3 aprile si è riunita l’Associazione nazionale degli Alberghi diffusi (Adi) nell’Albergo Diffuso “Locanda Senio” (Palazzuolo sul Senio, in provincia di Firenze) per discutere le nuove prospettive degli alberghi diffusi in Italia. Tra le novità discusse, il fenomeno dell’internazionalizzazione dell’albergo diffuso. In diversi paesi esteri, infatti, si comincia a guardare con interesse a questa forma di ospitalità, e in Germania, Israele e Croazia diverse testate hanno dedicato spazio e reportages agli alberghi diffusi, e diversi operatori esteri hanno interpellato l’associazione per “importare” il modello. L’Adi raccomanda di non tradurre il termine “albergo diffuso” per rimarcare il carattere made in Italy di questa formula ospitale.
Open/Book: New York si promuove a Bologna, Genova e Parma
Al via la campagna affissioni. Città al top grazie al dollaro debole
Per la prima volta in Italia Nyc & Company, l’Ente del Turismo di New York, lancia la sua campagna pubblicitaria e punta con decisione sul mercato italiano introducendo Open/Book, il programma che, suggerendo date in cui la disponibilità degli alberghi è maggiore, offre ai viaggiatori in arrivo dal Bel Paese occasioni per prenotare camere, cenare nei più rinomati ristoranti e assistere a spettacoli ed eventi culturali. L’imponente campagna affissioni copre le città di Bologna, Genova e Parma per tutto il mese di aprile. “L’euro allunga la tua vacanza a New York” recitano i diversi annunci che rappresentano le “icone” simbolo dello shopping, dei ristoranti e degli alberghi. Ed è proprio l’euro forte sul dollaro debole uno dei vantaggi più evidenti per visitare la Grande Mela.
Per promuovere i pacchetti durante i periodi indicati dal calendario Open/Book, NYC & Company si avvale della collaborazione di tour operator italiani specializzati nella destinazione: Hotelplan, Alidays, America World, Caleidoscopio, Gastaldi 1860, I Viaggi del Delfino, La Fabbrica dei Sogni, Fratelli Cosulich.
Nel 2006 sono stati 44 milioni i visitatori che hanno scelto New York. NYC & Company sta sviluppando una strategia volta al raggiungimento di un ambizioso obiettivo: attirare 50 milioni di visitatori all’anno entro il 2015.
Thomas Cook guarda alla Russia
Intanto il ceo Fontenla-Novoa è fiducioso nel sì di Bruxelles per la fusione con MyTravel
Manny Fontenla-Novoa, ceo di Thomas Cook, ha ribadito la sua fiducia nel fatto che la Commissione Europea darà il suo benestare alla fusione con MyTravel. Nei piani futuri il gruppo intende rafforzare l'attività del prodotto pacchetti, aumentare i viaggi indipendenti ed estendere i servizi finanziari. Il gruppo intende inoltre espandersi in Russia, o con una sussidiaria o con l'acquisizione di un t.o. locale, o con una partnership.
Intanto, la casa madre di Thomas Cook, KarstadtQuelle, è in procinto di diventare una holding finanziaria sotto il nome di Arcandor. In questo modo, quello del turismo e gli altri due business del gruppo diventeranno più autonomi.
GVupdate
"Matrimoni a Venezia", operazione marketing dell'Ava
Sposarsi a Venezia. Per attrezzarsi alle molte richieste che arrivano da tutto in mondo il questo senso l'Ava, Associazione degli albergatori veneziani, ha realizzato il manuale "Just married in Venice". I clienti principali per questo tipo di evento arrivano dall'America, dalla Francia, dall'Inghilterra e dal Giappone. Il manuale è dedicato agli operatori del settore per organizzare al meglio un evento e, secondo l'Ava, si configura come una vera e propria operazione di marketing per la città e l'Italia intera
Cresce il portfolio internazionale del Gruppo Hotusa
Hotusa ha integrato 26 strutture nel portfolio: 21 in Spagna e le altre in Europa e Stati Uniti. Tre le adesioni in Italia. Nei prossimi mesi il gruppo alberghiero spagnolo concentrerà l'attenzione sulla Cina nell'ambito dell'espansione asiatica. Hotusa, attraverso il centro prenotazioni, ha gestito un totale di 5,2 milioni di soggiorni, pari al 20% in più rispetto al 2005 e il fatturato è cresciuto del 25% raggiungendo 209 milioni di euro. Complessivamente sono 1.950 le strutture associate distribuite in 27 destinazioni
Turismo Torino investe su Expedia
La promozione sul web si avvale di tre azioni principali
Turismo Torino continua la promozione di Torino come destinazione turistica short-break attraverso la pianificazione di campagne di e-marketing sulle principali Olta. Per questo motivo, ha deciso di investire anche su Expedia. La promozione si avvale di tre principali azioni.
La prima, rivolta al pubblico italiano, vede la realizzazione di una campagna promozionale per presentare Torino come destinazione ideale per trascorre un fine settimana durante la stagione primaverile; Torino è infatti presente, per circa un mese, con alcuni banner promozionali sia sulla home page che nelle diverse sezioni di www.expedia.it. Cliccando sul banner l’utente visualizza una pagina di presentazione sui must della destinazione e sui principali eventi. Tale promozione verrà realizzata anche per l’autunno-inverno.
Sempre utilizzando il canale on-line, due dei prodotti di accoglienza di Turismo Torino – la Torino+Piemonte Card e il Chocopass – saranno messi in vendita a partire dal mese di maggio, su tutto il circuito mondiale di www.expedia.com ovvero sul mercato statunitense, canadese, asiatico ed europeo. I due prodotti verranno proposti all’utente tramite la voce “attrazioni” o suggeriti al momento dell’acquisto, ad esempio, di un pernottamento.
Con Expedia Private Label, invece, Turismo Torino ha siglato un accordo per offrire un servizio in più al turista intenzionato a visitare il capoluogo subalpino: a partire da fine aprile sul sito www.turismotorino.org cliccando sulla voce “Muoversi – Autonoleggi” il turista potrà prenotare direttamente un’auto a noleggio.
TTgnews
Seconda apertura in Sicilia per Mercure
A Siracusa, un 4 stelle nella cornice del parco archeologico
La primavera ha portato a Mercure l’apertura di una seconda struttura in Sicilia, in contratto di affiliazione, il Mercure Siracusa Prometeo. L’hotel, 4 stelle, è situato in posizione centrale, nella cornice del parco archeologico. A pochi passi dal Museo Paolo Orsi, dalla zona archeologica, e a qualche minuto dal centro storico dell’isola di Ortigia. E’ facilmente raggiungibile in macchina (SS114 - uscita Siracusa nord, seguire le indicazioni per Siracusa e successivamente per il centro città. Percorrere viale Scala Greca e successivamente viale Teracati).
A 2 km, la stazione ferroviaria e a 55 km dall’albergo, l’aeroporto di Catania Fontanarossa.
Conta 93 camere climatizzate di cui 28 camere executive con vasca idromassaggio Jacuzzi e 2 suites.
L’albergo dispone anche di 3 sale riunioni con capacità ricettiva da 6 a 130 posti: la sala Archimede contiene fino a 10 persone a tavolo unico mentre la sala Paolo Orsi (divisibile in due sale da 30 e 70 posti) può ospitare sino a 130 persone. Un’altra sala riunione, divisibile in altre 3 sale distinte, è in fase di realizzazione e sarà pronta a giugno 2007 ed avrà una capienza massima di 150 persone.
Due new entry per Soglia Hotels & Resorts
In Sicilia e in Calabria
Due novità nel portafoglio di Soglia Hotels & Resorts. si tratta del Soglia Resort Menfi, in Sicilia, e del Soglia Resort Temesa, in Calabria.
La struttura siciliana conta 274 camere, tutte con balcone o giadino privato. Un ampio ristorante a buffet propone piatti della cucina regionale, nazionale e internazionale. A disposizione un angolo dedicato ai bambini, piscina interna, piscina esterna, centro benessere e palestra.
Situato in uno degli angoli più suggestivi della Calabria, il Soglia Resort Temesa è una nuovissima struttura posizionata direttamente sulla spiaggia. Costituito da tre corpi, offre 106 camere ed un ristorante a buffet che si affaccia direttamente sulla grande piscina, che offre specialità della cucina regionale, nazionale e internazionale.
In occasione dell'apertura delle due strutture, Soglia propone pacchetti a tariffe speciali di una settimana, validi fino al 14 luglio. GVnostop
Firma digitale: quanto è sicura?
Continua il nostro viaggio informativo nel mondo dei servizi di sicurezza informatica e di certificazione, segnalando un interessante e curioso articolo sulla sicurezza della Firma digitale.
Buona lettura!
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La firma digitale continua ad essere sicura anche se i matematici cinesi dell’università di Shandong hanno trovato il modo di “rompere” lo Sha-I, ovvero il codice che si usa nella crittografia. Se un documento a firma digitale potesse essere modificato prima di arrivare al destinatario senza che questi se ne accorga le conseguenze sarebbero disastrose, specie se si pensa che, in base all’art. 31 del codice sulla privacy, che fissa obblighi di sicurezza “in relazione alle conoscenze acquisite in base al progresso tecnologico”, le responsabilità soggettive sarebbero anche penali.
Ma le cose non sono così semplici. La firma digitale si compone di due fasi: nella prima il documento digitale da firmare è compresso o dilatato secondo un preciso processo matematico (lo Sha-I appunto) in una sequenza fissa di 160 bit l’ “impronta”. Poi l’impronta è trasformata con un algoritmo (Rsa) in una sequenza di 1.024 bit, la “firma”. L’algoritmo opera con due chiavi differenti per firmatario, una per cifrare e una per decifrare. L’Rsa usa chiavi derivate da una coppia di numeri primi impiegati in modo complementare: per la cifratura la chiave privata è basata sui due numeri primi, mentre per la decifratura la chiave pubblica è basata sul loro prodotto.
La difficoltà per chi volesse violare il documento sta nel fatto che non è così facile scomporre il prodotto nei suoi due fattori, anche perché con le attuali tecniche di firma si usano numeri primi grandissimi, ognuno di 1.024 bit, pari a circa 330 cifre decimali. Non c’è altro modo di scomporre il numero se non per tentativi e il tempo per farlo, anche con i più potenti calcolatori, sarebbe superiore all’età dell’universo.
Il codice Sha-I è un processo che trasforma ogni documento in una sequenza di 160 bit. E’ impossibile risalire al documento che l’ha generato e al massimo, operando per tentativi, si ricaverebbe un documento con la stessa impronta ma che non ha nulla a che vedere con l’originale.
Allora cos’hanno fatto i matematici cinesi? Hanno trovato un metodo più intelligente di quello per tentativi. Ma in ultima analisi non cambia niente, perché continua ad essere impossibile recuperare il documento d’origine. Inoltre, anche se si riuscisse a rompere il codice Sha-I rimarrebbe comunque da decifrare l’Rsa.
Insomma la firma digitale continua ad essere sicura e inviolabile da ormai 10 anni e sembra che continuerà ad esserlo per ancora un bel po’ di tempo.
Fonte: biweb.it
Raffles Dubai Presents a New Benchmark in Luxury Living
Apr 06, 07 | 1:57 am
Raffles Hotels & Resorts has selected the vibrant city of Dubai with its thriving hospitality sector as its newest destination in its international network expansion. Opening fall 2007, the stunning pyramid-inspired Raffles Dubai, is an iconic structure that draws inspiration from the Middle East's architectural splendor. The 20-story hotel will be a magnificent addition to Dubai's skyline when it's unveiled later this year.
"Dubai is the city with the highest investment per capita in hotels in the world," said general manager of Raffles Dubai, Mr. Hagop Doghramadjian. "Raffles Dubai with a total of 248 state rooms and suites is characterized by its distinctive opulence and effortless luxury - it is part of the international portfolio of Raffles Hotels & Resorts, known for its high standards of luxury and service."
Doghramadijan adds, "Raffles Dubai is ideally located within close proximity to the international airport, the exhibition centers and the Dubai International Financial Centre. We are certain that Raffles Dubai will set a new benchmark in luxury and service standards in the Middle East."
Living up to Dubai's high standards of lavish magnificence, the hotel has a palatial lobby punctuated by columns carved with hieroglyphics, décor reminiscent of Arabian and Asian culture.
Raffles Dubai radiates an opulent blend of Middle East and Far Eastern flavor, and an ingenious blending of the beauty of a bygone era with contemporary style. The hotel affords panoramic views of the city's magnificent cityscape from the private balconies of each room and offers state-of-the-art wireless technology across all rooms.
Raffles hotels have always been graced by the presence of royalty, presidents and heads of state. The Royal Suites, Penthouse Suites and Presidential Suites of Raffles Dubai epitomize ultimate luxury and comfort. The hotel has eight large meeting rooms, four boardrooms and a Grand Ballroom with a capacity of 550 persons, which can be customized for smaller gatherings, making the hotel a perfect venue for various events. Raffles Dubai also features an award-winning spa; the signature ‘Raffles Amrita Spa' designed for holistic wellness services and is the ultimate in relaxation.
The highlight of the hotel is the Raffles Sky Garden, a veritable oasis of exotic flora and orchids spread over approximately two acres. This verdure haven is designed by Singapore's acclaimed Singapore Garden City Pte Ltd.
About Raffles Hotels & Resorts
Raffles is a collection of luxury hotels around the globe that distinguishes itself through the highest standards of products and services. Each hotel is a landmark in its respective city and most are positioned at the top of their local markets. The collection of legendary hotels includes Raffles Hotel and Raffles The Plaza in Singapore; Raffles Grand Hotel d'Angkor, Siem Reap, Cambodia; Raffles Hotel Le Royal, Phnom Penh, Cambodia; Raffles L'Ermitage Beverly Hills, California; Raffles Resort Canouan Island, The Grenadines; Raffles Hotel Vier Jahreszeiten, Hamburg, Germany and Raffles Le Montreux Palace, Montreux, Switzerland. In June 2006, Raffles Beijing Hotel, an iconic landmark in the heart of China's capital, was re-opened after nine months of careful refurbishment. The romance and splendor of the hotel's regal past returns, Raffles style
E-hotelier
E… Buona Pasqua a Tutti
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Informazioni e notizie sul turismo
mercoledì 4 aprile 2007
Rassegna stampa 04 aprile2007
La rassegna stampa del mondo dell’ospitalità 04 aprile 2007
(Hotels, ADV, Istituzioni,Trasporti, Associazioni, Normative e Leggi)
Expedia rafforza il management italiano con due nomine
Nuove nomine in Expedia Italy. Entrano nel team degli uffici di Milano Francesca Benati, con la carica di marketing director, e Diego Pedrani, che assume il ruolo di head of business analysis. Benati definirà e coordinerà le azioni di marketing e comunicazione Expedia per l'Italia. Pedrani si è occupato principalmente di largo consumo e product management; il suo approdo in Expedia ha l'obiettivo di ridefinire le strategie aziendali e ottenere migliori risultati in termini di produttività. "Il potenziale di crescita dell'e-commerce nei viaggi in Italia è enorme - ha dichiarato Adriano Meloni, a.d. di Expedia.it -, e la presenza di due nuove figure strategiche ci consente di cogliere le opportunità di crescita, sviluppando creatività e innovazione in tutti i settori della compagnia"
Initalia.it si rinnova e punta a quota 2mila strutture
È partito dal restyling del sito il rilancio di initalia.it, il portale di prenotazioni alberghiere ormai alla soglia dei dieci anni di vita. Attualmente le strutture disponibili sul sito sono 1.200, ma la società punta al raggiungimento di quota 2mila entro la fine dell'anno. Tra le innovazioni l'inserimento del sistema di geolocalizzazione che consente la ricerca degli hotel più vicini ad un determinato indirizzo
TTgnews
Gruppo Cisalpina, nei primi tre mesi il Turismo vola a +32,2%
Le sole Vivere & Viaggiare hanno segnato una crescita del 35% di fatturato
Tre mesi in forte e costante crescita: un successo che va a confermare il momento decisamente positivo del Gruppo Cisalpina che, tra gennaio e marzo 2007, ha contabilizzato un volume complessivo, per il settore ‘Turismo’, di 66 milioni e 200 mila euro per un +32,2% rispetto al 2006.
Nel dettaglio, le sole Vivere & Viaggiare hanno segnato una crescita del 35% di fatturato rispetto all’anno precedente e questo, come afferma Fabrizio Chianello, direttore generale del Gruppo: “non fa che confermare la bontà della nostra strategia e della nostra formula. Solo in questo primo periodo dell’anno abbiamo contrattualizzato e aperto 30 nuovi punti vendita V&V in tutta Italia e siamo in costante e rapida espansione. Ma proprio l’incremento di fatturato conferma che la nostra crescita quantitativa segue di pari passo quella qualitativa. Non ci interessa, infatti, solo aumentare i numeri della rete: quello che vogliamo è un network serio, di qualità, capace di raggiungere e, soprattutto, di mantenere performance di alto livello come sottolineano i dati che diramiamo oggi”. Se il settore Turismo, in questa prima fase dell’anno, sta registrando risultati decisamente positivi, il Gruppo Cisalpina, nel suo globale, sta al passo con ben 173 milioni di fatturato per un +15% rispetto ai primi tre mesi del 2006.
La plurintermediazione del turismo e il fermento del retail
Diversi gli spunti nel focus di oggi allo Iulm
Il cliente al centro delle strategie di produzione e distribuzione, un cliente che ha una conoscenza maggiore della "materia turistica" e di conseguenza il successo di chi riesce a gestire al meglio il rapporto con lui, in un panorama che cambia rapidamente. Sviluppo delle tecnologie e delle capacità di dialogo con l'utente finale da parte di ogni attore della filiera, insieme alla multicanalità e alla necessità dei vari ambiti del comparto di imparare a convivere, siano essi network, adv tradizionali, realtà distributive basate sui consulenti di viaggio o sui venditori: sono questi alcuni spunti emersi oggi nel corso del forum "La plurintermediazione nel turismo: nuovi attori, nuovi ruoli", svoltosi a Milano presso l'Università Iulm. Tra i relatori intervenuti Enzo Carella, consulente nel settore turistico, Luca Caraffini di Bravo Net, Enrico Fiore di Departures, Luca Baldisserotto di Evolution Travel, Gianpaolo Romano di Cartorange, Davide Rosi di BCD Travel, Paola Marino di Etrusca Viaggi.
Notturno Italiano Hotel Group, in distribuzione il manuale prenotazioni
Booking anche via call center
E’ in distribuzione nelle agenzie il nuovo manuale prenotazioni di Notturno Italiano Hotel Group: le strutture della catena sono prenotabili senza spese, a commissione garantita, anche per una notte sola, chiamando il call centre. “Dopo il boom del 'tutto su Internet' - spiega Serena Chechi, responsabile booking e comunicazione - un numero crescente di agenzie ha ricominciato a chiamarci perché sentire una voce, specialmente se è professionale e gentile, aiuta a fare meglio il proprio lavoro e ad offrire ai clienti un servizio più personalizzato”. Le agenzie che non hanno ancora ricevuto il manuale di prenotazioni 2007 o che ne desiderano più copie possono farne richiesta via e-mail a booking@notturno.it o al tel. 0578-756070 e fax 0578-756006 oppure on-line al portale www.nih.it. Notturno Italiano Hotel Group mette a disposizione dei clienti anche un numero di telefono nazionale: 199.445986 e fax 199.445987.
Ceo ad interim per Starwood Hotels & Resorts
Dopo le dimissioni di Steven Heyer
Steven Heyer, Ceo di Starwood Hotels & Resort, ha rassegnato le dimissioni. Il ruolo sarà ricoperto ad interim dal presidente, Bruce Duncan. La decisione è stata motivata da divergenze di opinioni che hanno indebolito la fiducia del board nel manager, riportano fonti di stampa estera.
GVupdate
TURISMO. Pasqua, Adusbef e Federconsumatori: "Rischio rincari"
03/04/2007 - 15:52
"Se, secondo le stime di Federalberghi, per l'imminente ponte pasquale si prevede un calo di turisti in Italia ma anche una crescita del fatturato del settore, ci significa che verranno praticati prezzi molto più alti del tasso d'inflazione". A lanciare l'accusa sono Adusbef e Federconsumatori, che evidenziano gli aumenti senza freni degli alberghi italiani, fra i più cari in Europa.
Federalberghi stima infatti che per il week end di Pasqua saranno 7 milioni gli italiani maggiorenni che pernotteranno almeno un giorno fuori casa (14,8% della popolazione adulta), in leggero calo rispetto ai 7,15 milioni del 2005. Tra questi 6 milioni resteranno in Italia (l'85% rispetto all'87% del 2006), mentre 1 milione ( il 14% rispetto al 12% del 2006), andrà all'estero. Chi sceglie il Belpaese privileggerà la vacanza al mare (43% delle preferenze, rispetto al 44% del 2006), seguita dalla montagna al 24% (come nel 2006). Significativa ascesa per le localit d'arte maggiori e minori che toccano il 14% della quota di mercato, rispetto all'8% del 2006. Per chi invece andrà l'estero, il 47,6% (rispetto al 59% del 2006) soggiorner in località di mare, preferendo soprattutto le aree del dollaro. Le grandi capitali europee attireranno il 38,5% della domanda (rispetto al 27,4% del 2006).
"Adusbef e Federconsumatori - dichiarano le due associazioni - nel richiedere ancora una volta al ministro del Turismo, maggiore attenzione per far rientrare in Italia quei milioni di turisti stranieri fuggiti in altri lidi più economici, come Spagna, Grecia, Slovenia, addirittura Sud della Francia, ecc. con incentivi economici, bonus benzina ed autostrade, auspicano che si arresti la corsa sfrenata agli aumenti di alberghi già tra i più cari d'Europa e venga inaugurata una politica di ribassi ed offerte sui listini, dal 20 al 30%"
Helpconsumatori.it
QUI LA CULTURA AIUTA LA NATURA
L’Italia, dice il presidente del Touring Ruozi, torna a piacere agli stranieri, attirati dalla miscela unica di arte e paesaggio di alcune zone. Che presenteremo nelle nostre guide.
Partiamo dalla buona notizia: l’Italia è tornata a piacere agli stranieri. Dopo cinque anni di vacche magre, in cui il Belpaese ha perso grosse quote di mercato, nei primi 11 mesi del 2006 si è registrato un aumento dell’11,5 per cento di arrivi rispetto allo stesso periodo del 2005, e nel 2006 la spesa turistica degli stranieri ha superato per la prima volta i 30 miliardi di euro. Le regioni preferite dal forestiero? In testa è il Veneto, con 32 milioni di presenze, secondo i dati Istat 2005 (e Venezia è la provincia più visitata), seguito da Trentino-Alto Adige con 21 milioni, Lazio con 19 e Toscana con 18.
L’altra notizia riguarda le mete più ambite: le città d’arte hanno superato, con il 33,5 per cento delle presenze totali, le località balneari, tradizionale approdo dei tedeschi. È un sorpasso storico, che rivela come i luoghi di cultura e "di fascino" siano sempre più il valore aggiunto del turismo nazionale.
«Alcune mete detengono una specie di monopolio. Una settimana in Toscana, per esempio, non ha paragoni nel mondo. Invece, un soggiorno a Rimini o in un’altra spiaggia italiana si può cambiare con uno a Sharm el Sheikh o a Jerba. Sul balneare c’è, ormai, una competizione globale e una concorrenza sempre più agguerrita da parte dei concorrenti mediterranei (tra il 2000 e il 2005 l’Italia ha perso il 2,7 per cento di presenze sui litorali, ndr.)». Inizia così la riflessione a chiaroscuri del presidente del Touring club italiano, Roberto Ruozi, viaggiatore per elezione ed economista di professione, sugli ultimi dati presentati nell’Annuario del turismo e della cultura 2007 curato dal Tci.
Stpauls.it
ROMA: MOSTRE APERTE AL VITTORIANO PER PASQUA
Roma, 4 apr. (Adnkronos/Adnkronos Cultura) - Pasqua e Pasquetta all'insegna dell'arte e della cultura a Roma che, in occasione delle festivita', apre le porte dei suoi musei e delle gallerie per invitare turisti e cittadini a visitare le numerose moste in corso. A partire da quelle allestite al Complesso del Vittoriano, tre grandi rassegne tra cui la mostra "Chagall delle meraviglie", con le sue 180 opere esposte fino al 1 luglio, che restera' aperta al pubblico sabato 7 aprile dalle 9.30 alle 23.30, domenica 8 e lunedi' 9 dalle 9.30 alle 20.30.
PASQUA: ANCHE NEL 2007 E' BOOM DI VOLI LOW COST
Milano, 4 apr. (Adnkronos)- Anche per la Pasqua 2007 e' boom di voli low cost. E' quanto rileva l'Osservatorio Volagratis, creato dai dati forniti dal sito www.volagratis.it, il principale motore di ricerca sui voli low cost e tradizionali. Molti gli italiani che approfittano della pausa pasquale per fare ritorno ai luoghi d'origine, considerando anche la competitivita' elevata del trasporto aereo rispetto al trasporto in treno e via mare. Ecco quindi che, tra le tratte nazionali piu' ricercate per le vacanze pasquali, troviamo al primo posto le citta' siciliane, in assoluto le piu' prenotate.
TURISMO: GARAVAGLIA, A ROMA ATTESE PER PASQUA 630MILA PRESENZE
Roma, 4 apr. - (Adnkronos) - ''Se le previsioni dell'Ente Bilaterale del Turismo saranno confermate, con i dati reali magari migliori di quelli stimati, Roma si appresta a vivere una Pasqua trionfale in campo turistico''. Lo dichiara la Vice Sindaco di Roma Mariapia Garavaglia commentando le stime rese oggi note dall'Ente Bilaterale del Turismo di Roma e del Lazio sulle presenze e gli arrivi turistici nel periodo pasquale.
Le opinioni non possono sopravvivere se uno non ha occasione di combattere per esse.
Thomas Mann
La nostra felicità più grande non sta nel non cadere mai, ma nel risollevarsi sempre dopo una caduta
Confucio
(Hotels, ADV, Istituzioni,Trasporti, Associazioni, Normative e Leggi)
Expedia rafforza il management italiano con due nomine
Nuove nomine in Expedia Italy. Entrano nel team degli uffici di Milano Francesca Benati, con la carica di marketing director, e Diego Pedrani, che assume il ruolo di head of business analysis. Benati definirà e coordinerà le azioni di marketing e comunicazione Expedia per l'Italia. Pedrani si è occupato principalmente di largo consumo e product management; il suo approdo in Expedia ha l'obiettivo di ridefinire le strategie aziendali e ottenere migliori risultati in termini di produttività. "Il potenziale di crescita dell'e-commerce nei viaggi in Italia è enorme - ha dichiarato Adriano Meloni, a.d. di Expedia.it -, e la presenza di due nuove figure strategiche ci consente di cogliere le opportunità di crescita, sviluppando creatività e innovazione in tutti i settori della compagnia"
Initalia.it si rinnova e punta a quota 2mila strutture
È partito dal restyling del sito il rilancio di initalia.it, il portale di prenotazioni alberghiere ormai alla soglia dei dieci anni di vita. Attualmente le strutture disponibili sul sito sono 1.200, ma la società punta al raggiungimento di quota 2mila entro la fine dell'anno. Tra le innovazioni l'inserimento del sistema di geolocalizzazione che consente la ricerca degli hotel più vicini ad un determinato indirizzo
TTgnews
Gruppo Cisalpina, nei primi tre mesi il Turismo vola a +32,2%
Le sole Vivere & Viaggiare hanno segnato una crescita del 35% di fatturato
Tre mesi in forte e costante crescita: un successo che va a confermare il momento decisamente positivo del Gruppo Cisalpina che, tra gennaio e marzo 2007, ha contabilizzato un volume complessivo, per il settore ‘Turismo’, di 66 milioni e 200 mila euro per un +32,2% rispetto al 2006.
Nel dettaglio, le sole Vivere & Viaggiare hanno segnato una crescita del 35% di fatturato rispetto all’anno precedente e questo, come afferma Fabrizio Chianello, direttore generale del Gruppo: “non fa che confermare la bontà della nostra strategia e della nostra formula. Solo in questo primo periodo dell’anno abbiamo contrattualizzato e aperto 30 nuovi punti vendita V&V in tutta Italia e siamo in costante e rapida espansione. Ma proprio l’incremento di fatturato conferma che la nostra crescita quantitativa segue di pari passo quella qualitativa. Non ci interessa, infatti, solo aumentare i numeri della rete: quello che vogliamo è un network serio, di qualità, capace di raggiungere e, soprattutto, di mantenere performance di alto livello come sottolineano i dati che diramiamo oggi”. Se il settore Turismo, in questa prima fase dell’anno, sta registrando risultati decisamente positivi, il Gruppo Cisalpina, nel suo globale, sta al passo con ben 173 milioni di fatturato per un +15% rispetto ai primi tre mesi del 2006.
La plurintermediazione del turismo e il fermento del retail
Diversi gli spunti nel focus di oggi allo Iulm
Il cliente al centro delle strategie di produzione e distribuzione, un cliente che ha una conoscenza maggiore della "materia turistica" e di conseguenza il successo di chi riesce a gestire al meglio il rapporto con lui, in un panorama che cambia rapidamente. Sviluppo delle tecnologie e delle capacità di dialogo con l'utente finale da parte di ogni attore della filiera, insieme alla multicanalità e alla necessità dei vari ambiti del comparto di imparare a convivere, siano essi network, adv tradizionali, realtà distributive basate sui consulenti di viaggio o sui venditori: sono questi alcuni spunti emersi oggi nel corso del forum "La plurintermediazione nel turismo: nuovi attori, nuovi ruoli", svoltosi a Milano presso l'Università Iulm. Tra i relatori intervenuti Enzo Carella, consulente nel settore turistico, Luca Caraffini di Bravo Net, Enrico Fiore di Departures, Luca Baldisserotto di Evolution Travel, Gianpaolo Romano di Cartorange, Davide Rosi di BCD Travel, Paola Marino di Etrusca Viaggi.
Notturno Italiano Hotel Group, in distribuzione il manuale prenotazioni
Booking anche via call center
E’ in distribuzione nelle agenzie il nuovo manuale prenotazioni di Notturno Italiano Hotel Group: le strutture della catena sono prenotabili senza spese, a commissione garantita, anche per una notte sola, chiamando il call centre. “Dopo il boom del 'tutto su Internet' - spiega Serena Chechi, responsabile booking e comunicazione - un numero crescente di agenzie ha ricominciato a chiamarci perché sentire una voce, specialmente se è professionale e gentile, aiuta a fare meglio il proprio lavoro e ad offrire ai clienti un servizio più personalizzato”. Le agenzie che non hanno ancora ricevuto il manuale di prenotazioni 2007 o che ne desiderano più copie possono farne richiesta via e-mail a booking@notturno.it o al tel. 0578-756070 e fax 0578-756006 oppure on-line al portale www.nih.it. Notturno Italiano Hotel Group mette a disposizione dei clienti anche un numero di telefono nazionale: 199.445986 e fax 199.445987.
Ceo ad interim per Starwood Hotels & Resorts
Dopo le dimissioni di Steven Heyer
Steven Heyer, Ceo di Starwood Hotels & Resort, ha rassegnato le dimissioni. Il ruolo sarà ricoperto ad interim dal presidente, Bruce Duncan. La decisione è stata motivata da divergenze di opinioni che hanno indebolito la fiducia del board nel manager, riportano fonti di stampa estera.
GVupdate
TURISMO. Pasqua, Adusbef e Federconsumatori: "Rischio rincari"
03/04/2007 - 15:52
"Se, secondo le stime di Federalberghi, per l'imminente ponte pasquale si prevede un calo di turisti in Italia ma anche una crescita del fatturato del settore, ci significa che verranno praticati prezzi molto più alti del tasso d'inflazione". A lanciare l'accusa sono Adusbef e Federconsumatori, che evidenziano gli aumenti senza freni degli alberghi italiani, fra i più cari in Europa.
Federalberghi stima infatti che per il week end di Pasqua saranno 7 milioni gli italiani maggiorenni che pernotteranno almeno un giorno fuori casa (14,8% della popolazione adulta), in leggero calo rispetto ai 7,15 milioni del 2005. Tra questi 6 milioni resteranno in Italia (l'85% rispetto all'87% del 2006), mentre 1 milione ( il 14% rispetto al 12% del 2006), andrà all'estero. Chi sceglie il Belpaese privileggerà la vacanza al mare (43% delle preferenze, rispetto al 44% del 2006), seguita dalla montagna al 24% (come nel 2006). Significativa ascesa per le localit d'arte maggiori e minori che toccano il 14% della quota di mercato, rispetto all'8% del 2006. Per chi invece andrà l'estero, il 47,6% (rispetto al 59% del 2006) soggiorner in località di mare, preferendo soprattutto le aree del dollaro. Le grandi capitali europee attireranno il 38,5% della domanda (rispetto al 27,4% del 2006).
"Adusbef e Federconsumatori - dichiarano le due associazioni - nel richiedere ancora una volta al ministro del Turismo, maggiore attenzione per far rientrare in Italia quei milioni di turisti stranieri fuggiti in altri lidi più economici, come Spagna, Grecia, Slovenia, addirittura Sud della Francia, ecc. con incentivi economici, bonus benzina ed autostrade, auspicano che si arresti la corsa sfrenata agli aumenti di alberghi già tra i più cari d'Europa e venga inaugurata una politica di ribassi ed offerte sui listini, dal 20 al 30%"
Helpconsumatori.it
QUI LA CULTURA AIUTA LA NATURA
L’Italia, dice il presidente del Touring Ruozi, torna a piacere agli stranieri, attirati dalla miscela unica di arte e paesaggio di alcune zone. Che presenteremo nelle nostre guide.
Partiamo dalla buona notizia: l’Italia è tornata a piacere agli stranieri. Dopo cinque anni di vacche magre, in cui il Belpaese ha perso grosse quote di mercato, nei primi 11 mesi del 2006 si è registrato un aumento dell’11,5 per cento di arrivi rispetto allo stesso periodo del 2005, e nel 2006 la spesa turistica degli stranieri ha superato per la prima volta i 30 miliardi di euro. Le regioni preferite dal forestiero? In testa è il Veneto, con 32 milioni di presenze, secondo i dati Istat 2005 (e Venezia è la provincia più visitata), seguito da Trentino-Alto Adige con 21 milioni, Lazio con 19 e Toscana con 18.
L’altra notizia riguarda le mete più ambite: le città d’arte hanno superato, con il 33,5 per cento delle presenze totali, le località balneari, tradizionale approdo dei tedeschi. È un sorpasso storico, che rivela come i luoghi di cultura e "di fascino" siano sempre più il valore aggiunto del turismo nazionale.
«Alcune mete detengono una specie di monopolio. Una settimana in Toscana, per esempio, non ha paragoni nel mondo. Invece, un soggiorno a Rimini o in un’altra spiaggia italiana si può cambiare con uno a Sharm el Sheikh o a Jerba. Sul balneare c’è, ormai, una competizione globale e una concorrenza sempre più agguerrita da parte dei concorrenti mediterranei (tra il 2000 e il 2005 l’Italia ha perso il 2,7 per cento di presenze sui litorali, ndr.)». Inizia così la riflessione a chiaroscuri del presidente del Touring club italiano, Roberto Ruozi, viaggiatore per elezione ed economista di professione, sugli ultimi dati presentati nell’Annuario del turismo e della cultura 2007 curato dal Tci.
Stpauls.it
ROMA: MOSTRE APERTE AL VITTORIANO PER PASQUA
Roma, 4 apr. (Adnkronos/Adnkronos Cultura) - Pasqua e Pasquetta all'insegna dell'arte e della cultura a Roma che, in occasione delle festivita', apre le porte dei suoi musei e delle gallerie per invitare turisti e cittadini a visitare le numerose moste in corso. A partire da quelle allestite al Complesso del Vittoriano, tre grandi rassegne tra cui la mostra "Chagall delle meraviglie", con le sue 180 opere esposte fino al 1 luglio, che restera' aperta al pubblico sabato 7 aprile dalle 9.30 alle 23.30, domenica 8 e lunedi' 9 dalle 9.30 alle 20.30.
PASQUA: ANCHE NEL 2007 E' BOOM DI VOLI LOW COST
Milano, 4 apr. (Adnkronos)- Anche per la Pasqua 2007 e' boom di voli low cost. E' quanto rileva l'Osservatorio Volagratis, creato dai dati forniti dal sito www.volagratis.it, il principale motore di ricerca sui voli low cost e tradizionali. Molti gli italiani che approfittano della pausa pasquale per fare ritorno ai luoghi d'origine, considerando anche la competitivita' elevata del trasporto aereo rispetto al trasporto in treno e via mare. Ecco quindi che, tra le tratte nazionali piu' ricercate per le vacanze pasquali, troviamo al primo posto le citta' siciliane, in assoluto le piu' prenotate.
TURISMO: GARAVAGLIA, A ROMA ATTESE PER PASQUA 630MILA PRESENZE
Roma, 4 apr. - (Adnkronos) - ''Se le previsioni dell'Ente Bilaterale del Turismo saranno confermate, con i dati reali magari migliori di quelli stimati, Roma si appresta a vivere una Pasqua trionfale in campo turistico''. Lo dichiara la Vice Sindaco di Roma Mariapia Garavaglia commentando le stime rese oggi note dall'Ente Bilaterale del Turismo di Roma e del Lazio sulle presenze e gli arrivi turistici nel periodo pasquale.
Le opinioni non possono sopravvivere se uno non ha occasione di combattere per esse.
Thomas Mann
La nostra felicità più grande non sta nel non cadere mai, ma nel risollevarsi sempre dopo una caduta
Confucio
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Informazioni e notizie sul turismo
martedì 3 aprile 2007
Rassegna stampa 02 -03 aprile 2007
La rassegna stampa del mondo dell’ospitalità 02 – 03 aprile 2007
(Hotels, ADV, Istituzioni,Trasporti, Associazioni, Normative e Leggi)
Turismo,successo Borsa Mediterranea
Organizzatori: +12% espositori, +6% visitatori
Turismo,successo Borsa Mediterranea(ANSA)-NAPOLI,1 APR- Prezzi alti, alberghi piccoli con poche camere, leggi che impediscono l'apertura di nuove strutture ricettive, Iva piu' alta d'Europa. Sono questi i problemi del turismo italiano secondo l'organizzatore della Borsa mediterranea del turismo di Napoli,Antonio De Negri. "In Italia abbiamo ancora prezzi troppo alti -commenta De Negri al termine della fiera,che chiude oggi con un aumento del 12% degli espositori e del 6%dei visitatori -.Colpa della scarsita' di camere, specie in alcune citta'".
Google Alert
La Valle d'Aosta alla Tur di Goteborg
Pastoret: "Per ciò che concerne il turismo invernale la fiera è l’occasione per consolidare un’offerta turistica già affermata"
La Valle d’Aosta ha partecipato alla fiera del turismo Tur 2007 che si è tenuta a fine marzo a Göteborg in Svezia.
La Tur è la maggiore fiera di viaggi, turismo, conferenze e convention in Scandinavia: nel 2006 sono stati circa 55.000 i visitatori, 1.200 gli espositori, 2.100 le aziende rappresentate, 94 i Paesi, 488 i rappresentanti dei media, in 15.700 mq di superficie espositiva.
“La presenza della Valle d’Aosta alla Tur aveva una duplice valenza – ha dichiarato l’assessore regionale al turismo Pastoret –: per ciò che concerne il turismo invernale la fiera è l’occasione per consolidare un’offerta turistica già affermata; per quanto riguarda, invece, il turismo nelle altre stagioni, la presenza in fiera è stata finalizzata anche a un’esplorazione approfondita del mercato scandinavo, tramite la distribuzione di un questionario specifico volto a sondare abitudini e preferenze dei turisti locali, al fine di valutare se e con quali modalità attivare azioni promozionali mirate su tale mercato”.
Passaggi di mano in vista nel settore dell'hotellerie
Dovrebbe partire a maggio la vendita di Villa Cipriani, hotel di Asolo, da parte di Starwood
Transazioni in vista nel settore dell'hotellerie, dove il mercato di lusso non si lascia toccare dalle crisi. A puntare l'attenzione sul settore Il Sole-24 Ore del 31 marzo da cui si apprende che si profilano all'orizzonte una serie di "passaggi di mano". Secondo indiscrezioni dovrebbe partire a maggio la vendita di Villa Cipriani, hotel di Asolo, Treviso. A curarla la società di consulenza Jones Lang LaSalle. La struttura farebbe parte, assieme ai due alberghi veneziani, Des Bains e l'Excelsior, del pacchetto che Starwood ha messo sul mercato. Potrebbe essere intorno ai 200 milioni di euro il valore dei tre alberghi.
Non è tutto, però, sempre secondo indiscrezioni, non commentate dalla proprietà, come riporta Il Sole, sul mercato starebbe per arrivare anche il JW Marriott Capri Tiberio Palace & Spa di Capri, del Gruppo di Salvatore Naldi che lo ha preso nel 1999. Dispone di 61 camere e di 10 appartamenti ed ha un valore di 80-90 milioni di euro. Sarebbe poi in fase di dismissione anche lo Sheraton dell'Eur.
Le indiscrezioni vanno a interessare anche il Gruppo Boscolo, che potrebbe cedere strutture a 5 stelle a Venezia e a Roma.
Un progetto per sviluppare il termalismo nelle Marche
Finanziato dall'Ue con 818mila euro, sarà presentato domani ad Ancona
Sviluppare le opportunità del turismo termale, fenomeno in crescita anche nelle Marche. E' l'obiettivo di Thermalis, il progetto coordinato da Svim, Società Sviluppo Marche, che sarà presentato domani ad Ancona.
Al progetto, finanziato dall'Unione europea con 818mila euro, partecipano la Regione Marche in qualità di promotore, il Veneto e l'Abruzzo insieme con Bosnia, Albania e Serbia. Il piano Thermalis intende inoltre valorizzare il patrimonio termale presente nelle Marche e metterlo in rete con i centri presenti nella euroregione Adriatica. La volontà è migliorare l'offerta dei servizi turistici ed attrarre investimenti nel settore turistico termale.
Turismo tra i settori di intervento della nuova Sviluppo Italia
Pronta la direttiva Bersani che individua le priorità dell'azione dell'Agenzia
Da Il Sole-24 Ore si apprende che è stata messa a punto la direttiva del ministero per lo Sviluppo economico che ridefinisce i compiti dell'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa, la ex Sviluppo Italia.
L'Agenzia, che porrà particolare attenzione al Sud, dovrà concentrarsi su ricerca, terziario avanzato e turismo.
Tre nuovi hotel in Italia per Steigenberger Hotels
Saranno a Roma, Milano e Venezia
La catena tedesca Steigenberger ha deciso di acquisire altri tre alberghi in Italia, che andranno ad affiancarsi all'Hotel Terme di Merano.
Le città di interesse sono Roma, Milano e Venezia.
Nel 2006 Steigenberger Hotels ha registrato un fatturato complessivo di 475,4 milioni, in crescita del 10,6% sul 2005.
Collegamenti marittimi: 9 milioni dalla Sicilia
I fondi servono per far decollare il bando europeo con navi ro-ro
Sono stati reperiti circa nove milioni di euro dalle casse della Regione Sicilia per fare decollare il bando europeo relativo ai collegamenti marittimi per passeggeri e merci pericolose, con navi ro-ro, da e per le isole minori e, in particolare, per l'unità di rete che comprende le isole Egadi, Pantelleria, Pelagie e Ustica. Lo ha annunciato l'assessore regionale al Turismo, Comunicazioni e Trasporti, Dore Misuraca: ''Ancora una volta – ha detto - la Regione fa fronte con le sue risorse a un'esigenza di mobilità, integrando il servizio dello Stato, non sempre all'altezza della situazione”.
Promuovi Italia: 10 milioni per incentivare le low cost
La società è stata rilevata da Enit-Agenzia del turismo
Con il progetto Fly to Italy, Promuovi Italia, di recente rilevata interamente da Enit-Agenzia del Turismo, si propone di incentivare le compagnie low cost, che rappresentano un fattore di crescita dei flussi turistici verso l'Italia. Secondo quanto risulta al Sole 24 Ore, sarebbe di 10 milioni di euro l'impegno finanziario per questo programma che dovrebbe far nascere e incrementare nuove rotte aeree a costi contenuti dai principali bacini internazionali di domanda turistica verso gli scali aeroportuali italiani di secondo livello. Il progetto prevede il coinvolgimento di 14 regioni e 20 aeroporti. Promuovi Italia è intervenuta accanto alla Sacal e alla Regione Calabria per avviare da maggio il nuovo volo tra Lamezia e New York ed ha contribuito all'avvio del Pescara-New York sempre da maggio prossimo.
L’impresa turistica del XXI sec: istruzioni per un uso corretto del turismo italiano
Catalogna e Provenza-Alpi-Costa Azzurra case history per individuare gli elementi di successo
Nel corso della presentazione del progetto “Fattore K”, tenutasi questa mattina a Roma, sono intervenuti alcuni esponenti del sistema turistico della Catalogna e della Provenza-Alpi-Costa Azzurra, le due regioni che il progetto ha eletto a case history per individuare gli elementi di successo nel turismo.
L’Emilia Romagna, la Liguria, la Sardegna e la Toscana accolgono con 24 mln di arrivi e 98 mln di presenze circa il 30% del mercato turistico italiano, la Catalogna in Spagna accoglie circa il 17% del turismo spagnolo e la Paca il 10% di quello francese.
Sei regioni dell’Europa mediterranea, dunque, ma perché insieme? Per analogia di prodotti, di modelli istituzionali, appartenenza all’Ue e per presenza massiccia di Pmi turistiche.
Il progetto K ha analizzato il posizionamento competitivo delle 6 regioni, ha studiato il comportamento delle imprese in Catalogna e Paca e ha individuato nuovi modelli, cercando di conoscere l’effetto competitivo degli investimenti immateriali fatti dalle imprese migliori. L’indagine ha portato alla luce alcune tendenze degne di nota: la Spagna sta superando l’Italia in arrivi e presenze e ha la permanenza media di stranieri più alta, 6,3 gg, la Catalogna è l’unica a crescere con +1,8 mln di arrivi e +2,6 mln di presenze, la quantità di hotel nelle 4 regioni italiane, circa 10.000, è il doppio di Paca e Catalogna, circa 5000, mentre i campeggi delle regioni italiane sono esattamente la metà rispetto a Paca e Catalogna.
Fattore K: occorre creare una rete europea per scambiare modelli
Pasi-Emilia Romagna: “Vanno sperimentati nuovi modelli di sistema”
Maggiori investimenti immateriali = valore aggiunto crescente, maggiore competitività e più guadagno, ecco come si sono comportate le Pmi turistiche di Catalogna e Paca per avere successo: negli investimenti immateriali valore medio Paca 2001-2004 da 254.000 euro a 318.000 euro, valore medio Catalogna 2001-2004 da 429.000 euro a 454.000 euro.
Entro il 2009 le regioni prese in esame dal “Progetto Fattore K” investiranno in informatica ed internet, formazione, new business, sviluppo relazioni, scelte organizzative e innovazione di prodotti, chiedendo alle istituzioni per migliorare l’efficacia degli investimenti K contributi alla formazione, incentivi fiscali, creazione di reti di partnership, strategie territoriali ed incentivi sui sistemi di qualità ed ambiente. Emilia Romagna, Liguria, Toscana e Sardegna ieri a Roma hanno organizzato un seminario che ha visto la partecipazione di tutte le altre regioni italiane, per estendere e diffondere un’opportunità a livello italiano, così ha commentato Laura Schiff, presente in aula per la Regione Emilia Romagna: “E’ opportuno creare una rete a livello europeo per scambiare modelli, conoscenze ed informazioni”. Alla presentazione a Roma del progetto “Fattore K” era presente anche Guido Pasi, assessore al turismo regione Emilia-Romagna che ha così commentato: “Fattore K ci ha dimostrato che è ormai tempo di passare dall’integrazione alla combinazione. Per riuscirci bisogna creare un sistema a geometria variabile dove Stato, Regioni e soprattutto imprese si danno un obiettivo, creano le sinergie per raggiungerlo, definiscono un budget specifico condividendo rischi ed opportunità - prosegue Pasi -. Dobbiamo sperimentare insieme nuovi modelli di sistema. La sfida della “promocommercializzazione” si basa sulla combinazione di investimenti materiali ed immateriali, per questo bisogna fare tesoro di ricerche come questa per orientare nuovamente il dibattito dello sviluppo turistico in chiave allargata che guardi alla collaborazione strutturata tra regioni del Mediterraneo coinvolte dagli stessi obiettivi”.
Tgv, battuto il record mondiale di velocità su rotaia
Raggiunti i 574,8 chilometri orari
E' stato battuto oggi, da un convoglio ad alta velocità francese Tgv, il record mondiale di velocità su rotaia. Sono stati raggiunti i 574,8 chilometri orari. Il record è stato stabilito sulla linea Parigi-Strasburgo. Però non è stato battuto il primato assoluto di velocità che è di un treno giapponese a levitazione magnetica pari a 581km orari.
United Airlines aprirà un ufficio a Roma
Il vettore sta investendo 165 mln di dollari per migliorare il servizio di bordo sui voli intercontinentali
Ha espresso soddisfazione Pete McDonald, direttore generale e vice president di United Airlines nell'annunciare il nuovo collegamento diretto, operato da ieri 2 aprile da Roma Fiumicino per Washington. L'aereo utilizzato è un B777 configurato in tre classi di servizio e il volo di frequenza quotidiana è stato studiato per poter usufruire di numerose coincidenze con altre destinazioni americane. “United – ha detto McDonald – è la seconda più grande compagnia aerea del mondo con una flotta di 460 aerei e un operativo di 3.000 voli al giorno. Siamo usciti da una fase di ristrutturazione che ha portato alla formazione di tre diverse compagnie rispettivamente United, principale vettore, Ted compagnia low cost che vola negli Stati Uniti, Messico e Portorico e United Express che collega i cinque hub americani con le più piccole comunità degli Stati Uniti. Poi c'è Star Alliance che offre vantaggi grazie ai rapporti con i nostri partner nel mondo. Stiamo investendo 165 milioni di dollari per migliorare il nostro servizio di bordo sui voli intercontinentali. Allo studio una First Suite e un nuovo sedile per la business”. United aprirà un ufficio a Roma, mentre è già operativo un centro prenotazioni a Milano.
GVupdate
Turismo, la natura è sempre più un business
02/04/2007
L'ecoturismo è sempre più un business. Sono 155 milioni le presenze registrate nelle aree protette, pari a quasi il 14% della domanda di turismo in Italia.
Il dato è contenuto nel rapporto stilato dalla Compagnia dei Parchi, società senza scopo di lucro nata grazie alla Federazione italiana dei parchi e delle riserve naturali e a Legambiente.
L'indagine evidenzia come il turismo legato alla natura sia in grado di muovere in giro d'affari di circa 9 miliardi di euro.
Le aree protette del paese, che si estendono sul 10,8% del territorio nazionale, vengono frequentate anzitutto dalle scuole e da turisti che nella maggior parte dei casi sono al di sotto dei 30 anni. I due parchi più richiesti sono quelli storici, cioè il parco nazionale d'Abruzzo e quello del Gran Paradiso.
Gli alberghi e le pensioni sono ancora le strutture ricettive preferite, ma cedono il passo a favore di case private, agriturismi, bed & breakfast, campeggi.
Escursionismo, trekking, mountain bike e birdwatching e sci sono le attività più praticate, ma molti turisti trascorrono le vacanze nella natura per godersi il relax, l'enograstronomia, le tradizioni, i musei naturalistici.
Sviluppoitalia.it
Veltroni, 'un collegamento che mancava'
Così il sindaco della Capitale sul primo volo diretto Roma-Washington
Annunciato oggi al Campidoglio da Walter Veltroni il collegamento diretto tra Roma e Washington. “E un collegamento che mancava e che va a colmare un vuoto che durava da troppo tempo. Troppi passeggeri per raggiungere gli Stati Uniti si indirizzano verso altri aeroporti europei come Londra o Francoforte. Ringraziamo la United Airlines per questo impegno che auspichiamo possa avere successo”. Veltroni ha ricordato che a Roma i turisti americani dal 2003 al 2006 sono aumentati del 50% e che il volo United è una testimonianza di grande attenzione per il passeggero americano.
Astoi: Carlo Pompili e Giorgio Palmucci consiglieri
Due nuove nomine in Astoi. Nel corso dell'assemblea generale dell'associazione, Carlo Pompili, presidente Veratour, e Giorgio Palmucci, direttore generale Club Med Italia, sono stati nominati consiglieri dell'associazione. L'ingresso di due nuovi consiglieri si è reso necessario dopo l'uscita dall'associazione, a gennaio di quest'anno, di Bruno Colombo, presidente del Gruppo Ventaglio, e di Mario Vercesi, presidente di Best Tours
Un 'Wiki' per lanciare nuovo portale per l'Italia
Oltre 200 i partecipanti al Ritalia BarCamp di Milano, con le loro idee per Italia.it o per il nuovo soggetto che si svilupperà. E' stato pertanto creato un 'Wiki' (condivisione da più utenti del web) dove inserire i propri interventi, entro la data di lunedì 9 aprile. Il secondo passo sarà quello di postare - sempre in una propria pagina nel Wiki - la propria idea di progetto partendo dalla discussione dello scorso sabato. Data ultima per terminare questa operazione è stata fissata per il 23 aprile. Ogni proposta sarà poi votata sul Wiki in modo da identificare le idee che andranno a comporre il contenuto del documento di progetto. Il terzo passo sarà effettuare una sintesi e una fusione fra le proposte ritenute migliori dalla community, progetto che sarà protetto da una licenza Creative commons
Inaugurato a Fiumicino il volo United per Washington
Oggi, all'eroporto di Roma Fiumicino, inaugurazione del nuovo volo giornaliero United Airlines tra Roma e Washington, presentato anche al Campidoglio con una conferenza stampa presenziata dal sindaco Walter Veltroni. Il servizio è operato con un Boeing 777 configurato nelle classi Prima, Business, Economy ed Economy Plus. Al taglio del nastro hanno preso parte Vito Riggio, presidente Enac, Pete McDonald, direttore generale di United, Ronald Spogli, ambasciatore degli Stati Uniti in Italia, Franco Giudice, direttore centrale operazioni e sviluppo Infrastrutture di Adr, e Mario Canapini, sindaco di Fiumicino
Dimissioni per il ceo di Starwood Steven J. Hayer
Scossone al vertice di Starwood. Sono state infatti formalizzate oggi le dimissioni del chief executive officer Steven J. Heyer, praticamente sfiduciato dal consiglio di amministrazione, che non ha più dato il proprio apporto al manager per divergenze nella gestione del gruppo. La carica è stata assunta dal chairman Bruce W. Duncan in attesa di conferire l'incarico ad un'altra persona
Sina Fine Italian rinnova il Villa Medici di Firenze
Nuova immagine per il Grand Hotel Villa Medici di Firenze, del Gruppo Sina Fine Italian Hotels, che per l'area della grande hall, della zona del ricevimento e del concierge, degli ascensori e della boutique ha scelto uno stile contemporaneo, dai tratti lineari. Gli elementi classici distintivi dell'hotel sono stati reinterpretati in chiave moderna, senza perdere gli elementi del passato a cui l'albergo rimane legato. L'ammodernamento del piano terra del Grand Hotel segue la ristrutturazione di quindici camere trasformate in stile contemporaneo
Alberghi diffusi: un meeting per discutere le strategie
Il 3 aprile, nell'albergo diffuso Locanda Senio, in provincia di Firenze, si riunirà l'Associazione nazionale degli Alberghi diffusi (Adi). Lo scopo dell'incontro è discutere le prospettive e i prossimi sviluppi degli Ad in Italia. Oggi, solo cinque Regioni riconoscono e classificano l'albergo diffuso come modello distinto di ospitalità. Altre quattro stanno per approvare una disciplina normativa, mentre Sicilia e Trentino hanno studiato nuovi disegni di legge. "L'Adi - spiega il presidente Giancarlo Dall'Ara - segue da vicino le nuove normative regionali per evitare che la definizione di albergo diffuso finisca per indicare forme generiche di ospitalità diffusa non di tipo alberghiero"
Le prenotazioni alberghiere approdano su ViaMichelin
Le mappe e gli itinerari di ViaMichelin.com si arricchiscono della prenotazione alberghiera a seguito di un accordo con venere.com, oltre che con singole partnership con catene e gruppi. Il sito di mappe e viaggi di casa Michelin dà molto spazio alla georeferenziazione degli hotel sui propri strumenti online per scegliere l'albergo più vicino a dove si vuole andare
Crescita a doppia cifra per il turismo nel territorio di Pisa
I dati dei primi 9 mesi dell'anno per quanto riguarda il turismo nella provincia di Pisa sono fra i più positivi dell'intera Toscana: da gennaio-settembre 2006 le presenze turistiche sono aumentate del + 8% mentre gli arrivi del 12%. L'incremento maggiore si è registrato negli negli alberghi con un +11% di presenze e +14% di arrivi. Il turismo straniero ha visto un aumento di presenze del 9% e degli arrivi del 16%. Come afferma Giacomo Sanavio, assessore al turismo della Provincia: "Le tendenze già avviate nel 2005 si sono confermate e in modo eclatante, con il mettere in risalto un territorio che si è definitivamente affermato anche sui mercati turistici internazionali"
TTgnews
US business travellers happy to book online
Apr 03, 07 | 1:58 am
According to a survey by Orbitz for Business, 86% of corporate travellers find business travel today is as difficult or more difficult than it was two years ago.
Flight delays and cancellations were cited by 25% of respondents as their pet hate, while 23% nominated security queues and 22% restrictions to hand baggage. Expensive room service, crowded aircraft, passengers with too much hand baggage and having to complete expense reports were other gripes mentioned.
The Orbitz for Business Take 5 Corporate Traveller Poll also found that 80% of respondents had booked business travel online, with nearly 70% having had a positive or very positive experience when doing so.
Other findings included that the majority of US corporate travellers (93%) conducted their business travel primarily within North America, although 12% planned to travel to China or India in the next year.
The Take 5 Corporate Traveller Poll was conducted online using a panel of 404 US adults who were regular business travellers.
Source: e-Tid.com
Tourism to Niagara Falls, NY Region On the Rise
Niagara Falls, NY (PRWeb) April 2, 2007 -- More than 4.5 million travelers spent approximately $400 million in Niagara County in 2005, the Niagara Tourism and Convention Corporation (NTCC) announced today. Overall, the amount of revenue added to the local economy because of tourism likely exceeded $600 million in 2005.
NTCC President & CEO John Percy said that two independent analysis--one conducted by Oxford Economics and one conducted by the organization's strategic communications firm--came to similar conclusions regarding visitation trends and spending. The data is augmented by information from the State of New York and Smith Travel Research.
In 2005, travelers spent between $386 million and $401 million in Niagara County. Spending estimates include lodging expenditures, food and beverage, retail and transportation. Hotel revenues, which account for between 14 and 19 percent of overall spending, increased 7.4 percent from 2004 to 2005, according to Smith Travel Research reports.
Tourism spending increased by 23.8 percent from 1991-2005, according to the New York State Department of Taxation and Finance.
There were 4.5 million overall visitors to Niagara USA in 2006, with 1.5 million visitors staying overnight in Niagara USA. Percy stressed that these were highly conservative estimates, and that the number is likely higher. NTCC is relying on lower estimates because of the difficulty of counting day-travelers to a border destination.
"Of course, the NTCC cannot take credit for all tourism to Niagara USA," Percy said. "Everyone in our region--not to mention the Falls themselves--plays a significant role in attracting visitors to our destination. But we are proud of the increases we've seen in tourism revenues and we are optimistic about future growth."
When it comes to employment, Oxford Economics estimates that 7,917 jobs in Niagara County are directly related to tourism, generating $221 million in tourism income. Of all counties in the five-county Niagara region (Erie, Genessee, Niagara, Orleans and Wyoming), Niagara County depends most on tourism for jobs. Nine percent of all jobs in Niagara County are related to tourism.
Niagara County tourism also contributes to the local and state tax base. According to Oxford Economics, Niagara County tourism generated $25,869,383 in local taxes and $19,917,371 in state taxes in 2005.
Percy presented the research at the organization's Stakeholder's Report Meeting on Friday, March 30. Percy also unveiled NTCC's aggressive marketing plan for 2007, which calls for enhancements to Visitor Centers, increased outreach to the convention and group tour markets, a comprehensive advertising campaign to attract travelers from several targeted geographic areas and a media relations effort.
SOURCES:
•Tourism Economics, a Division of Oxford Economics. The Economic Impact of Travel & Tourism in New York State and Each of its Regions and Counties. September 2006.
•Tourism Economics, a Division of Oxford Economics. The Economic Impact of Travel and Tourism in New York State and the Economic Impact of the I Love New York Campaign. September 2006.
•Smith Travel Research. 3-year report on hotel revenues. February 2007.
•State of New York. Travel Spending and Taxes. March 2007. •Campanella Communications Group, LLC. Niagara USA Economic Impact Analysis 2007. February 2007
(Hotels, ADV, Istituzioni,Trasporti, Associazioni, Normative e Leggi)
Turismo,successo Borsa Mediterranea
Organizzatori: +12% espositori, +6% visitatori
Turismo,successo Borsa Mediterranea(ANSA)-NAPOLI,1 APR- Prezzi alti, alberghi piccoli con poche camere, leggi che impediscono l'apertura di nuove strutture ricettive, Iva piu' alta d'Europa. Sono questi i problemi del turismo italiano secondo l'organizzatore della Borsa mediterranea del turismo di Napoli,Antonio De Negri. "In Italia abbiamo ancora prezzi troppo alti -commenta De Negri al termine della fiera,che chiude oggi con un aumento del 12% degli espositori e del 6%dei visitatori -.Colpa della scarsita' di camere, specie in alcune citta'".
Google Alert
La Valle d'Aosta alla Tur di Goteborg
Pastoret: "Per ciò che concerne il turismo invernale la fiera è l’occasione per consolidare un’offerta turistica già affermata"
La Valle d’Aosta ha partecipato alla fiera del turismo Tur 2007 che si è tenuta a fine marzo a Göteborg in Svezia.
La Tur è la maggiore fiera di viaggi, turismo, conferenze e convention in Scandinavia: nel 2006 sono stati circa 55.000 i visitatori, 1.200 gli espositori, 2.100 le aziende rappresentate, 94 i Paesi, 488 i rappresentanti dei media, in 15.700 mq di superficie espositiva.
“La presenza della Valle d’Aosta alla Tur aveva una duplice valenza – ha dichiarato l’assessore regionale al turismo Pastoret –: per ciò che concerne il turismo invernale la fiera è l’occasione per consolidare un’offerta turistica già affermata; per quanto riguarda, invece, il turismo nelle altre stagioni, la presenza in fiera è stata finalizzata anche a un’esplorazione approfondita del mercato scandinavo, tramite la distribuzione di un questionario specifico volto a sondare abitudini e preferenze dei turisti locali, al fine di valutare se e con quali modalità attivare azioni promozionali mirate su tale mercato”.
Passaggi di mano in vista nel settore dell'hotellerie
Dovrebbe partire a maggio la vendita di Villa Cipriani, hotel di Asolo, da parte di Starwood
Transazioni in vista nel settore dell'hotellerie, dove il mercato di lusso non si lascia toccare dalle crisi. A puntare l'attenzione sul settore Il Sole-24 Ore del 31 marzo da cui si apprende che si profilano all'orizzonte una serie di "passaggi di mano". Secondo indiscrezioni dovrebbe partire a maggio la vendita di Villa Cipriani, hotel di Asolo, Treviso. A curarla la società di consulenza Jones Lang LaSalle. La struttura farebbe parte, assieme ai due alberghi veneziani, Des Bains e l'Excelsior, del pacchetto che Starwood ha messo sul mercato. Potrebbe essere intorno ai 200 milioni di euro il valore dei tre alberghi.
Non è tutto, però, sempre secondo indiscrezioni, non commentate dalla proprietà, come riporta Il Sole, sul mercato starebbe per arrivare anche il JW Marriott Capri Tiberio Palace & Spa di Capri, del Gruppo di Salvatore Naldi che lo ha preso nel 1999. Dispone di 61 camere e di 10 appartamenti ed ha un valore di 80-90 milioni di euro. Sarebbe poi in fase di dismissione anche lo Sheraton dell'Eur.
Le indiscrezioni vanno a interessare anche il Gruppo Boscolo, che potrebbe cedere strutture a 5 stelle a Venezia e a Roma.
Un progetto per sviluppare il termalismo nelle Marche
Finanziato dall'Ue con 818mila euro, sarà presentato domani ad Ancona
Sviluppare le opportunità del turismo termale, fenomeno in crescita anche nelle Marche. E' l'obiettivo di Thermalis, il progetto coordinato da Svim, Società Sviluppo Marche, che sarà presentato domani ad Ancona.
Al progetto, finanziato dall'Unione europea con 818mila euro, partecipano la Regione Marche in qualità di promotore, il Veneto e l'Abruzzo insieme con Bosnia, Albania e Serbia. Il piano Thermalis intende inoltre valorizzare il patrimonio termale presente nelle Marche e metterlo in rete con i centri presenti nella euroregione Adriatica. La volontà è migliorare l'offerta dei servizi turistici ed attrarre investimenti nel settore turistico termale.
Turismo tra i settori di intervento della nuova Sviluppo Italia
Pronta la direttiva Bersani che individua le priorità dell'azione dell'Agenzia
Da Il Sole-24 Ore si apprende che è stata messa a punto la direttiva del ministero per lo Sviluppo economico che ridefinisce i compiti dell'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa, la ex Sviluppo Italia.
L'Agenzia, che porrà particolare attenzione al Sud, dovrà concentrarsi su ricerca, terziario avanzato e turismo.
Tre nuovi hotel in Italia per Steigenberger Hotels
Saranno a Roma, Milano e Venezia
La catena tedesca Steigenberger ha deciso di acquisire altri tre alberghi in Italia, che andranno ad affiancarsi all'Hotel Terme di Merano.
Le città di interesse sono Roma, Milano e Venezia.
Nel 2006 Steigenberger Hotels ha registrato un fatturato complessivo di 475,4 milioni, in crescita del 10,6% sul 2005.
Collegamenti marittimi: 9 milioni dalla Sicilia
I fondi servono per far decollare il bando europeo con navi ro-ro
Sono stati reperiti circa nove milioni di euro dalle casse della Regione Sicilia per fare decollare il bando europeo relativo ai collegamenti marittimi per passeggeri e merci pericolose, con navi ro-ro, da e per le isole minori e, in particolare, per l'unità di rete che comprende le isole Egadi, Pantelleria, Pelagie e Ustica. Lo ha annunciato l'assessore regionale al Turismo, Comunicazioni e Trasporti, Dore Misuraca: ''Ancora una volta – ha detto - la Regione fa fronte con le sue risorse a un'esigenza di mobilità, integrando il servizio dello Stato, non sempre all'altezza della situazione”.
Promuovi Italia: 10 milioni per incentivare le low cost
La società è stata rilevata da Enit-Agenzia del turismo
Con il progetto Fly to Italy, Promuovi Italia, di recente rilevata interamente da Enit-Agenzia del Turismo, si propone di incentivare le compagnie low cost, che rappresentano un fattore di crescita dei flussi turistici verso l'Italia. Secondo quanto risulta al Sole 24 Ore, sarebbe di 10 milioni di euro l'impegno finanziario per questo programma che dovrebbe far nascere e incrementare nuove rotte aeree a costi contenuti dai principali bacini internazionali di domanda turistica verso gli scali aeroportuali italiani di secondo livello. Il progetto prevede il coinvolgimento di 14 regioni e 20 aeroporti. Promuovi Italia è intervenuta accanto alla Sacal e alla Regione Calabria per avviare da maggio il nuovo volo tra Lamezia e New York ed ha contribuito all'avvio del Pescara-New York sempre da maggio prossimo.
L’impresa turistica del XXI sec: istruzioni per un uso corretto del turismo italiano
Catalogna e Provenza-Alpi-Costa Azzurra case history per individuare gli elementi di successo
Nel corso della presentazione del progetto “Fattore K”, tenutasi questa mattina a Roma, sono intervenuti alcuni esponenti del sistema turistico della Catalogna e della Provenza-Alpi-Costa Azzurra, le due regioni che il progetto ha eletto a case history per individuare gli elementi di successo nel turismo.
L’Emilia Romagna, la Liguria, la Sardegna e la Toscana accolgono con 24 mln di arrivi e 98 mln di presenze circa il 30% del mercato turistico italiano, la Catalogna in Spagna accoglie circa il 17% del turismo spagnolo e la Paca il 10% di quello francese.
Sei regioni dell’Europa mediterranea, dunque, ma perché insieme? Per analogia di prodotti, di modelli istituzionali, appartenenza all’Ue e per presenza massiccia di Pmi turistiche.
Il progetto K ha analizzato il posizionamento competitivo delle 6 regioni, ha studiato il comportamento delle imprese in Catalogna e Paca e ha individuato nuovi modelli, cercando di conoscere l’effetto competitivo degli investimenti immateriali fatti dalle imprese migliori. L’indagine ha portato alla luce alcune tendenze degne di nota: la Spagna sta superando l’Italia in arrivi e presenze e ha la permanenza media di stranieri più alta, 6,3 gg, la Catalogna è l’unica a crescere con +1,8 mln di arrivi e +2,6 mln di presenze, la quantità di hotel nelle 4 regioni italiane, circa 10.000, è il doppio di Paca e Catalogna, circa 5000, mentre i campeggi delle regioni italiane sono esattamente la metà rispetto a Paca e Catalogna.
Fattore K: occorre creare una rete europea per scambiare modelli
Pasi-Emilia Romagna: “Vanno sperimentati nuovi modelli di sistema”
Maggiori investimenti immateriali = valore aggiunto crescente, maggiore competitività e più guadagno, ecco come si sono comportate le Pmi turistiche di Catalogna e Paca per avere successo: negli investimenti immateriali valore medio Paca 2001-2004 da 254.000 euro a 318.000 euro, valore medio Catalogna 2001-2004 da 429.000 euro a 454.000 euro.
Entro il 2009 le regioni prese in esame dal “Progetto Fattore K” investiranno in informatica ed internet, formazione, new business, sviluppo relazioni, scelte organizzative e innovazione di prodotti, chiedendo alle istituzioni per migliorare l’efficacia degli investimenti K contributi alla formazione, incentivi fiscali, creazione di reti di partnership, strategie territoriali ed incentivi sui sistemi di qualità ed ambiente. Emilia Romagna, Liguria, Toscana e Sardegna ieri a Roma hanno organizzato un seminario che ha visto la partecipazione di tutte le altre regioni italiane, per estendere e diffondere un’opportunità a livello italiano, così ha commentato Laura Schiff, presente in aula per la Regione Emilia Romagna: “E’ opportuno creare una rete a livello europeo per scambiare modelli, conoscenze ed informazioni”. Alla presentazione a Roma del progetto “Fattore K” era presente anche Guido Pasi, assessore al turismo regione Emilia-Romagna che ha così commentato: “Fattore K ci ha dimostrato che è ormai tempo di passare dall’integrazione alla combinazione. Per riuscirci bisogna creare un sistema a geometria variabile dove Stato, Regioni e soprattutto imprese si danno un obiettivo, creano le sinergie per raggiungerlo, definiscono un budget specifico condividendo rischi ed opportunità - prosegue Pasi -. Dobbiamo sperimentare insieme nuovi modelli di sistema. La sfida della “promocommercializzazione” si basa sulla combinazione di investimenti materiali ed immateriali, per questo bisogna fare tesoro di ricerche come questa per orientare nuovamente il dibattito dello sviluppo turistico in chiave allargata che guardi alla collaborazione strutturata tra regioni del Mediterraneo coinvolte dagli stessi obiettivi”.
Tgv, battuto il record mondiale di velocità su rotaia
Raggiunti i 574,8 chilometri orari
E' stato battuto oggi, da un convoglio ad alta velocità francese Tgv, il record mondiale di velocità su rotaia. Sono stati raggiunti i 574,8 chilometri orari. Il record è stato stabilito sulla linea Parigi-Strasburgo. Però non è stato battuto il primato assoluto di velocità che è di un treno giapponese a levitazione magnetica pari a 581km orari.
United Airlines aprirà un ufficio a Roma
Il vettore sta investendo 165 mln di dollari per migliorare il servizio di bordo sui voli intercontinentali
Ha espresso soddisfazione Pete McDonald, direttore generale e vice president di United Airlines nell'annunciare il nuovo collegamento diretto, operato da ieri 2 aprile da Roma Fiumicino per Washington. L'aereo utilizzato è un B777 configurato in tre classi di servizio e il volo di frequenza quotidiana è stato studiato per poter usufruire di numerose coincidenze con altre destinazioni americane. “United – ha detto McDonald – è la seconda più grande compagnia aerea del mondo con una flotta di 460 aerei e un operativo di 3.000 voli al giorno. Siamo usciti da una fase di ristrutturazione che ha portato alla formazione di tre diverse compagnie rispettivamente United, principale vettore, Ted compagnia low cost che vola negli Stati Uniti, Messico e Portorico e United Express che collega i cinque hub americani con le più piccole comunità degli Stati Uniti. Poi c'è Star Alliance che offre vantaggi grazie ai rapporti con i nostri partner nel mondo. Stiamo investendo 165 milioni di dollari per migliorare il nostro servizio di bordo sui voli intercontinentali. Allo studio una First Suite e un nuovo sedile per la business”. United aprirà un ufficio a Roma, mentre è già operativo un centro prenotazioni a Milano.
GVupdate
Turismo, la natura è sempre più un business
02/04/2007
L'ecoturismo è sempre più un business. Sono 155 milioni le presenze registrate nelle aree protette, pari a quasi il 14% della domanda di turismo in Italia.
Il dato è contenuto nel rapporto stilato dalla Compagnia dei Parchi, società senza scopo di lucro nata grazie alla Federazione italiana dei parchi e delle riserve naturali e a Legambiente.
L'indagine evidenzia come il turismo legato alla natura sia in grado di muovere in giro d'affari di circa 9 miliardi di euro.
Le aree protette del paese, che si estendono sul 10,8% del territorio nazionale, vengono frequentate anzitutto dalle scuole e da turisti che nella maggior parte dei casi sono al di sotto dei 30 anni. I due parchi più richiesti sono quelli storici, cioè il parco nazionale d'Abruzzo e quello del Gran Paradiso.
Gli alberghi e le pensioni sono ancora le strutture ricettive preferite, ma cedono il passo a favore di case private, agriturismi, bed & breakfast, campeggi.
Escursionismo, trekking, mountain bike e birdwatching e sci sono le attività più praticate, ma molti turisti trascorrono le vacanze nella natura per godersi il relax, l'enograstronomia, le tradizioni, i musei naturalistici.
Sviluppoitalia.it
Veltroni, 'un collegamento che mancava'
Così il sindaco della Capitale sul primo volo diretto Roma-Washington
Annunciato oggi al Campidoglio da Walter Veltroni il collegamento diretto tra Roma e Washington. “E un collegamento che mancava e che va a colmare un vuoto che durava da troppo tempo. Troppi passeggeri per raggiungere gli Stati Uniti si indirizzano verso altri aeroporti europei come Londra o Francoforte. Ringraziamo la United Airlines per questo impegno che auspichiamo possa avere successo”. Veltroni ha ricordato che a Roma i turisti americani dal 2003 al 2006 sono aumentati del 50% e che il volo United è una testimonianza di grande attenzione per il passeggero americano.
Astoi: Carlo Pompili e Giorgio Palmucci consiglieri
Due nuove nomine in Astoi. Nel corso dell'assemblea generale dell'associazione, Carlo Pompili, presidente Veratour, e Giorgio Palmucci, direttore generale Club Med Italia, sono stati nominati consiglieri dell'associazione. L'ingresso di due nuovi consiglieri si è reso necessario dopo l'uscita dall'associazione, a gennaio di quest'anno, di Bruno Colombo, presidente del Gruppo Ventaglio, e di Mario Vercesi, presidente di Best Tours
Un 'Wiki' per lanciare nuovo portale per l'Italia
Oltre 200 i partecipanti al Ritalia BarCamp di Milano, con le loro idee per Italia.it o per il nuovo soggetto che si svilupperà. E' stato pertanto creato un 'Wiki' (condivisione da più utenti del web) dove inserire i propri interventi, entro la data di lunedì 9 aprile. Il secondo passo sarà quello di postare - sempre in una propria pagina nel Wiki - la propria idea di progetto partendo dalla discussione dello scorso sabato. Data ultima per terminare questa operazione è stata fissata per il 23 aprile. Ogni proposta sarà poi votata sul Wiki in modo da identificare le idee che andranno a comporre il contenuto del documento di progetto. Il terzo passo sarà effettuare una sintesi e una fusione fra le proposte ritenute migliori dalla community, progetto che sarà protetto da una licenza Creative commons
Inaugurato a Fiumicino il volo United per Washington
Oggi, all'eroporto di Roma Fiumicino, inaugurazione del nuovo volo giornaliero United Airlines tra Roma e Washington, presentato anche al Campidoglio con una conferenza stampa presenziata dal sindaco Walter Veltroni. Il servizio è operato con un Boeing 777 configurato nelle classi Prima, Business, Economy ed Economy Plus. Al taglio del nastro hanno preso parte Vito Riggio, presidente Enac, Pete McDonald, direttore generale di United, Ronald Spogli, ambasciatore degli Stati Uniti in Italia, Franco Giudice, direttore centrale operazioni e sviluppo Infrastrutture di Adr, e Mario Canapini, sindaco di Fiumicino
Dimissioni per il ceo di Starwood Steven J. Hayer
Scossone al vertice di Starwood. Sono state infatti formalizzate oggi le dimissioni del chief executive officer Steven J. Heyer, praticamente sfiduciato dal consiglio di amministrazione, che non ha più dato il proprio apporto al manager per divergenze nella gestione del gruppo. La carica è stata assunta dal chairman Bruce W. Duncan in attesa di conferire l'incarico ad un'altra persona
Sina Fine Italian rinnova il Villa Medici di Firenze
Nuova immagine per il Grand Hotel Villa Medici di Firenze, del Gruppo Sina Fine Italian Hotels, che per l'area della grande hall, della zona del ricevimento e del concierge, degli ascensori e della boutique ha scelto uno stile contemporaneo, dai tratti lineari. Gli elementi classici distintivi dell'hotel sono stati reinterpretati in chiave moderna, senza perdere gli elementi del passato a cui l'albergo rimane legato. L'ammodernamento del piano terra del Grand Hotel segue la ristrutturazione di quindici camere trasformate in stile contemporaneo
Alberghi diffusi: un meeting per discutere le strategie
Il 3 aprile, nell'albergo diffuso Locanda Senio, in provincia di Firenze, si riunirà l'Associazione nazionale degli Alberghi diffusi (Adi). Lo scopo dell'incontro è discutere le prospettive e i prossimi sviluppi degli Ad in Italia. Oggi, solo cinque Regioni riconoscono e classificano l'albergo diffuso come modello distinto di ospitalità. Altre quattro stanno per approvare una disciplina normativa, mentre Sicilia e Trentino hanno studiato nuovi disegni di legge. "L'Adi - spiega il presidente Giancarlo Dall'Ara - segue da vicino le nuove normative regionali per evitare che la definizione di albergo diffuso finisca per indicare forme generiche di ospitalità diffusa non di tipo alberghiero"
Le prenotazioni alberghiere approdano su ViaMichelin
Le mappe e gli itinerari di ViaMichelin.com si arricchiscono della prenotazione alberghiera a seguito di un accordo con venere.com, oltre che con singole partnership con catene e gruppi. Il sito di mappe e viaggi di casa Michelin dà molto spazio alla georeferenziazione degli hotel sui propri strumenti online per scegliere l'albergo più vicino a dove si vuole andare
Crescita a doppia cifra per il turismo nel territorio di Pisa
I dati dei primi 9 mesi dell'anno per quanto riguarda il turismo nella provincia di Pisa sono fra i più positivi dell'intera Toscana: da gennaio-settembre 2006 le presenze turistiche sono aumentate del + 8% mentre gli arrivi del 12%. L'incremento maggiore si è registrato negli negli alberghi con un +11% di presenze e +14% di arrivi. Il turismo straniero ha visto un aumento di presenze del 9% e degli arrivi del 16%. Come afferma Giacomo Sanavio, assessore al turismo della Provincia: "Le tendenze già avviate nel 2005 si sono confermate e in modo eclatante, con il mettere in risalto un territorio che si è definitivamente affermato anche sui mercati turistici internazionali"
TTgnews
US business travellers happy to book online
Apr 03, 07 | 1:58 am
According to a survey by Orbitz for Business, 86% of corporate travellers find business travel today is as difficult or more difficult than it was two years ago.
Flight delays and cancellations were cited by 25% of respondents as their pet hate, while 23% nominated security queues and 22% restrictions to hand baggage. Expensive room service, crowded aircraft, passengers with too much hand baggage and having to complete expense reports were other gripes mentioned.
The Orbitz for Business Take 5 Corporate Traveller Poll also found that 80% of respondents had booked business travel online, with nearly 70% having had a positive or very positive experience when doing so.
Other findings included that the majority of US corporate travellers (93%) conducted their business travel primarily within North America, although 12% planned to travel to China or India in the next year.
The Take 5 Corporate Traveller Poll was conducted online using a panel of 404 US adults who were regular business travellers.
Source: e-Tid.com
Tourism to Niagara Falls, NY Region On the Rise
Niagara Falls, NY (PRWeb) April 2, 2007 -- More than 4.5 million travelers spent approximately $400 million in Niagara County in 2005, the Niagara Tourism and Convention Corporation (NTCC) announced today. Overall, the amount of revenue added to the local economy because of tourism likely exceeded $600 million in 2005.
NTCC President & CEO John Percy said that two independent analysis--one conducted by Oxford Economics and one conducted by the organization's strategic communications firm--came to similar conclusions regarding visitation trends and spending. The data is augmented by information from the State of New York and Smith Travel Research.
In 2005, travelers spent between $386 million and $401 million in Niagara County. Spending estimates include lodging expenditures, food and beverage, retail and transportation. Hotel revenues, which account for between 14 and 19 percent of overall spending, increased 7.4 percent from 2004 to 2005, according to Smith Travel Research reports.
Tourism spending increased by 23.8 percent from 1991-2005, according to the New York State Department of Taxation and Finance.
There were 4.5 million overall visitors to Niagara USA in 2006, with 1.5 million visitors staying overnight in Niagara USA. Percy stressed that these were highly conservative estimates, and that the number is likely higher. NTCC is relying on lower estimates because of the difficulty of counting day-travelers to a border destination.
"Of course, the NTCC cannot take credit for all tourism to Niagara USA," Percy said. "Everyone in our region--not to mention the Falls themselves--plays a significant role in attracting visitors to our destination. But we are proud of the increases we've seen in tourism revenues and we are optimistic about future growth."
When it comes to employment, Oxford Economics estimates that 7,917 jobs in Niagara County are directly related to tourism, generating $221 million in tourism income. Of all counties in the five-county Niagara region (Erie, Genessee, Niagara, Orleans and Wyoming), Niagara County depends most on tourism for jobs. Nine percent of all jobs in Niagara County are related to tourism.
Niagara County tourism also contributes to the local and state tax base. According to Oxford Economics, Niagara County tourism generated $25,869,383 in local taxes and $19,917,371 in state taxes in 2005.
Percy presented the research at the organization's Stakeholder's Report Meeting on Friday, March 30. Percy also unveiled NTCC's aggressive marketing plan for 2007, which calls for enhancements to Visitor Centers, increased outreach to the convention and group tour markets, a comprehensive advertising campaign to attract travelers from several targeted geographic areas and a media relations effort.
SOURCES:
•Tourism Economics, a Division of Oxford Economics. The Economic Impact of Travel & Tourism in New York State and Each of its Regions and Counties. September 2006.
•Tourism Economics, a Division of Oxford Economics. The Economic Impact of Travel and Tourism in New York State and the Economic Impact of the I Love New York Campaign. September 2006.
•Smith Travel Research. 3-year report on hotel revenues. February 2007.
•State of New York. Travel Spending and Taxes. March 2007. •Campanella Communications Group, LLC. Niagara USA Economic Impact Analysis 2007. February 2007
Etichette:
Informazioni e notizie sul turismo
domenica 1 aprile 2007
Rassegna stampa 01 aprile 2007
La rassegna stampa del mondo dell’ospitalità
01 aprile 2007
(Hotels, ADV, Istituzioni,Trasporti, Associazioni, Normative e Leggi)
Fidenza Village collabora con Parma incoming e Castelli del Ducato
Obiettivo prioritario per il periodo 2007-2008 la realizzazione di un’importante rete di contatti
Fidenza Village si pone come obiettivo prioritario per il periodo 2007-2008 quello di realizzare un’importante rete di contatti con operatori del settore turistico che ad oggi sono attivi in un’area di circa 400 km, inserendo così il villaggio come una delle principali mete per lo shopping all’interno delle varie offerte e pacchetti-viaggio. In questa ottica Fidenza Village ha instaurato già una collaborazione con i due tour operator (Parma incoming e Castelli del Ducato) della provincia di Parma, elaborando così una serie di week-end per singoli e gruppi che includono Fidenza Village all’interno del loro itinerario. Oltre agli operatori turistici Fidenza Village collabora con enti pubblici e privati locali e nazionali. Specifiche attività di co-marketing vengono intraprese anche con aeroporti limitrofi (Milano Linate, Malpensa, Bologna e Parma), principali vie d’accesso di un turismo internazionale. Fidenza Village collabora ad oggi con oltre 250 strutture alberghiere dalle 3 alle 5 stelle lusso tra Parma e Milano, in cui i clienti possono trovare materiale informativo, brochure del villaggio, inviti riservati per partecipare a eventi nella struttura e negli altri 8 outlet europei del Gruppo Value Retail.
GVupdate
Sas, entro fine 2007 un sistema di check-in on line accettato in tutti gli aeroporti europei
Sempre più viaggiatori scelgono di effettuarlo on line
Sempre più viaggiatori Sas scelgono di effettuare il check-in on line che consente di ritirare la carta di imbarco dalle postazioni automatiche e usufruire di una corsia preferenziale in aeroporto. Entro la fine del 2007 la compagnia introdurrà un sistema di check-in on line accettato in tutti gli aeroporti europei che consentirà di ricevere e stampare da casa il codice di imbarco. In questo modo sarà possibile effettuare il check-in in modo ancora più rapido evitando inutili code. Inoltre tutti i passeggeri Sas che viaggiano in classe Business o Economy Extra, hanno accesso alle corsie Fast Track per il controllo di sicurezza e potranno quindi presentarsi all’imbarco solo 15 minuti prima della partenza.
L’Arabella Sheraton Cape Town diventa Westin Grand Hotel
Per allineare il prodotto più con il brand Westin che con quello Sheraton
L’Arabella Sheraton Grand Hotel di Cape Town avrà accesso ai marchi Starwood, che annovera The Luxury Collection, St. Regis, Westin, Le Méridien, Sheraton e Four Points. Tra i cambiamenti che coinvolgeranno la struttura, uno particolarmente degno di nota, è la rinomina dell’hotel che, da Arabella Sheraton Grand Hotel diventerà Westin Grand Hotel, motivata dalla necessità di allineare il prodotto più con il brand Westin che con quello Sheraton. La rinomina verrà affiancata da programmi di training per lo staff perché possa far propria al meglio la filosofia Westin e dall’upgrade sistematico delle camere, che includerà l’introduzione di letti, bagni e docce a marchio Heavenly e l’adozione di sistemi d’intrattenimento e tecnologici in tutte le stanze. I lavori di ammodernamento e upgrade della struttura si concluderanno entro luglio 2007. “L’hotel è già stato all’unanimità riconosciuto come uno dei migliori d’Africa. – afferma Heinz F. Gru, area manager per Arabella Starwood Hotels & Resorts in Sudafrica –. Il nuovo branding, gli standard di prodotto e servizio ai quali andremo ad adeguarci, ci offrono oggi la reale opportunità di essere il meglio sul mercato di Cape Town, del Sudafrica e non solo”.
Sina Fine Italian Hotels sostiene il festival Printemps du nouveau cinéma français
Per il terzo anno consecutivo
Sina Fine Italian Hotels rinnova per il terzo anno consecutivo il suo sostegno a favore del festival Printemps du nouveau cinéma français, in programma a Roma fino al 1° aprile, in qualità di sponsor tecnico. Presente nella capitale con lo storico Hotel Bernini Bristol in Piazza Barberini, la catena continua ad appoggiare gli eventi cittadini, con attenzione per quelli legati al cinema italiano ed internazionale, essendo stata, tra l’altro, una delle sedi della prima edizione di Cinema. Festa Internazionale di Roma. In occasione della quarta edizione della manifestazione, “Italia, je t’aime”, che quest’anno si accentra sullo storico intreccio tra Francia e Italia, attraverso lo sguardo politico di un documentarista francese sui miti della storia e della società italiana (Jean-Louis Comolli) e i film di tre esponenti di spicco di entrambe le cinematografie, quali Sergio Castellitto, Ettore Scola e Fanny Ardant, l’ Hotel Bernini Bristol offre gratuitamente i biglietti per la visione dei film proposti dal festival, tutti in lingua originali e provvisti di sottotitoli, a chi soggiorna presso l’albergo durante il periodo della manifestazione, effettuando la prenotazione direttamente tramite l’ufficio marketing.
GVnostop
Search engine optimization - L'analisi delle parole chiave
Nella strategia di posizionamento e ottimizzazione nei motori di ricerca, le parole chiave rappresentano un elemento essenziale per il successo, se utilizzate al meglio.
Che siano fondamentali rientra nell'ABC del marketing Web riferito ai motori di ricerca: le parole chiave sono veramente la chiave per rendere efficace il proprio business online. Meno chiaro è come lo siano. Ci sono parole chiave che generano una gran mole di traffico ma poco business, per esempio. Parole che si pensano chiave ma che non lo sono alla prova dei fatti. Parole ancora che aiutano la conoscenza di un prodotto, altre che portano a venderlo.
Tre caratteristiche per le parole chiave
Quali parole chiave utilizzare, allora, per massimizzare l'effetto desiderato? Ogni sito deve evidentemente trovare le proprie, non solo per lo specifico business messo in atto, ma anche in funzione degli obietti prefissi (generare traffico, far conoscere un brand o un'azienda, generare business o altro ancora). Le parole che si scelgono, però, devono comunque rispondere a requisiti particolari.
Pertinenza. Le parole chiave inserite devono essere pertinenti al contenuto del sito. Ci sono statistiche e classifiche delle parole chiave più digitate nei motori, ma non è detto che abbiano a che fare con il proprio sito. Introdurre parole "civetta" solo per generare traffico è la scelta peggiore che ci possa essere. Sul Web in particolare, gli utenti vogliono ottenere risultati, e la possibilità di sviare da un esito non voluto è a portata di mano di ogni utente. Senza considerare che l'utente stesso sarà mal predisposto nei confronti di un sito che non risponde alle sue ricerche iniziali. Allo stesso modo, non vale la pena forzare i motori di ricerca con trucchi o ridondanze: la correttezza paga.
Precisione. I termini devono essere precisi. I concorrenti online sono moltissimi e utilizzare termini pertinenti ma generici non sembra essere una scelta convincente. Il nome generico del prodotto deve essere fornito, ma è meglio farlo seguire dalla marca precisa che viene trattata. La query di ricerca che gli utenti inseriscono nel motore è normalmente composta da "nome generico + nome marca (o modello)". Chi utilizza query con il solo nome generico non cerca prodotti specifici, ma informazioni di tipo generale.
Aggiornamento. Le parole chiave devono essere aggiornate, per almeno due buoni motivi. Intanto, perché nel tempo le posizioni nei motori di ricerca possono essere perse a vantaggio di nuovi competitor. In secondo luogo perché devono seguire rigorosamente le proprie offerte, che si presume cambino nel tempo. Non aggiornare le parole chiave è equivalente a non aggiornare le offerte, almeno pensando ai motori come generatori di traffico qualificato.
Nei panni dell'utente
Se quelle sopra elencate sono le caratteristiche di base delle parole chiave non bisogna trascurare che esistono visioni diverse tra chi sta da una parte e dall'altra del sito Web. All'interno dell'azienda possono esistere espressioni gergali o tecniche comunemente usate, ma lontane dall'uso degli utenti. Ciò che si inserisce come parola chiave (salvo nomi di marche o modelli specifici) deve essere alla portata di un utente qualsiasi (tipicamente "leggibile da qualsiasi persona che abbia la licenza media", come si dice nei giornali). È ovvio che si tratta di una considerazione generale, da tarare anche rispetto alle attese di pubblico da intercettare. Per esempio se si cercano clienti specializzati (come professionisti di un certo ramo), le parole chiave da inserire devono rispondere al loro modo di parlare di quei prodotti o servizi. Il metodo giusto è porsi dalla parte dell'utente che si vuole intercettare e utilizzare lo stesso lessico che lui utilizzerebbe. Allo stesso modo si può pensare a frasi chiave, brevi e formulate come le richieste principali che si presumono gli utenti possano fare.
Recuperi marginali
Pur non essendo centrali nella strategia di keyword analysis, non devono essere trascurati i recuperi (marginali, ma magari interessanti) degli utenti che sbagliano la digitazione. Ciò è valido soprattutto per marche o modelli che possono facilmente essere fraintesi (tipica è l'italianizzazione di parole straniere). Questi recuperi avvengono attraverso l'introduzione di termini chiave che rispondono alle parole chiave tradizionali scritte con i più frequenti errori di battitura oppure nella forma distorta più comune.
Data protection --- Le aziende europee perdono i dati
Una ricerca di McAfee mette in luce come le aziende europee siano a rischio perdita dati. Le spese, anche ingenti, in sistemi di backup e di protezione dei dati viene messa in crisi dal fattore umano.
Sistemi di backup automatico, antivirus, firewall e soluzioni di sicurezza avanzate contro attacchi hacker dall'esterno, protezione fisica dei dispositivi: i più costosi e ingenti investimenti in sicurezza sono vanificati, nelle aziende europee, dal fattore umano. Sono i dipendenti a mettere a repentaglio i dati sensibili aziendali: questo sostiene una ricerca condotta da ICM Research per conto di McAfee.
I danni dall'interno
Lo studio compiuto su 600 impiegati di aziende europee non lascia margini di dubbio. Ogni settimana, circa 176 milioni di documenti sono portati fuori dalle mura aziendali dai dipendenti. Per la maggior parte, si tratta di documenti interni quotidiani e delle schede dei clienti dell'azienda, seguiti dai dati finanziari dell'azienda stessa. In media, un impiegato europeo porta fuori dall'ufficio 11 documenti ogni settimana. Inoltre, una volta portati fuori dall'azienda, questi dati sono spesso condivisi con altre persone: quasi un quinto dei dipendenti condivide le informazioni con contatti esterni, anche se la percezione che un trattamento riservato sia fondamentale è molto diffusa, superiore al 90%.
Come escono i dati
Il sistema preferito per portare fuori le informazioni è quello della spedizione via e-mail a terze persone, ma ci sono anche i supporti come le memory stick, gli scambi di informazioni via instant messaging, la stampa su carta. In molti casi, i dati sono portati fuori sempre per uso lavorativo, anche in buona fede, ma i dipendenti non prendono alcuna precauzione sulla possibilità che le informazioni cadano nelle mani sbagliate. Al momento di lasciare l'azienda, poi, oltre la metà degli impiegati sembra propensa a portarsi via una parte dei dati e delle informazioni aziendali.
La colpa non è solo dei dipendenti
Da questo quadro emerge una situazione ampiamente deficitaria in termini di sicurezza interna. D'altronde, dalla ricerca emerge chiaramente anche la responsabilità delle aziende. Oltre un terzo delle società europee (37%) non ha stabilito delle policy per il trattamento dei dati sensibili, e nel caso in cui esistano, circa un quarto dei dipendenti (24%) non ne è affatto a conoscenza.
I rimedi
Come è evidente, a fronte di questi pericoli di sicurezza le aziende hanno mezzi repressivi o di protezione limitati. Decisamente più importante è quindi la prevenzione e la formazione. Su quest'ultimo versante si fa sempre molto poco, ma probabilmente si tratta dell'elemento chiave nello sviluppo delle politiche complesse di protezione informatica aziendale. Il fattore umano è fattore di rischio non solo per la diffusione di dati sensibili, ma anche per l'introduzione nel sistema interno di pericoli informatici esterni. Quindi corsi di aggiornamento e formazione del personale sul fronte della sicurezza devono essere previsti regolarmente.
Le policy di protezione
Prima di tutto devono essere stabilite delle policy di sicurezza chiare e precise. La loro sintesi deve essere sempre facilmente reperibile nei luoghi aziendali più visitati e frequentati, in modo che il messaggio raggiunga tutti i dipendenti. Quindi, le regole di protezione devono essere inviate a tutti i dipendenti a cadenze fisse (nel circuito di e-mail interna, per esempio) ed essere sempre presenti sulla Intranet aziendale (se esiste). Infine, non si scelgano delle regole eccessivamente restrittive: la repressione non sempre funziona, e in ambito aziendale rischia di essere un boomerang. I dipendenti vanno valorizzati e responsabilizzati, non demoralizzati e puniti. Si scelga per esempio di consentire di portare fuori dall'azienda materiale utile allo studio di un caso o di un progetto, previo l'assenso del responsabile (che saprà quali dati escono) e con una chiara indicazione sugli atteggiamenti da tenere nei confronti di soggetti estranei.
Shinynews
Firenze - Albergatori e Polizia vanno online
A Firenze un accordo permette di inviare le schede delle presenze negli hotel direttamente via Internet - (28 Marzo 2007)
La collaborazione fra pubblico e privato ha dato vita a Firenze al progetto “Alloggiati”. Gli albergatori del capoluogo toscano potranno infatti consegnare per via telematica le schede che registrano le presenze nei loro alberghi.
Un'iniziativa che permetterà di risparmiare 3,5 milioni di euro e 25 mila quintali di carta l'anno. Il progetto, già avviato prevede la scomparsa delle schede cartacee che saranno sostituite da una versione on line inviata al centro elaborazione dati della Polizia di Stato.
Realizzato con il coinvolgimento delle associazioni di categoria, il progetto prevede che il gestore del singolo albergo inoltri richiesta all'ufficio licenze della Polizia, tramite l'associazione albergatori di appartenenza o l'agenzia del turismo, per ottenere la password necessaria per accedere al servizio.
In questo modo gli albergatori non dovranno più consegnare a mano le schede, mentre la Polizia potrà effettuare controlli in tempo reale delle presenze a fini preventivi generali. Inoltre, le forze dell'ordine potranno impiegare in maniera più utile il personale che fino a oggi doveva inserire a mano le schede nella banda dati della Polizia.
Smaunews
VINITALY: NASCE LA FIGURA DEL WINE LOVER
(AGI) - Verona, 31 mar. - Per una bottiglia speciale spenderebbero piu' di 500 Euro, ogni anno comprano anche 300 bottiglie, frequentano abitualmente le enoteche e un terzo dei week end lo dedicano al turismo eno-gastronomico: sono i wine lover, una tribu' di quasi 2 milioni di appassionati, tra professionisti, imprenditori e manager e il vino per loro diventa un vero e proprio stile di vita.
Secondo gli organizzatori di Vinitaly, il vino non e' piu' solo il miglior accompagnamento di un buon piatto, ma per gli italiani rappresenta una vera e propria passione, un piacere personale: sono sempre piu' numerosi infatti i consumatori preparati ed esigenti (67%), informati (41,6%) e spesso dei veri intenditori (22,8%), disposti a spendere in termini di quantita' ma soprattutto di qualita' delle bottiglie.
Nello scegliere e acquistare il vino sono ancora predominanti gli uomini, ma sempre piu' donne si informano, partecipano a degustazioni e week end eno-gastronomici, leggono e amano il vino.
Un popolo, quello degli amanti del vino, in continua crescita ed evoluzione, tanto che a livello internazionale si inizia gia' a parlare di una vera e propria "tribu'", quella dei Wine Lover, ovvero dei super appassionati che tutti i giorni o quasi accompagnano i pasti con il vino, partecipano a degustazioni, acquistano guide per tenersi aggiornati e che per una bottiglia "speciale" sarebbero disposti a spendere anche piu' di 500 euro.
In Italia sono ancora una nicchia e rappresentano tra il 3% e il 4% della popolazione maggiorenne, ovvero quasi 2 milioni, appartengono alle fasce piu' alte della popolazione e possono "investire" tempo e denaro in questa che considerano un vero e proprio stile di vita.
Questo e' quanto emerge da uno studio commissionato da Vinitaly e realizzato da Eta Meta Research attraverso 101 interviste ad aziende agricole produttrici di vino e 518 a consumatori e conoscitori di vini (consumo abituale di vini almeno 1/2 volte a settimana, buona conoscenza, acquisto personale, profilo socio demografico medio alto in base a reddito netto complessivo mensile familiare dichiarato maggiore di 3.000? mensili o professione (quadro, funzionario, dirigente, imprenditore, libero professionista, commerciante), con l'obiettivo di tracciare il profilo socio - comportamentale del Wine lover nazionale.(AGI)
Siglato il trattato - Il Mediterraneo è turismo
Palermo. I delegati dell'Uftaa, l'unione internazionale degli agenti di viaggio, hanno firmato a Roma un trattato per costituire la «Regione mediterranea», che integra l'intera area in quanto destinazione turistica con un unico brand e un portale virtuale di prodotti. E' un'intesa che acquista maggior risalto in vista della zona di libero scambio euromediterranea che scatta nel 2010.
Alla firma del trattato erano presenti i rappresentanti di Algeria, Croazia, Grecia, Israle, Italia, Malta, Montenegro, Marocco, Spagna, Egitto, Macedonia, Monac, Francia, Tunisia e Turchia. Si getteranno le basi per consentire ai turisti di visitare due-tre Paesi dell'area, ed è già allo studio un pacchetto 3X3, ossia tre giorni a Roma, tre a Gerusalemme e tre al Cairo alla scoperta dei luoghi più significativi delle tre religioni monoteistiche. Il prossimo incontro si terrà a Casablanca nel contesto della conferenza mondiale del turismo (17-21 novembre).
Presidente della «Regione mediterranea» è stato eletto per acclamazione il catanese Mario Bevacqua che ha colto l'occasione per evidenziare come l'unico Hub attualmente attivo, che offre un prodotto turistico completo, si trova a Catania.
Lasicilia.it
Sgravi fiscali per efficienza energetica: modulistica e istruzioni sul sito Enea
Il Ministero dello Sviluppo Economico ha incaricato il Dipartimento Ambiente Cambiamenti Globali e Sviluppo Sostenibile dell'ENEA (Ente per le Nuove tecnologie l'Energia e l'Ambiente), di procedere alla promozione ed al monitoraggio degli interventi di efficienza energetica previsti dalla Finanziaria 2007 nel settore residenziale, terziario e industriale.
Da Aprile 2007 sarà possibile la compilazione online della modulistica per le detrazioni Irpef del 55% per interventi di ristrutturazione energetica, operativa dal giorno 30 aprile 2007.
Basterà registrarsi per accedere un'area informativa indirizzata al grande pubblico sugli incentivi e sulle procedure per ottenerli. Il decreto interministeriale che attua i commi da 344 a 349 della Finanziaria prevede che l’attestato di certificazione o di qualificazione energetica e la scheda informativa relativa agli interventi realizzati siano trasmessi all’Enea, entro 60 giorni dalla fine dei lavori, attraverso il sito internet www.acs.enea.it, o a mezzo raccomandata.
Il Dipartimento Ambiente Cambiamenti Globali e Sviluppo Sostenibile dell'ENEA conduce attività di ricerca in materia ambientale, sviluppa tecnologie e metodologie per il monitoraggio e la conservazione dell'ambiente in relazione alle caratteristiche territoriali locali e alle strategie di azione internazionale sui cambiamenti globali in atto
Praxa.it
Disappearing front desk
CARY - Something is disappearing from hotel lobbies across the Triangle: the imposing, impersonal front desk.
Desks that resemble tables or podiums are replacing those long, marble barriers -- for decades the cold centerpiece of the American hotel lobby -- as more hotels experiment with new check-in procedures aimed at cutting down long lines and making guests feel more welcome. Consider:
* Plans for a Hotel Indigo in Durham include a circular, low-to-the-ground front desk resembling an information desk at the mall.
"If a front-desk person is checking someone in and they want to walk them to the elevator, they can do so very easily," said Natasha Gullett, an Indigo spokeswoman. In older hotels, clerks are "locked behind those front desks; they don't have that flexibility."
* The region's first Aloft hotel, to be built near Raleigh-Durham International Airport, is to include a circular "free floating" front desk that also will offer more flexibility.
* Durham's Wyndham hotel may be retrofitted with podium-like pods as part of a national redesign planned by the chain.
* Lifestyle Hospitality, which plans a boutique hotel in Durham, wants to do away with the front desk altogether. Employees with electronic tablets will greet guests, sign them in and walk them to their rooms.
"It's almost like walking into a private home, where the host approaches you," said Lifestyle CEO Steve Marx. "... You'd be crazy to think a traveler would not feel comforted or welcome by that."
Technology is a big part of the front-desk evolution. For years, clerks were tethered to the desk answering phones, working the cash register or guarding keys.
"Half the people who traveled wanted to write you a check," said Russ Smith, general manager at Embassy Suites in Cary. "It was a very mechanical process."
Today, kiosks allow guests to check in, get their keys, and check out without ever talking to a hotel employee. That unchains clerks from the desk, allowing them to pay closer attention to guests. They can walk guests to the fitness room, for instance, instead of just pointing.
At the Embassy Suites in Cary, those tasks are easier because of three check-in podiums that take the place of a traditional front desk.
About a quarter of Embassy Suites hotels feature the pods. Eventually, all of them will, Embassy spokeswoman Dawn Ray said.
The pods still function as old-fashioned desks for guests who prefer face-to-face service, about 90 percent of those who visit the 273-room Cary hotel.
The design has made it easier for front-desk clerks to help guests who have problems with kiosks. "When you're in the grocery store, and you're stuck, someone will come up and help you," Smith said. "We do the same thing. We just come out from the pods."
Not all guests are keen on the kiosks. Take Jim Turiano, 34, a systems engineer from Allenwood, N.J., who stayed at the Embassy Suites in Cary last week. He prefers the face-to-face check-in at the desk.
But in Cary, "I didn't know where to go," he said. "I saw a couple of folks hanging around in ties at the little pods. It was really confusing. I like to know where to go and know what to do. It's one of those comfort factors when you get to a hotel."
At least the pods made it easier for hotel representatives to assist him Wednesday when the kiosks stopped working.
Newsobserver.com
Non abbiate mai paura della vostra ombra. E' lì a significare che vicino, da qualche parte, c'é una luce che illumina.
aforisma milanese
Signore, fa che io possa sempre desiderare più di quanto riesca a realizzare
Michelangelo Buonarroti
«Italia.it, un cadavere da 45 milioni di euro»
L'assessore della Regione, Guido Pasi, definisce il portale nazionale del turismo una «ciofeca, non l'abbiamo mai voluto». L'Emilia Romagna non ha ancora curato i contenuti del sito, i fondi stanziati non arrivano e aspettando l'Enit, il nuovo gestore, la convenzione con il governo risulta non firmata
di Luca Monticelli dal sito LaStefani.it
«Italia.it è una ciofeca. Sono tre anni che lo diciamo, prima a Stanca e poi a Rutelli, ma niente. Il sito eccolo lì: è un cadavere che non verrà rianimato». Guido Pasi, assessore al Turismo dell'Emilia Romagna, conduce la rivolta delle Regioni contro il portale Italia.it, nato per promuovere su internet l'offerta turistica italiana con l'intento di competere con i più collaudati siti nazionali della Francia e della Spagna, da sempre citati a esempio. «Non funziona – spiega Pasi – è costoso, sbagliato e pieno di cappelle. Rutelli pensava fosse facile da far funzionare e ora se lo tenga, ma noi avevamo un altro progetto e da lì ripartiremo perché tanto Italia.it non ha nessun futuro». Pasi si riferisce a un portale del turismo interregionale, coordinato dalla Liguria, idea condivisa da una decina di regioni che lo Stato aveva già iniziato a sovvenzionare nel 2003 con una prima tranche da 200 mila euro. Dal dicastero dell'Innovazione nella Pubblica amministrazione traspare l'irritazione del ministro Nicolais e i suoi più stretti collaboratori riferiscono che «è assurdo parlare di un portale interregionale nel momento in cui esiste uno nazionale, forse è solo una questione di soldi».
Ma andiamo con ordine perché questa è una vicenda in cui i soldi c'entrano eccome. Il progetto di Italia.it è stato varato il 16 marzo 2004 dall'allora ministro per le Riforme e l'innovazione Luigi Stanca. Il piano piace al ministro dei Beni culturali Francesco Rutelli e il 22 febbraio scorso ecco la messa online con una presentazione ufficiale in pompa magna a Milano, al Bit, borsa internazionale del turismo, nonostante il portale sia palesemente incompleto.
La realizzazione e la gestione di Italia.it è affidata al Dipartimento per l'innovazione e le tecnologie (Dit) presso la Presidenza del Consiglio, a Sviluppo Italia attraverso Innovazione Italia Spa e al raggruppamento temporaneo di imprese (Rti) selezionato per la fornitura: Ibm Italia, Its, Tiscover Ag.
Le critiche sono tante e immediate: i contenuti sono pochi e con molti errori, la grafica e l'usabilità non è un granchè, inaccessibile dal punto di vista degli standard mondiali dei siti internet. La pietra dello scandalo però è il costo totale dell'operazione: 45 milioni di euro, una somma enorme per un sito internet. Dei quali 21 destinati alle Regioni per produrre i contenuti, 4 per la redazione centrale che si occupa di quelli nazionali, 8 a Ibm (di cui Stanca è l'ex amministratore delegato) per la piattaforma tecnologica e 12 per "completarlo".
Oggi le regioni non sono ancora intervenute sul portale e i contenuti presenti online sono stati redatti da Rti; da qui le numerose proteste degli enti locali, tra cui la provincia di Rimini che nella sezione "Mari e coste" è genericamente indicata come "riviera adriatica".
«Non siamo mai potuti intervenire direttamente su i contenuti – ricorda Pasi – la macchina non è a nostra disposizione e mai lo sarà dicono i miei tecnici». E qui, l'ex segretario del Prc di Ravenna, si riferisce al fatto che anche quando la competenza sui contenuti verrà delegata alle regioni, comunque la pubblicazione dei prodotti avverrà, concretamente, solo dalla redazione centrale di Roma. «E' per una questione di uniformità – spiega l'ingegner Ciro Esposito, capo del Dit, e ricorda che – alcune regioni sono state più attive dell'Emilia Romagna e sono intervenute sui contenuti anche in questa fase, verificando i dati della redazione centrale e segnalando gli errori». Le associazioni di categoria non hanno avuto nessuna voce in capitolo ma nonostante l'isolamento gli umori sono contrastanti. Se per la Federalberghi emiliano-romagnola «non si può girare un film senza gli attori principali, che nel caso di Italia.it siamo noi»; la Confturismo «vede per la prima volta l’attenzione della politica nei confronti del turismo».
Poi, tornando ai soldi, quei 21 milioni di euro per le Regioni sono ancora fermi nelle casse dello Stato. Dal ministero di Nicolais fanno sapere che «è solo un problema burocratico in quanto tutte le delibere necessarie sono state firmate» e Pasi, aspettando i 7-800 mila euro destinati all'Emilia Romagna, dà il via al valzer delle cifre affermando che per Italia.it, «per quello che c’è ora sono già stati spesi 24 milioni». Secondo Esposito invece la cifra si aggira attorno ai 6 milioni di euro «somma relativa allo studio di fattibilità, alla piattaforma tecnologica e al primo set di contenuti», mentre Roberto Falavolti, amministratore delegato di Innovazione Italia, aveva dichiarato nei giorni scorsi che finora i pagamenti disposti erano di un solo milione di euro.
Su una cosa tutti sono d'accordo: la gestione di Italia.it passerà all'Enit, ente nazionale per il turismo. Intanto le decisioni vengono prese da "un comitato centrale" costituito da nove rappresentanti della Conferenza dei presidenti delle regioni e delle province autonome e più altre figure che fanno riferimento al Dipartimento del Turismo, a Sviluppo Italia, al Dipartimento delle politiche regionali, all'Enit, all'Anci, all'Upi e alle associazioni di categoria. La delegata della Regione Emilia Romagna è Stefania Sani che riconosce come il futuro del sito, e il conseguente passaggio di consegne all’Enit, sia legato «all'approvazione di una convenzione tra singole Regioni e Dit, un documento che consentirà alle Regioni di intervenire sul portale e di ricevere i fondi stanziati, ma che l'Emilia Romagna non ha ancora firmato».
01 aprile 2007
(Hotels, ADV, Istituzioni,Trasporti, Associazioni, Normative e Leggi)
Fidenza Village collabora con Parma incoming e Castelli del Ducato
Obiettivo prioritario per il periodo 2007-2008 la realizzazione di un’importante rete di contatti
Fidenza Village si pone come obiettivo prioritario per il periodo 2007-2008 quello di realizzare un’importante rete di contatti con operatori del settore turistico che ad oggi sono attivi in un’area di circa 400 km, inserendo così il villaggio come una delle principali mete per lo shopping all’interno delle varie offerte e pacchetti-viaggio. In questa ottica Fidenza Village ha instaurato già una collaborazione con i due tour operator (Parma incoming e Castelli del Ducato) della provincia di Parma, elaborando così una serie di week-end per singoli e gruppi che includono Fidenza Village all’interno del loro itinerario. Oltre agli operatori turistici Fidenza Village collabora con enti pubblici e privati locali e nazionali. Specifiche attività di co-marketing vengono intraprese anche con aeroporti limitrofi (Milano Linate, Malpensa, Bologna e Parma), principali vie d’accesso di un turismo internazionale. Fidenza Village collabora ad oggi con oltre 250 strutture alberghiere dalle 3 alle 5 stelle lusso tra Parma e Milano, in cui i clienti possono trovare materiale informativo, brochure del villaggio, inviti riservati per partecipare a eventi nella struttura e negli altri 8 outlet europei del Gruppo Value Retail.
GVupdate
Sas, entro fine 2007 un sistema di check-in on line accettato in tutti gli aeroporti europei
Sempre più viaggiatori scelgono di effettuarlo on line
Sempre più viaggiatori Sas scelgono di effettuare il check-in on line che consente di ritirare la carta di imbarco dalle postazioni automatiche e usufruire di una corsia preferenziale in aeroporto. Entro la fine del 2007 la compagnia introdurrà un sistema di check-in on line accettato in tutti gli aeroporti europei che consentirà di ricevere e stampare da casa il codice di imbarco. In questo modo sarà possibile effettuare il check-in in modo ancora più rapido evitando inutili code. Inoltre tutti i passeggeri Sas che viaggiano in classe Business o Economy Extra, hanno accesso alle corsie Fast Track per il controllo di sicurezza e potranno quindi presentarsi all’imbarco solo 15 minuti prima della partenza.
L’Arabella Sheraton Cape Town diventa Westin Grand Hotel
Per allineare il prodotto più con il brand Westin che con quello Sheraton
L’Arabella Sheraton Grand Hotel di Cape Town avrà accesso ai marchi Starwood, che annovera The Luxury Collection, St. Regis, Westin, Le Méridien, Sheraton e Four Points. Tra i cambiamenti che coinvolgeranno la struttura, uno particolarmente degno di nota, è la rinomina dell’hotel che, da Arabella Sheraton Grand Hotel diventerà Westin Grand Hotel, motivata dalla necessità di allineare il prodotto più con il brand Westin che con quello Sheraton. La rinomina verrà affiancata da programmi di training per lo staff perché possa far propria al meglio la filosofia Westin e dall’upgrade sistematico delle camere, che includerà l’introduzione di letti, bagni e docce a marchio Heavenly e l’adozione di sistemi d’intrattenimento e tecnologici in tutte le stanze. I lavori di ammodernamento e upgrade della struttura si concluderanno entro luglio 2007. “L’hotel è già stato all’unanimità riconosciuto come uno dei migliori d’Africa. – afferma Heinz F. Gru, area manager per Arabella Starwood Hotels & Resorts in Sudafrica –. Il nuovo branding, gli standard di prodotto e servizio ai quali andremo ad adeguarci, ci offrono oggi la reale opportunità di essere il meglio sul mercato di Cape Town, del Sudafrica e non solo”.
Sina Fine Italian Hotels sostiene il festival Printemps du nouveau cinéma français
Per il terzo anno consecutivo
Sina Fine Italian Hotels rinnova per il terzo anno consecutivo il suo sostegno a favore del festival Printemps du nouveau cinéma français, in programma a Roma fino al 1° aprile, in qualità di sponsor tecnico. Presente nella capitale con lo storico Hotel Bernini Bristol in Piazza Barberini, la catena continua ad appoggiare gli eventi cittadini, con attenzione per quelli legati al cinema italiano ed internazionale, essendo stata, tra l’altro, una delle sedi della prima edizione di Cinema. Festa Internazionale di Roma. In occasione della quarta edizione della manifestazione, “Italia, je t’aime”, che quest’anno si accentra sullo storico intreccio tra Francia e Italia, attraverso lo sguardo politico di un documentarista francese sui miti della storia e della società italiana (Jean-Louis Comolli) e i film di tre esponenti di spicco di entrambe le cinematografie, quali Sergio Castellitto, Ettore Scola e Fanny Ardant, l’ Hotel Bernini Bristol offre gratuitamente i biglietti per la visione dei film proposti dal festival, tutti in lingua originali e provvisti di sottotitoli, a chi soggiorna presso l’albergo durante il periodo della manifestazione, effettuando la prenotazione direttamente tramite l’ufficio marketing.
GVnostop
Search engine optimization - L'analisi delle parole chiave
Nella strategia di posizionamento e ottimizzazione nei motori di ricerca, le parole chiave rappresentano un elemento essenziale per il successo, se utilizzate al meglio.
Che siano fondamentali rientra nell'ABC del marketing Web riferito ai motori di ricerca: le parole chiave sono veramente la chiave per rendere efficace il proprio business online. Meno chiaro è come lo siano. Ci sono parole chiave che generano una gran mole di traffico ma poco business, per esempio. Parole che si pensano chiave ma che non lo sono alla prova dei fatti. Parole ancora che aiutano la conoscenza di un prodotto, altre che portano a venderlo.
Tre caratteristiche per le parole chiave
Quali parole chiave utilizzare, allora, per massimizzare l'effetto desiderato? Ogni sito deve evidentemente trovare le proprie, non solo per lo specifico business messo in atto, ma anche in funzione degli obietti prefissi (generare traffico, far conoscere un brand o un'azienda, generare business o altro ancora). Le parole che si scelgono, però, devono comunque rispondere a requisiti particolari.
Pertinenza. Le parole chiave inserite devono essere pertinenti al contenuto del sito. Ci sono statistiche e classifiche delle parole chiave più digitate nei motori, ma non è detto che abbiano a che fare con il proprio sito. Introdurre parole "civetta" solo per generare traffico è la scelta peggiore che ci possa essere. Sul Web in particolare, gli utenti vogliono ottenere risultati, e la possibilità di sviare da un esito non voluto è a portata di mano di ogni utente. Senza considerare che l'utente stesso sarà mal predisposto nei confronti di un sito che non risponde alle sue ricerche iniziali. Allo stesso modo, non vale la pena forzare i motori di ricerca con trucchi o ridondanze: la correttezza paga.
Precisione. I termini devono essere precisi. I concorrenti online sono moltissimi e utilizzare termini pertinenti ma generici non sembra essere una scelta convincente. Il nome generico del prodotto deve essere fornito, ma è meglio farlo seguire dalla marca precisa che viene trattata. La query di ricerca che gli utenti inseriscono nel motore è normalmente composta da "nome generico + nome marca (o modello)". Chi utilizza query con il solo nome generico non cerca prodotti specifici, ma informazioni di tipo generale.
Aggiornamento. Le parole chiave devono essere aggiornate, per almeno due buoni motivi. Intanto, perché nel tempo le posizioni nei motori di ricerca possono essere perse a vantaggio di nuovi competitor. In secondo luogo perché devono seguire rigorosamente le proprie offerte, che si presume cambino nel tempo. Non aggiornare le parole chiave è equivalente a non aggiornare le offerte, almeno pensando ai motori come generatori di traffico qualificato.
Nei panni dell'utente
Se quelle sopra elencate sono le caratteristiche di base delle parole chiave non bisogna trascurare che esistono visioni diverse tra chi sta da una parte e dall'altra del sito Web. All'interno dell'azienda possono esistere espressioni gergali o tecniche comunemente usate, ma lontane dall'uso degli utenti. Ciò che si inserisce come parola chiave (salvo nomi di marche o modelli specifici) deve essere alla portata di un utente qualsiasi (tipicamente "leggibile da qualsiasi persona che abbia la licenza media", come si dice nei giornali). È ovvio che si tratta di una considerazione generale, da tarare anche rispetto alle attese di pubblico da intercettare. Per esempio se si cercano clienti specializzati (come professionisti di un certo ramo), le parole chiave da inserire devono rispondere al loro modo di parlare di quei prodotti o servizi. Il metodo giusto è porsi dalla parte dell'utente che si vuole intercettare e utilizzare lo stesso lessico che lui utilizzerebbe. Allo stesso modo si può pensare a frasi chiave, brevi e formulate come le richieste principali che si presumono gli utenti possano fare.
Recuperi marginali
Pur non essendo centrali nella strategia di keyword analysis, non devono essere trascurati i recuperi (marginali, ma magari interessanti) degli utenti che sbagliano la digitazione. Ciò è valido soprattutto per marche o modelli che possono facilmente essere fraintesi (tipica è l'italianizzazione di parole straniere). Questi recuperi avvengono attraverso l'introduzione di termini chiave che rispondono alle parole chiave tradizionali scritte con i più frequenti errori di battitura oppure nella forma distorta più comune.
Data protection --- Le aziende europee perdono i dati
Una ricerca di McAfee mette in luce come le aziende europee siano a rischio perdita dati. Le spese, anche ingenti, in sistemi di backup e di protezione dei dati viene messa in crisi dal fattore umano.
Sistemi di backup automatico, antivirus, firewall e soluzioni di sicurezza avanzate contro attacchi hacker dall'esterno, protezione fisica dei dispositivi: i più costosi e ingenti investimenti in sicurezza sono vanificati, nelle aziende europee, dal fattore umano. Sono i dipendenti a mettere a repentaglio i dati sensibili aziendali: questo sostiene una ricerca condotta da ICM Research per conto di McAfee.
I danni dall'interno
Lo studio compiuto su 600 impiegati di aziende europee non lascia margini di dubbio. Ogni settimana, circa 176 milioni di documenti sono portati fuori dalle mura aziendali dai dipendenti. Per la maggior parte, si tratta di documenti interni quotidiani e delle schede dei clienti dell'azienda, seguiti dai dati finanziari dell'azienda stessa. In media, un impiegato europeo porta fuori dall'ufficio 11 documenti ogni settimana. Inoltre, una volta portati fuori dall'azienda, questi dati sono spesso condivisi con altre persone: quasi un quinto dei dipendenti condivide le informazioni con contatti esterni, anche se la percezione che un trattamento riservato sia fondamentale è molto diffusa, superiore al 90%.
Come escono i dati
Il sistema preferito per portare fuori le informazioni è quello della spedizione via e-mail a terze persone, ma ci sono anche i supporti come le memory stick, gli scambi di informazioni via instant messaging, la stampa su carta. In molti casi, i dati sono portati fuori sempre per uso lavorativo, anche in buona fede, ma i dipendenti non prendono alcuna precauzione sulla possibilità che le informazioni cadano nelle mani sbagliate. Al momento di lasciare l'azienda, poi, oltre la metà degli impiegati sembra propensa a portarsi via una parte dei dati e delle informazioni aziendali.
La colpa non è solo dei dipendenti
Da questo quadro emerge una situazione ampiamente deficitaria in termini di sicurezza interna. D'altronde, dalla ricerca emerge chiaramente anche la responsabilità delle aziende. Oltre un terzo delle società europee (37%) non ha stabilito delle policy per il trattamento dei dati sensibili, e nel caso in cui esistano, circa un quarto dei dipendenti (24%) non ne è affatto a conoscenza.
I rimedi
Come è evidente, a fronte di questi pericoli di sicurezza le aziende hanno mezzi repressivi o di protezione limitati. Decisamente più importante è quindi la prevenzione e la formazione. Su quest'ultimo versante si fa sempre molto poco, ma probabilmente si tratta dell'elemento chiave nello sviluppo delle politiche complesse di protezione informatica aziendale. Il fattore umano è fattore di rischio non solo per la diffusione di dati sensibili, ma anche per l'introduzione nel sistema interno di pericoli informatici esterni. Quindi corsi di aggiornamento e formazione del personale sul fronte della sicurezza devono essere previsti regolarmente.
Le policy di protezione
Prima di tutto devono essere stabilite delle policy di sicurezza chiare e precise. La loro sintesi deve essere sempre facilmente reperibile nei luoghi aziendali più visitati e frequentati, in modo che il messaggio raggiunga tutti i dipendenti. Quindi, le regole di protezione devono essere inviate a tutti i dipendenti a cadenze fisse (nel circuito di e-mail interna, per esempio) ed essere sempre presenti sulla Intranet aziendale (se esiste). Infine, non si scelgano delle regole eccessivamente restrittive: la repressione non sempre funziona, e in ambito aziendale rischia di essere un boomerang. I dipendenti vanno valorizzati e responsabilizzati, non demoralizzati e puniti. Si scelga per esempio di consentire di portare fuori dall'azienda materiale utile allo studio di un caso o di un progetto, previo l'assenso del responsabile (che saprà quali dati escono) e con una chiara indicazione sugli atteggiamenti da tenere nei confronti di soggetti estranei.
Shinynews
Firenze - Albergatori e Polizia vanno online
A Firenze un accordo permette di inviare le schede delle presenze negli hotel direttamente via Internet - (28 Marzo 2007)
La collaborazione fra pubblico e privato ha dato vita a Firenze al progetto “Alloggiati”. Gli albergatori del capoluogo toscano potranno infatti consegnare per via telematica le schede che registrano le presenze nei loro alberghi.
Un'iniziativa che permetterà di risparmiare 3,5 milioni di euro e 25 mila quintali di carta l'anno. Il progetto, già avviato prevede la scomparsa delle schede cartacee che saranno sostituite da una versione on line inviata al centro elaborazione dati della Polizia di Stato.
Realizzato con il coinvolgimento delle associazioni di categoria, il progetto prevede che il gestore del singolo albergo inoltri richiesta all'ufficio licenze della Polizia, tramite l'associazione albergatori di appartenenza o l'agenzia del turismo, per ottenere la password necessaria per accedere al servizio.
In questo modo gli albergatori non dovranno più consegnare a mano le schede, mentre la Polizia potrà effettuare controlli in tempo reale delle presenze a fini preventivi generali. Inoltre, le forze dell'ordine potranno impiegare in maniera più utile il personale che fino a oggi doveva inserire a mano le schede nella banda dati della Polizia.
Smaunews
VINITALY: NASCE LA FIGURA DEL WINE LOVER
(AGI) - Verona, 31 mar. - Per una bottiglia speciale spenderebbero piu' di 500 Euro, ogni anno comprano anche 300 bottiglie, frequentano abitualmente le enoteche e un terzo dei week end lo dedicano al turismo eno-gastronomico: sono i wine lover, una tribu' di quasi 2 milioni di appassionati, tra professionisti, imprenditori e manager e il vino per loro diventa un vero e proprio stile di vita.
Secondo gli organizzatori di Vinitaly, il vino non e' piu' solo il miglior accompagnamento di un buon piatto, ma per gli italiani rappresenta una vera e propria passione, un piacere personale: sono sempre piu' numerosi infatti i consumatori preparati ed esigenti (67%), informati (41,6%) e spesso dei veri intenditori (22,8%), disposti a spendere in termini di quantita' ma soprattutto di qualita' delle bottiglie.
Nello scegliere e acquistare il vino sono ancora predominanti gli uomini, ma sempre piu' donne si informano, partecipano a degustazioni e week end eno-gastronomici, leggono e amano il vino.
Un popolo, quello degli amanti del vino, in continua crescita ed evoluzione, tanto che a livello internazionale si inizia gia' a parlare di una vera e propria "tribu'", quella dei Wine Lover, ovvero dei super appassionati che tutti i giorni o quasi accompagnano i pasti con il vino, partecipano a degustazioni, acquistano guide per tenersi aggiornati e che per una bottiglia "speciale" sarebbero disposti a spendere anche piu' di 500 euro.
In Italia sono ancora una nicchia e rappresentano tra il 3% e il 4% della popolazione maggiorenne, ovvero quasi 2 milioni, appartengono alle fasce piu' alte della popolazione e possono "investire" tempo e denaro in questa che considerano un vero e proprio stile di vita.
Questo e' quanto emerge da uno studio commissionato da Vinitaly e realizzato da Eta Meta Research attraverso 101 interviste ad aziende agricole produttrici di vino e 518 a consumatori e conoscitori di vini (consumo abituale di vini almeno 1/2 volte a settimana, buona conoscenza, acquisto personale, profilo socio demografico medio alto in base a reddito netto complessivo mensile familiare dichiarato maggiore di 3.000? mensili o professione (quadro, funzionario, dirigente, imprenditore, libero professionista, commerciante), con l'obiettivo di tracciare il profilo socio - comportamentale del Wine lover nazionale.(AGI)
Siglato il trattato - Il Mediterraneo è turismo
Palermo. I delegati dell'Uftaa, l'unione internazionale degli agenti di viaggio, hanno firmato a Roma un trattato per costituire la «Regione mediterranea», che integra l'intera area in quanto destinazione turistica con un unico brand e un portale virtuale di prodotti. E' un'intesa che acquista maggior risalto in vista della zona di libero scambio euromediterranea che scatta nel 2010.
Alla firma del trattato erano presenti i rappresentanti di Algeria, Croazia, Grecia, Israle, Italia, Malta, Montenegro, Marocco, Spagna, Egitto, Macedonia, Monac, Francia, Tunisia e Turchia. Si getteranno le basi per consentire ai turisti di visitare due-tre Paesi dell'area, ed è già allo studio un pacchetto 3X3, ossia tre giorni a Roma, tre a Gerusalemme e tre al Cairo alla scoperta dei luoghi più significativi delle tre religioni monoteistiche. Il prossimo incontro si terrà a Casablanca nel contesto della conferenza mondiale del turismo (17-21 novembre).
Presidente della «Regione mediterranea» è stato eletto per acclamazione il catanese Mario Bevacqua che ha colto l'occasione per evidenziare come l'unico Hub attualmente attivo, che offre un prodotto turistico completo, si trova a Catania.
Lasicilia.it
Sgravi fiscali per efficienza energetica: modulistica e istruzioni sul sito Enea
Il Ministero dello Sviluppo Economico ha incaricato il Dipartimento Ambiente Cambiamenti Globali e Sviluppo Sostenibile dell'ENEA (Ente per le Nuove tecnologie l'Energia e l'Ambiente), di procedere alla promozione ed al monitoraggio degli interventi di efficienza energetica previsti dalla Finanziaria 2007 nel settore residenziale, terziario e industriale.
Da Aprile 2007 sarà possibile la compilazione online della modulistica per le detrazioni Irpef del 55% per interventi di ristrutturazione energetica, operativa dal giorno 30 aprile 2007.
Basterà registrarsi per accedere un'area informativa indirizzata al grande pubblico sugli incentivi e sulle procedure per ottenerli. Il decreto interministeriale che attua i commi da 344 a 349 della Finanziaria prevede che l’attestato di certificazione o di qualificazione energetica e la scheda informativa relativa agli interventi realizzati siano trasmessi all’Enea, entro 60 giorni dalla fine dei lavori, attraverso il sito internet www.acs.enea.it, o a mezzo raccomandata.
Il Dipartimento Ambiente Cambiamenti Globali e Sviluppo Sostenibile dell'ENEA conduce attività di ricerca in materia ambientale, sviluppa tecnologie e metodologie per il monitoraggio e la conservazione dell'ambiente in relazione alle caratteristiche territoriali locali e alle strategie di azione internazionale sui cambiamenti globali in atto
Praxa.it
Disappearing front desk
CARY - Something is disappearing from hotel lobbies across the Triangle: the imposing, impersonal front desk.
Desks that resemble tables or podiums are replacing those long, marble barriers -- for decades the cold centerpiece of the American hotel lobby -- as more hotels experiment with new check-in procedures aimed at cutting down long lines and making guests feel more welcome. Consider:
* Plans for a Hotel Indigo in Durham include a circular, low-to-the-ground front desk resembling an information desk at the mall.
"If a front-desk person is checking someone in and they want to walk them to the elevator, they can do so very easily," said Natasha Gullett, an Indigo spokeswoman. In older hotels, clerks are "locked behind those front desks; they don't have that flexibility."
* The region's first Aloft hotel, to be built near Raleigh-Durham International Airport, is to include a circular "free floating" front desk that also will offer more flexibility.
* Durham's Wyndham hotel may be retrofitted with podium-like pods as part of a national redesign planned by the chain.
* Lifestyle Hospitality, which plans a boutique hotel in Durham, wants to do away with the front desk altogether. Employees with electronic tablets will greet guests, sign them in and walk them to their rooms.
"It's almost like walking into a private home, where the host approaches you," said Lifestyle CEO Steve Marx. "... You'd be crazy to think a traveler would not feel comforted or welcome by that."
Technology is a big part of the front-desk evolution. For years, clerks were tethered to the desk answering phones, working the cash register or guarding keys.
"Half the people who traveled wanted to write you a check," said Russ Smith, general manager at Embassy Suites in Cary. "It was a very mechanical process."
Today, kiosks allow guests to check in, get their keys, and check out without ever talking to a hotel employee. That unchains clerks from the desk, allowing them to pay closer attention to guests. They can walk guests to the fitness room, for instance, instead of just pointing.
At the Embassy Suites in Cary, those tasks are easier because of three check-in podiums that take the place of a traditional front desk.
About a quarter of Embassy Suites hotels feature the pods. Eventually, all of them will, Embassy spokeswoman Dawn Ray said.
The pods still function as old-fashioned desks for guests who prefer face-to-face service, about 90 percent of those who visit the 273-room Cary hotel.
The design has made it easier for front-desk clerks to help guests who have problems with kiosks. "When you're in the grocery store, and you're stuck, someone will come up and help you," Smith said. "We do the same thing. We just come out from the pods."
Not all guests are keen on the kiosks. Take Jim Turiano, 34, a systems engineer from Allenwood, N.J., who stayed at the Embassy Suites in Cary last week. He prefers the face-to-face check-in at the desk.
But in Cary, "I didn't know where to go," he said. "I saw a couple of folks hanging around in ties at the little pods. It was really confusing. I like to know where to go and know what to do. It's one of those comfort factors when you get to a hotel."
At least the pods made it easier for hotel representatives to assist him Wednesday when the kiosks stopped working.
Newsobserver.com
Non abbiate mai paura della vostra ombra. E' lì a significare che vicino, da qualche parte, c'é una luce che illumina.
aforisma milanese
Signore, fa che io possa sempre desiderare più di quanto riesca a realizzare
Michelangelo Buonarroti
«Italia.it, un cadavere da 45 milioni di euro»
L'assessore della Regione, Guido Pasi, definisce il portale nazionale del turismo una «ciofeca, non l'abbiamo mai voluto». L'Emilia Romagna non ha ancora curato i contenuti del sito, i fondi stanziati non arrivano e aspettando l'Enit, il nuovo gestore, la convenzione con il governo risulta non firmata
di Luca Monticelli dal sito LaStefani.it
«Italia.it è una ciofeca. Sono tre anni che lo diciamo, prima a Stanca e poi a Rutelli, ma niente. Il sito eccolo lì: è un cadavere che non verrà rianimato». Guido Pasi, assessore al Turismo dell'Emilia Romagna, conduce la rivolta delle Regioni contro il portale Italia.it, nato per promuovere su internet l'offerta turistica italiana con l'intento di competere con i più collaudati siti nazionali della Francia e della Spagna, da sempre citati a esempio. «Non funziona – spiega Pasi – è costoso, sbagliato e pieno di cappelle. Rutelli pensava fosse facile da far funzionare e ora se lo tenga, ma noi avevamo un altro progetto e da lì ripartiremo perché tanto Italia.it non ha nessun futuro». Pasi si riferisce a un portale del turismo interregionale, coordinato dalla Liguria, idea condivisa da una decina di regioni che lo Stato aveva già iniziato a sovvenzionare nel 2003 con una prima tranche da 200 mila euro. Dal dicastero dell'Innovazione nella Pubblica amministrazione traspare l'irritazione del ministro Nicolais e i suoi più stretti collaboratori riferiscono che «è assurdo parlare di un portale interregionale nel momento in cui esiste uno nazionale, forse è solo una questione di soldi».
Ma andiamo con ordine perché questa è una vicenda in cui i soldi c'entrano eccome. Il progetto di Italia.it è stato varato il 16 marzo 2004 dall'allora ministro per le Riforme e l'innovazione Luigi Stanca. Il piano piace al ministro dei Beni culturali Francesco Rutelli e il 22 febbraio scorso ecco la messa online con una presentazione ufficiale in pompa magna a Milano, al Bit, borsa internazionale del turismo, nonostante il portale sia palesemente incompleto.
La realizzazione e la gestione di Italia.it è affidata al Dipartimento per l'innovazione e le tecnologie (Dit) presso la Presidenza del Consiglio, a Sviluppo Italia attraverso Innovazione Italia Spa e al raggruppamento temporaneo di imprese (Rti) selezionato per la fornitura: Ibm Italia, Its, Tiscover Ag.
Le critiche sono tante e immediate: i contenuti sono pochi e con molti errori, la grafica e l'usabilità non è un granchè, inaccessibile dal punto di vista degli standard mondiali dei siti internet. La pietra dello scandalo però è il costo totale dell'operazione: 45 milioni di euro, una somma enorme per un sito internet. Dei quali 21 destinati alle Regioni per produrre i contenuti, 4 per la redazione centrale che si occupa di quelli nazionali, 8 a Ibm (di cui Stanca è l'ex amministratore delegato) per la piattaforma tecnologica e 12 per "completarlo".
Oggi le regioni non sono ancora intervenute sul portale e i contenuti presenti online sono stati redatti da Rti; da qui le numerose proteste degli enti locali, tra cui la provincia di Rimini che nella sezione "Mari e coste" è genericamente indicata come "riviera adriatica".
«Non siamo mai potuti intervenire direttamente su i contenuti – ricorda Pasi – la macchina non è a nostra disposizione e mai lo sarà dicono i miei tecnici». E qui, l'ex segretario del Prc di Ravenna, si riferisce al fatto che anche quando la competenza sui contenuti verrà delegata alle regioni, comunque la pubblicazione dei prodotti avverrà, concretamente, solo dalla redazione centrale di Roma. «E' per una questione di uniformità – spiega l'ingegner Ciro Esposito, capo del Dit, e ricorda che – alcune regioni sono state più attive dell'Emilia Romagna e sono intervenute sui contenuti anche in questa fase, verificando i dati della redazione centrale e segnalando gli errori». Le associazioni di categoria non hanno avuto nessuna voce in capitolo ma nonostante l'isolamento gli umori sono contrastanti. Se per la Federalberghi emiliano-romagnola «non si può girare un film senza gli attori principali, che nel caso di Italia.it siamo noi»; la Confturismo «vede per la prima volta l’attenzione della politica nei confronti del turismo».
Poi, tornando ai soldi, quei 21 milioni di euro per le Regioni sono ancora fermi nelle casse dello Stato. Dal ministero di Nicolais fanno sapere che «è solo un problema burocratico in quanto tutte le delibere necessarie sono state firmate» e Pasi, aspettando i 7-800 mila euro destinati all'Emilia Romagna, dà il via al valzer delle cifre affermando che per Italia.it, «per quello che c’è ora sono già stati spesi 24 milioni». Secondo Esposito invece la cifra si aggira attorno ai 6 milioni di euro «somma relativa allo studio di fattibilità, alla piattaforma tecnologica e al primo set di contenuti», mentre Roberto Falavolti, amministratore delegato di Innovazione Italia, aveva dichiarato nei giorni scorsi che finora i pagamenti disposti erano di un solo milione di euro.
Su una cosa tutti sono d'accordo: la gestione di Italia.it passerà all'Enit, ente nazionale per il turismo. Intanto le decisioni vengono prese da "un comitato centrale" costituito da nove rappresentanti della Conferenza dei presidenti delle regioni e delle province autonome e più altre figure che fanno riferimento al Dipartimento del Turismo, a Sviluppo Italia, al Dipartimento delle politiche regionali, all'Enit, all'Anci, all'Upi e alle associazioni di categoria. La delegata della Regione Emilia Romagna è Stefania Sani che riconosce come il futuro del sito, e il conseguente passaggio di consegne all’Enit, sia legato «all'approvazione di una convenzione tra singole Regioni e Dit, un documento che consentirà alle Regioni di intervenire sul portale e di ricevere i fondi stanziati, ma che l'Emilia Romagna non ha ancora firmato».
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