Pubblicato da Mariano Paesani

domenica 7 ottobre 2007

Rassegna stampa 05-06-07 Ott 2007

La rassegna stampa del mondo dell’ospitalità

05-06-07 Ott 2007

(Hotels, ADV, Istituzioni,Trasporti, Associazioni, Normative e Leggi)


Boscolo lancia un fondo per la crescita alberghiera

Vi entreranno le 13 strutture di proprietà, valore iniziale 500 mln di euro

Boscolo Group sta per lanciare un fondo immobiliare attraverso cui sostenere la crescita della sua divisione alberghi. E' quanto scrive oggi Il Sole-24 Ore. Nel fondo saranno convogliate le 13 strutture di proprietà. Il valore iniziale sarà di 500 mln di euro, ma a regime dovrebbe raddoppiare. "Il fondo, del quale la famiglia deterrà il controllo delle quote, sarà legato al mondo del lusso", ha spiegato al quotidiano Luca Traine, direttore finanziario.

"Le strutture di proprietà a 4 stelle saranno ristrutturate e passeranno a 5 stelle dal 2008". La società che si dovrebbe occupare della gestione del fondo dovrebbe essere la Sgr.

Servirà a finanziare un'espansione che guarda anche all'estero, a capitali come Parigi, Londra e Madrid. Le strutture a quattro stelle rimarranno in gestione.

Charme & relax, 3° incontro di formazione per direttori e addetti al ricevimento

Sarà incentrato su “Internet oggi: panoramica sulle recenti evoluzioni del web”

Alla luce del successo delle due passate edizioni, Charme & relax ripete l’esperienza ed annuncia il 3° Incontro di Formazione, rivolto ai direttori e agli addetti al ricevimento delle case del gruppo. Durante l’incontro, che si terrà l’11 ottobre 2007 presso l’Hotel Promenade di Riccione, interverranno Carlo Stanglini, per anni direttore dell’Hotel Regency di Milano con alle spalle una maturata esperienza nell’insegnamento, e Mirco Ferrari, ingegnere informatico responsabile dei sistemi informativi Charme & relax. Il 3° Convegno Nazionale sarà incentrato su “Internet oggi: panoramica sulle recenti evoluzioni del web”, con un’analisi di quali possono essere rischi e pericoli in cui si può incorrere utilizzando Internet e come ottenere invece benefici e vantaggi da questo strumento.

l Gruppo Maggiore sponsor della mostra su Gauguin

In programma al Vittoriano dal 6 ottobre fino al 3 febbraio 2008

Il Gruppo Maggiore è tra i principali sponsor della mostra “Paul Gauguin: artista di Mito e Sogno”, allestita all’interno del Complesso del Vittoriano dal prossimo 6 ottobre fino al 3 febbraio 2008. La mostra, che prevede l’esposizione di oltre 150 opere provenienti dai più importanti musei di tutto il mondo, permette di ripercorrere il percorso artistico del maestro francese Paul Gauguin, a partire dalle opere impressioniste degli inizi fino ai capolavori realizzati nei suoi ultimi anni di vita trascorsi nelle Isole Marchesi.

“L’appuntamento con l’arte, ed in particolare con le prestigiose mostre ospitate dal Complesso del Vittoriano, è per Maggiore un impegno preso con grande dedizione oltre che con piacere” ha dichiarato Vittorio Maggiore, presidente della Società – e la nostra costante presenza in questo settore riflette la consapevolezza di un’azienda italiana fondata su solidi valori, tra cui quello di contribuire a fare dell’arte un bene di cui tutti possono godere”. Maggiore invita a visitare la mostra ed offre uno sconto di 2.5 euro sul prezzo intero del biglietto ai membri del Maggiore Club (dietro presentazione della card).

Roma e Berlino nel mirino H10 Hotel

Debutti previsti nel 2008 e nel 2009

La catena spagnola H10 Hotels si espande in Germania. Sarà aperto nel 2009 un albergo da 175 camere, di nuova realizzazione (la costruzione inizierà questo autunno). La location è a poca distanza dall’arteria commerciale di Kurfurstendamm. Conterà sette piani. Si tratta del terzo progetto internazionale: all’inizio del 2008 dovrebbe inaugurare una struttura a Roma, mentre a breve inizierà la costruzione di un hotel a Londra.

GVupdate

PER FIAVET ALITALIA DEVE RIMANERE A MALPENSA

«La possibile ridistribuzione degli slot della compagnia di bandiera italiana, con il conseguente ridimensionamento di Malpensa ad aeroporto regionale, comporterebbe gravi conseguenze sull’economia della nostra regione», ha recentemente dichiarato Luigi Maderna, presidente Fiavet Lombardia, interrogato sulle ricadute possibili dell’affaire Alitalia: «Malpensa è, infatti, un aeroporto intercontinentale che soddisfa le esigenze di trasporto verso tutte le destinazioni del nord Italia». Per il presidente Fiavet, in particolare, ridurre gli slot, diminuire i voli, concentrarli sulle capitali europee significherebbe allontanare la Lombardia da alcune delle economie dallo sviluppo più impetuoso come l’India, la Cina e il Brasile. «Meno voli, meno business, meno posti di lavoro: ecco le conseguenze di una Malpensa ridimensionata» ha concluso, con decisione, Maderna.

Jobintourismnews

Fiera di Roma: Zanzi per la nomina del nuovo a.d.

Sarà Ottavia Zanzi il nuovo amministratore delegato della Fiera di Roma. Lo ha riferito il presidente della Camera di Commercio di Roma, Andrea Mondello. Zanzi, 39 anni, romana, è un'imprenditrice che ha sempre lavorato nell'ambito del settore immobiliare ed è stata indicata dal Comune di Roma. La sua nomina sarà sottoposta al cda di Fiera di Roma, in calendario il 18 ottobre

Paolucci: "Enit verso un nuovo Convention bureau"

Tra le novità annunciate da Polucci, c'è anche il futuro avvio in forma rinnovata del Convention Bureau, strumento di coordinamento per il segmento congressuale nel quale saranno coinvolti Confcommercio e Federcongressi. "L'Enit, inoltre - ha detto il presidente - ha acquisito al 100 per cento la società Promuovi Italia, che si occuperà di formazione dei giovani e di low cost. Oltre al nuovo Statuto, ancora al vaglio del governo per l'assetto finale, abbiamo approvato la realizzazione di un nuovo strumento, la Carta dei servizi dell'Enit, che ci permetterà di capire meglio come muoverci nel marketing, senza ricorrere a improvvisazioni, soprattutto per quanto riguarda la partecipazione a borse turistiche e fiere. E' previsto, inoltre, lo stanziamento di 2 milioni e mezzo di euro da assegnare all'Unità di Crisi per fornire alla stampa estera informazioni più tempestive e corrette sulle emergenze (vedi incendi della scorsa estate)".

TTGnews

Contratto unico: che cosa è, come funzionerebbe, le principali caratteristiche. Sarebbe una valida soluzione per superare i contratti a tempo indeterminato e temporanei?.

di Tito Boeri e Pietro Garibaldi

Con il rallentamento della crescita dell’occupazione, certificato dalle ultime indagini sulle forze lavoro, vengono al pettine i nodi irrisolti delle riforme del mercato del lavoro degli ultimi quindici anni. Se la disoccupazione continua a calare è soprattutto perché diminuiscono le persone in cerca di lavoro. Aumentano i 'lavoratori scoraggiati', quelli che rinunciano a cercare lavoro, più che gli occupati. Il Mezzogiorno registra un vistoso calo del suo tasso di occupazione. Al persistente dualismo territoriale del nostro mercato del lavoro, si sovrappone il dualismo fra contratti permanenti e contratti temporanei.

La quota di lavoratori temporanei sul totale del lavoro dipendente è ulteriormente aumentata nell’ultimo anno, portandosi al 13,4 per cento. Per le donne l’incremento è stato quasi di un punto e mezzo: oggi una donna occupata alle dipendenze su sei ha un contratto a tempo determinato. Molte altre donne gonfiano le fila del lavoro parasubordinato. I lavoratori duali si avviano a superare la soglia dei 4 milioni. Sono la maggioranza tra i più giovani. Questo nuovo dualismo non può essere considerato un problema marginale, come sostenuto recentemente da Alberto Bombassei, vicepresidente di Confindustria. Secondo noi è un problema reale che deve essere affrontato con ben altro passo e determinazione rispetto a quelli mostrati dall’attuale governo e da quello precedente.

Qualcosa si muove

Il senatore Tiziano Treu ha inserito nella bozza di programma del Partito democratico un esplicito riferimento a un contratto di lavoro unico con tutele crescenti nel tempo, in sintonia con una parte della proposta di riforma per combattere il dualismo elaborata e discussa su www.lavoce.info da più di due anni, e accolta allora con notevole apertura dal sindacato. Walter Veltroni, candidato alla leadership del costituendo partito, ha mostrato interesse nei confronti della proposta. Da allora molti lettori ci hanno chiesto delucidazioni a riguardo. Alcuni hanno addirittura formulato proposte integrative per renderla maggiormente incisiva. Nel ringraziarli per il loro interesse, vogliamo qui offrire risposte ad alcuni dei quesiti più frequenti.

Oltre al contratto unico, rimane tutto come prima?

No. Una strategia vincente contro il dualismo deve imporre standard minimi che valgano per tutti i tipi di contratti. Altrimenti ci saranno sempre delle asimmetrie. Per questo riteniamo fondamentale che venga introdotto un salario minimo orario che valga per ogni tipo di prestazione alle dipendenze offerta nel nostro paese. Per tutelare il futuro previdenziale dei giovani, tutti i contratti alle dipendenze dovrebbero, inoltre, garantire lo stesso livello di contributi previdenziali. Infine, per dissuadere un uso eccessivo dei contratti a tempo determinato, riteniamo che chi assume con contratti a termine debba pagare contributi più alti per le assicurazioni contro la disoccupazione, dato che più forte è il rischio che il contratto sfoci in un periodo di disoccupazione.

Come può il contratto unico conciliare flessibilità e tutele?

Il contratto unico permette alle imprese un’assunzione 'flessibile', aumentando gradualmente le tutele del lavoratore, senza forti discontinuità. Nella nostra proposta, il contratto ha tre fasi: la prova, l’inserimento e la stabilità. Chi viene assunto con un contratto a tempo indeterminato, è soggetto a un periodo di prova di sei mesi, come oggi avviene già per alcune categorie. Serve a non scoraggiare il datore di lavoro, che vuole essere garantito circa le qualità del lavoratore. Successivamente, dal settimo mese al terzo anno dopo l’assunzione, il lavoratore è coinvolto in un periodo di inserimento in cui viene tutelato dalla protezione indennitaria (da due a sei mesi di salario) nel caso di licenziamento economico e deve essere reintegrato in azienda nel caso di licenziamento discriminatorio o lesivo di diritti fondamentali. In questo periodo di inserimento, datore di lavoro e lavoratore investono in capitale umano. Al termine del terzo anno, l’obbligo di reintegrazione (la cosiddetta tutela reale) viene esteso anche ai licenziamenti economici senza giusta causa.

Non sono troppi tre anni?

Nella nostra proposta la prova dura solo sei mesi. Dopo questi sei mesi, l’interruzione del rapporto di lavoro dà diritto a un indennizzo. Oggi i lavoratori a progetto non hanno diritto ad alcun indennizzo e i contratti a tempo determinato hanno sempre una scadenza, al termine della quale non vi è alcuna compensazione monetaria nel caso in cui il rapporto di lavoro si interrompa. Nel contratto unico, dopo i sei mesi di prova c’è sempre quanto meno un indennizzo monetario. In questo senso, la nostra proposta è decisamente migliorativa.

Ma non c’è già l’apprendistato?

Il contratto unico a tempo indeterminato può essere offerto a tutti, non solo ai lavoratori con meno di 30 anni, per facilitare il reingresso nel mercato di donne dopo il periodo di maternità e di lavoratori più anziani. Non ha limiti di durata. E non prevede riduzioni dei contributi previdenziali, come oggi avviene per l’apprendistato. La nostra proposta non comporta oneri per il contribuente, come invece avviene per l’apprendistato. Quindi è davvero molto diverso.

Il contratto unico è la stessa cosa del Contrat de Premiere Embauche (Cpe) che ha scatenato le proteste nelle piazze francesi?

Niente affatto. Semmai, il contratto unico ha qualche similitudine con il Contrat Nouvelles Embauches (Cne) in vigore in Francia dal 2005, dove ha contribuito a stabilizzare i rapporti di lavoro. A differenza del Cpe, il contratto unico è a tempo indeterminato e non riguarda solo i giovani. Nel caso di licenziamento economico durante il periodo di inserimento, il datore di lavoro è comunque tenuto a fornire una motivazione e a offrire un risarcimento, cosa non prevista nel Cpe (e nello stesso Cne) in cui, nei primi due anni, il licenziamento non richiede alcuna giustificazione e solo un breve periodo di preavviso.

Cosa succede agli altri contratti?

Rimangono, ma devono essere compatibili con gli standard minimi definiti sopra, in termini di salario minimo orario e contributi previdenziali obbligatori.

Cosa impedisce a un datore di lavoro di allungare il periodo flessibile?

Se un datore di lavoro assume un lavoratore con un contratto a tempo determinato (o un contratto a progetto) e, al termine di questo contratto, vuole assumere il lavoratore con un contratto a tempo indeterminato, il contratto partirà dal periodo di stabilità, non potrà contemplare né periodo di inserimento, né periodo di prova.

Cosa impedisce a un datore di lavoro di interrompere il rapporto di lavoro prima dell’inizio della terza fase?

Il datore di lavoro che vuole interrompere il rapporto di lavoro nel periodo di inserimento dovrà compensare il lavoratore offrendogli fino a sei mensilità. Come abbiamo detto, tale onere oggi non è presente nei contratti a progetto e a tempo determinato giunti alla scadenza. In altre parole, anche nei primi tre anni aumenta la protezione dei lavoratori rispetto allo status quo, la modalità di gran lunga dominante di assunzione dei lavoratori con meno di 40 anni.

BusinessOnLine

Five Exercises to Pump-up your Hotel eMarketing Muscle

Oct 05, 07 | 1:59 am By Neil Salerno

Through the years, the job of hotel manager has become more complex and increasingly more difficult than ever before. The challenges that hotel managers face today have been further complicated by the popularity and growing importance of the Internet. Today, managers are often forced to assign many tasks to junior management and staff individuals; but, more managers need to hold-onto eMarketing tasks and create a personal relationship with the Internet.

Assign eMarketing Tasks Carefully

Choosing which tasks to assign and, which ones to handle personally, is often the measure of successful management. When it comes time to delegate tasks, we urge senior management to retain some involvement in Internet management; you can buff-up your eMarketing muscle through daily exercise.

Some managers and owners view Internet marketing as a purely static and inert form of advertising, which requires little attention after the site is published. Because of this mistaken belief, managing the Internet and other electronic marketing sometimes gets assigned to someone else to maintain. This could be a big mistake.

The Internet's deceptive simplicity fools many hoteliers into believing that all they need do is to have a web site created, publish it to the net, and business will come flowing in. We've all learned that the Internet is intensely complex; it's not just what your site says that's important, it's how it says it that's important, too. You can get it to work for you.

Fish Where the Fish Are

The old expression "fish where the fish are" is important here; no other segment in your marketing plan has more potential business than the Internet. Flex your muscles and create a working partnership between hotel manager, sales director, and web site manager to actively manage this critical business source; it's that important.

The fact is that there are many pro-active steps which can be taken to promote the popularity of your web site as well as improve its productivity. Optimizing your web site from a search and sales stand-point is an important process and will always produce measurable results. Your web site manager can then create SEO, a link strategy, marketing partnerships, and other promotion techniques, which can lead your hotel to market domination.

As I have said many times, a hotel web site must perform two functions; it must be designed to satisfy search engines so people can find the site and, once found, it must have the necessary content to demonstrate value and sell reservations; no small task.

It is these two separate and distinct functions that make web site design different and more complex than simply designing a brochure-type web site. Your first exercise is to determine just how effective your site is in serving both vital functions. How familiar are you with the effectiveness of your own web site?

Well-managed web sites consistently undergo adjustments to stay current and relevant to changes in the marketplace. Take some time every week to explore your online marketplace. Be familiar with your own site as well as those of the competition. What are they offering?

Comprehensive Web Site Reviews

If you haven't already done so, your next exercise is to have someone, with hotel Internet experience, review your site to see how well it serves search and sales demands. Often, a third-party viewpoint and some minor improvements can create a remarkable positive impact on Internet sales results.

Stop judging your web site solely by how good it looks; the biggest scam in the world is web designers that create a pretty web site that can't be found through generic search and has too little content to generate reservations. What you paid to have your site designed means nothing; we've seen plenty of very expensive sites that simply look good, but are totally dysfunctional from a search and sales stand-point.

Know Your Productivity Numbers

Next, know the numbers; number of visitors versus bookers. What rates are being offered on your site or on your booking engine? How do they compare with the competition? What is your site's closing ratio? Are you still simply counting unique visitors to determine your site's success or are you finally tuned-in to measuring bookings and your site's sales effectiveness?

Use your industry experience; does the company, which manages your web site, understand hotel marketing? Are they in step with hotel industry changes; do they understand how and why people select hotels? Your next exercise is to take time, at least once per month, to discuss your web site, and its results, with your site's web manager. Deepen your understanding of how the Internet works and why it's working or not working for you.

Position your Rates against the Competition

Next, use an on-line rate comparison tool, such as Kayak.com, to compare your Internet rates with those being offered by the competition; and do it often. Undervaluing your hotel rates can be even more disastrous than over-valuing them. Position your rates to parallel your proper place in the market.

People don't purchase hotel rooms by rate alone; they almost always make a value judgment. That value judgment includes all necessary elements of hotel's location, facilities, and amenities as compared to the rates offered. All these elements need constant and consistent attention. Exercise your eMarketing muscles often; the rewards are huge.

E-hoteliers

Il sogno ad occhi aperti non è un vuoto mentale. È piuttosto il dono di un'ora che conosce la pienezza dell'anima.

Gaston Bachelard

Il subconscio mormora incessantemente, ed è ascoltando questi mormorii che si ascolta la verità.

Gaston Bachelard

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