Pubblicato da Mariano Paesani

domenica 25 febbraio 2007

Rassegna stampa 24-25 febbraio 2007

La rassegna stampa del mondo dell’ospitalità 24-25 febbraio 2007
(Hotels, ADV, Istituzioni,Trasporti, Associazioni, Normative e Leggi)


BIT: ARRIVA UN MILIONE DI CINESI, ROMA LA PREFERITA



MILANO - Oltre un milione di cinesi ha intenzione di trascorrere in Italia nei prossimi mesi soggiorni e vacanze. Arriveranno anche americani, francesi e inglesi, a dimostrazione del sempre maggiore interesse degli stranieri per le destinazioni italiane. Roma resta la meta preferita. E' quanto emerge dai dati di Isnart (Istituto Nazionale Ricerche Turistiche), che oggi, in occasione dell'inaugurazione della Bit, ha presentato l'Osservatorio Nazionale sul turismo. Il 2006 ha sancito quindi la ripresa dei consumi nel turismo. In tutto l'anno sono state effettuate oltre 121 milioni di vacanze, e di queste l'84% si è svolta in Italia.
Sono diminuiti i vacanzieri: nel secondo semestre sono stati 29,8
milioni. Nello stesso periodo 2005 erano stati quasi 31 milioni. Complessivamente il turismo italiano ha realizzato consumi per circa 44,5
miliardi di euro (nel 2005 erano stati 46,8). Circa 30 miliardi sono stati spesi per le vacanze principali, per le altre (week-end. settimane brevi e bianche) si è speso meno. Il giudizio di chi passa una vacanza in Italia, sia italiano che straniero, è ottimo, con un voto medio pari a 8. Positive le previsioni per il 2007. Gli operatori si aspettano una domanda in crescita dall'estero soprattutto dai paesi dell'Est.
Ma il vero boom è il mercato cinese. Sono oltre un milione i cinesi che avrebbero già pianificato una vacanza in Italia. Si riduce la quota di operatori che dichiarano un calo sul mercato tedesco (passando da -10,7% del 2005 a -3,4% nel 2006), mentre il segno '+' caratterizza i mercati inglese (+2,5%), francese (+2,3%) e statunitense (+2,3%). Sul fronte interno le intenzioni di trascorrere lontano da casa un periodo nei mesi invernali arrivano a quota 11,4 milioni di italiani 'sicuramente', 8,7 milioni 'probabilmente'. A beneficiare di più dei proventi dei turisti è la provincia di Roma, che è salita in vetta alla classifica delle località più 'gettonate' d'Italia con 1.975.000 vacanze pari al 5,6% del totale nei dodici mesi gennaio-dicembre 2006. Al secondo posto Rimini (era prima nel 2005), al terzo la provincia di Trento, al quarto Venezia.
In Italia l'impatto economico del turismo si attesta, nel complesso, a 44,9 miliardi di euro entrati nel 2006 (24,5 prodotti da quello italiano, 20,4 da quello straniero), con alberghi e pubblici esercizi che raccolgono una fetta pari al 63,5% del totale (dove però il 36,5% si distribuisce in maniera indotta sugli altri comparti economici). Tra le curiosità i giapponesi spendono in media 216,65 euro al giorno a persona, pari al doppio degli statunitensi e a quasi due volte e mezzo rispetto ai tedeschi. Il 40% è per lo shopping: gioielli, orologi, calzature e abbigliamento.
Ansa

Turismo: allineare aliquote Iva Alla concorrenza, secondo presidente Confcommercio
(ANSA) - RHO-PERO (MILANO),- 'E' urgente allineare le aliquote Iva del settore turistico italiano a quelle dei principali concorrenti'. Lo dice Sangalli.Per il presidente di Confcommercio sarebbe altrimenti una 'gara truccata'. 'Rafforzare il turismo - afferma - vuole dire rafforzare l'economia diffusa italiana. Io ho criticato anche aspramente la Finanziaria ma ho anche riconosciuto i diversi interventi positivi del governo per il settore. Sono sicuro che la questione delle aliquote Iva verra' affrontata'.

Un'Atl unica per la Provincia di Torino
Sarà operativa, con cda e organigramma, entro la fine dell'anno

Vedrà la luce nei prossimi mesi l'Atl unica della Provincia di Torino. Ad annunciarlo è Livio Besso Cordero, presidente di Turismo Torino, che ha aggiunto: "Contiamo che entro la fine dell'anno venga definito il cda e l'organigramma completo". Besso Cordero elenca poi gli elementi a favore dell'operazione: "L'importanza di Torino nel panorama turistico sarà ampliata grazie alle ricchezze della sua provincia. Altro elemento a favore - ricorda il presidente - è che si procede verso la semplificazione degli attori. La Fondazione post-olimpica XX Marzo avrà il compito di gestire gli impianti olimpici di Torino 2006 e potrà collaborare con l'Atl". Un altro valido strumento di promozione è la nascita della Torino Piemonte Card. A Caselle, infine, si segnala la nascita dell'infopoint di Torino e Piemonte gestito da Turismo Torino e un altro infopoint è presente a Malpensa.

Friuli: obiettivo 2007 +3% di arrivi La Regione si presenta con tre club di prodotto

Dopo aver chiuso il 2006 con un +5%, il Friuli Venezia Giulia ha già messo in pista le nuove armi per conseguire il +3% stimato in termini di arrivi per l'anno in corso. "Punteremo alla destagionalizzazione per l'incremento di clientela italiana, che si vuole far aumentare del 15% come arrivi", ha detto l'assessore regionale al Turismo Enrico Bertossi. Tra le proposte novità ci sono gli short break con le Frecce Tricolori e l'iniziativa della FVG Green Card.

Visitnorway.com si rinnova Il sito presenta una nuova veste grafica

E’ on line con una veste grafica del tutto nuova il sito ufficiale dall'Ufficio del Turismo della Reale Ambasciata di Norvegia, visitnorway.com: un layout fresco e accattivante ma intuitivo, numerose immagini di grande impatto e tutte le informazioni utili per conoscere al meglio le infinite possibilità che la Norvegia offre.

Assessorato al Turismo Comune di Brescia, le novità sugli strumenti promozionali
“Brescia, città da svelare” pubblicazione disponibile per ora in italiano e in inglese, ma a breve in altre tre lingue

Le novità di quest’anno dell’Assessorato al Turismo del Comune di Brescia riguardano la produzione di alcuni strumenti promozionali sia per il grande pubblico sia per gli addetti ai lavori. Per il pubblico, l’Assessorato al Turismo ha realizzato “Brescia, città da svelare”, una nuova pubblicazione, disponibile per ora in italiano e in inglese, ma a breve in altre tre lingue, e una cartina multilingue per la grande distribuzione presso uffici informazioni e strutture ricettive. Per gli operatori di settore sono invece stati approntati un DVD interattivo plurilingue, un manuale per il segmento congressuale ed un vero e proprio “manuale di vendita” della città, fonte di risorse a 360 gradi per chi intenda organizzare un viaggio a Brescia: le informazioni su aeroporti, autostrade, ferrovie, servizi turistici a Brescia, trasporti urbani, alberghi, ristoranti, locali pubblici, teatri, cinema, gallerie d’arte e molto di più, nonché tutte le informazioni relative a musei e monumenti di Brescia. Un vademecum obbligatorio per i tour operator italiani e stranieri che includono Brescia fra le loro mete, quasi un centinaio di pagine di informazioni perché la città possa essere conosciuta in tutti i suoi aspetti. Sempre per operatori e agenzie di viaggio, il Circuito Città d’Arte della Pianura Padana ha realizzato il primo “catalogo” commerciale realizzato da una rete di amministrazioni pubbliche, grazie ad un accordo di programma con gli operatori privati dei relativi territori. Al raggiungimento di questo traguardo il Comune di Brescia ha contribuito con la collaborazione di Brescia Incoming Pool, Youth Point e Centoterre.

Incremento di vendite del 216% per il weekend a Torino.
Rispetto al 2002

Il club di prodotto “Weekend a Torino”, creato nel 2002 con l’obiettivo di attrarre turisti nel fine settimana, la cui offerta comprende, due pernottamenti per persona in camera doppia, prima colazione, la Torino+Piemonte Card, oltre ad un plus a scelta di ciascun hotel e ai bambini sino ai 12 anni in camera con i genitori gratuiti, riscontra successo: nel 2006 sono state prenotate 2.130 offerte contro le 673 del 2002 con un incremento del 216%. La categoria di hotel maggiormente richiesta è il 3 stelle, con il 65% delle prenotazioni, seguita dal 4 stelle con il 30% e in coda i 2 (3%) e i 5 stelle (2%). L’hotel che ha venduto il maggior numero di offerte è stato l’Art Hotel Boston (4*), seguito dal Dock Milano (3 stelle) e dal Roma & Rocca Cavour (3*). Come sottolinea il presidente di Turismo Torino, Livio Besso Codero “Sono dati che consideriamo vincenti visto l’incremento registrato dal 2002 al 2006, che da un lato confermano la scelta strategica di puntare sul turismo di short-break; dall’altro premiano la formula dei ‘Club di Prodotto’ che, basandosi sulla sinergia tra operatori turistici, permette di proporre offerte molto competitive, in grado di stimolare le presenze in città”. La zona maggiormente richiesta è quella centrale (64%) ed in particolare: stazione di Porta Nuova 26%, stazione di Porta Susa 21% e centro storico 17%, confermando che il turista di short-break predilige soggiornare in centro, per avere la città a portata di mano. Per quanto concerne la stagionalità, va sottolineato che i mesi di maggior prenotazione sono stati aprile (20%), dicembre (15%) e giugno (10%), ovvero periodi di festività (pasquali e natalizie) e ponti (25/04, 01/05, 02/06, 08/12) che favoriscono un lungo weekend in una città d’arte, non lontana. Il 2007 vede la partecipazione di 38 hotel, tra cui 6 nuovi aderenti.

Le migliori spa del mondo nella nuova guida Condé Nast Johansens
Sono 57 le beauty farm ubicate in alberghi presentate nel libro

“Luxury Spas” è il titolo della guida pubblicata da Condé Nast Johansens all’inizio del 2007 che riunisce il meglio delle spa disseminate nei cinque continenti. Sono 57 le beauty farm ubicate in alberghi presentate nel libro, estratte dalle tre guide principali dal titolo “Recommended Hotels & Spas Guides” dedicate rispettivamente a 1) Gran Bretagna e Irlanda, 2) Europa e Mediterraneo, 3) Americhe, Carabi e Pacifico. Le spa selezionate da Condé Nast Johansens offrono gli strumenti tecnologicamente più avanzati. L’Europa è il principale protagonista con 37 spa, di cui 15 concentrate in Gran Bretagna. Mauritius, Marocco e Sud Africa sono presenti con una spa ognuna. Per chi può concedersi un soggiorno lungo in terre lontane, non c’è che l’imbarazzo della scelta.

GV Update

Bit e Expo Milano si candida a capitale del turismo
Via alla Fiera delle vacanze. Rutelli: l'esposizione del 2015? Scommessa da vincere. Il Comune presenta la «Milano Card»

La Bit e l'Expo. Una certezza e una scommessa. Si gioca sul turismo il rilancio della città. Economico e d'immagine. Sono sbarcati alla Fiera di Rho-Pero oltre 5 mila espositori provenienti da 120 Paesi. Un enorme puzzle di offerte viaggio, dal trekking in Uzbekistan al Club Albergo diffuso (stile Ottocento) in Friuli, steso su 9 padiglioni disegnati da Fuksas, meta di oltre 150 mila visitatori. Ecco, la certezza: il business turistico cresce del 47,6% in sei anni, addirittura dell'82,8% a Milano. Di qui, la scommessa: «L'impegno e l'obiettivo di avere l'Expo 2015 sono l'impegno e l'obiettivo dell'intera Nazione», ha detto il vicepremier Francesco Rutelli, all'inaugurazione della Borsa del Turismo. Perché «se vince Milano vince l'Italia, e tutta l'Italia è al lavoro per fare vincere Milano». Discorso che ha rincuorato il sindaco Letizia Moratti: «L'Expo è un'opportunità per tutti i Paesi che vogliono partecipare. Lavoriamo insieme per creare relazioni e progetti». Intanto, via alla Bit. Due giorni dedicati agli operatori e il fine settimana aperto al pubblico (13 euro al giorno, dalle 10 alle 18.30). Con un «impegno bipartisan».
Al taglio del nastro, oltre al ministro con delega al turismo Rutelli, hanno partecipato tra gli altri il sindaco, il presidente della Provincia Filippo Penati («attorno all'Expo va costruita la nuova offerta turistica milanese»), l'assessore regionale Piergianni Prosperini («l'interesse comune trascende le differenze politiche»), il presidente di Fiera Michele Perini e di Confcommercio Carlo Sangalli. Ma è stata proprio la visita di Rutelli, nel day after alla caduta del governo, a confortare gli operatori: «Dimostra la rinnovata attenzione della politica verso questo comparto economico», ha sottolineato Adalberto Corsi, presidente di Expo Cts. Ma guai a fermarsi ora, ha aggiunto Perini: «Dobbiamo permettere a tutti di esprimere capacità imprenditoriali». Il motivo l'ha esplicitato Sangalli: «Viviamo difficoltà nel confronto con altri Paesi mediterranei. Vanno intensificati gli sforzi». La domanda, retorica, chiama applausi: «Restiamo dietro alla Spagna?» Milano tira la corsa con i suoi 2,5 milioni annui di fatturato turistico. Allora welcome to Milan ha sorriso il sindaco alla platea. «Crocevia» già nel nome latino. E anche per questo «candidata ideale» ad ospitare l'Expo. I dati confortano l'analisi: gli alberghi, ad esempio, sono raddoppiati negli ultimi sei anni, da 290 a 644 (dati Unione del Commercio).
Ma la Bit è soprattutto vetrina d'Italia. Cultura, paesaggi, arte, enogastronomia. Anche digitali: da ieri è online il sito www.italia.it, portale che riunisce l'offerta turistica dalla Val d'Aosta alla Sicilia. Anche qui, una scommessa, per dirla con Rutelli: «Le diversità danno l'idea del ricco mosaico Italia». La Bit soddisfa una domanda: dove si va in vacanza? Le risposte sono in un sondaggio online. Città d'arte: Roma. Regione preferita: Toscana. Capitale straniera: Parigi. Destinazione da sogno: Polinesia. Mete che alla Bit sono depliant, assaggi di cibo, video. C'è di tutto: dal relax in Trentino alle avventure su due ruote griffate Harley Davidson. E le visite d'istruzione in Sicilia, promosse dalla Regione: «Sperimentiamo un protocollo tra scuole ed enti locali». Senza dimenticare Milano. Il Comune presenta alla Bit «il pacchetto weekend» per i saldi estivi (rivolto ai russi), il «Percorso Vinciano» e la Milano Card «che permetterà ai turisti di visitare mostre, assistere a spettacoli e circolare sui mezzi pubblici a prezzi agevolati», ha spiegato l'assessore Massimiliano Orsatti. I turisti sono 3,4 milioni all'anno. I hope you'll come back, ha detto il sindaco. Insomma: arrivederci.
Armando Stella

Corriere.it

Milano Finanza: Turismo: a Milano settore stabile, più ottimismo per il 2007

Per Milano è un bilancio all'insegna della stabilità quello del settore turitisco: nel 2006 il volume d'affari ha fatto registrare un leggero incremento, pari allo 0,6%, ma solo per le imprese con più di 50 dipendenti. Tuttavia la maggioranza degli operatori, il 65%, si dichiara ottimista per il 2007.
In base a quanto emerge dal Dossier turismo diffuso ieri dalla Camera di commercio di Milano proprio nel giorno di apertura della Bit, in cinque anni, dal 2001 al 2006, nel capoluogio lombardo il turismo è cresciuto come numero di imprese (+82,8%), con 84 nuove attività avviate nel solo 2006. E in un anno il turismo a Milano ha creato oltre 8.000 posti di lavoro.
In particolare, è raddoppiato il numero degli alberghi: dai 290 del 2001 ai 644 nello scorso anno, numero che rappresenta quasi il 30% del totale delle strutture alberghiere lombarde. E ha sempre più successo la formula del Bed&Breakfast: +66,7% in cinque anni (da 33 a 55). Quanto al bilancio di arrivi e presenze nel capoluogo lombardo, nei primi 10 mesi dello scorso anno sono anch'esse cresciute.
Dal Giappone è arrivato il maggior contributo all'afflusso turistico: più di 425 mila presenze (il 6,8% dei pernottamenti) e oltre 274 mila arrivi (10,2%). Nella classifica delle presenze, seguono Spagna, Regno Unito, Usa, vari Paesi asiatici (statisticamente raggruppati assieme), Russia, Francia, Cina, Danimarca e Olanda. La parte del leone la fanno i Paesi asiatici che, complessivamente, assommano oltre 757 mila presenze. Sul fronte degli arrivi, invece, dopo il Giappone si piazzano gli Stati Uniti. Seguono Germania, Regno Unito, Danimarca, Spagna, Francia, Cina, Russia e Svizzera/Liechtenstein.

MilanoFinanza

Design hotels launches advance purchase program

The international hotel group design hotels(tm) announces the launch of an Advance Purchase program with benefits to both experience-seeking travellers as well as its member hotels.
As part of design hotels(tm) continuing efforts to bring forth innovative products and present a clear rate structure to consumers, the Advance Purchase program offers travellers significantly reduced rates at participating hotels. The rate is particularly relevant -- and an incentive -- for price conscious leisure travellers who have the flexibility to book early.
The Advance Purchase program is part of a new design hotels(tm) pricing model that was launched in July 2006 with the Best Available Rate (BAR) structure. The BAR structure is in effect for all 152 member hotels offering each the flexibility to adjust rates according to fluctuating demand. The Advance Purchase program is a restricted rate set below, yet in correlation to, the BAR which may vary according to the individual booking periods. This newly implemented pricing structure allows for better rate parity which benefits both member properties and the consumer.
The terms and conditions of the Advance Purchase program include that it is bookable 21 days or more in advance; it is a fenced program; non refundable, non changeable, not transferable and the reservations are to be prepaid in full.
The Advance Purchase rates are available via all design hotels(tm) booking channels and include GDS, www.designhotels.com and voice booking through the customer service centre, which is available toll-free from most countries worldwide.

Ehoteliers


Bit: il primo albergo della Thotel a Feroleto

FEROLETO ANTICO - Ha scelto Feroleto Antico, alle porte della città, la grande catena alberghiera T Hotel nata da poco a Torino e che entro sei anni realizzerà 22 alberghi in tutta Italia. Il primo di questi, tutti a quattro stelle, sarà proprio quello lametino ed è rivolto ad una clientela business.
All'inaugurazione del nuovo progetto, presentato alla Bit di Milano, c'erano il vicepresidente del consiglio Francesco Rutelli che ha la delega al Turismo, il presidente di Federalberghi Bernabò Bocca e il presidente del Thotel Group, Amato Ramondetti.
Il gruppo alberghiero che ha in programma un investimento di 330 milioni di euro ha una strategia innovativa: sigla partnership con imprenditori locali che conoscono bene il territorio. Così Thotel ha fatto con Feroleto Antico, e nello stesso modo sta procedendo col secondo degli alberghi previsti dal programma del gruppo a Milano centro.
La prima struttura della catena è in fase di completamento, e si trova lungo la superstrada dei "Due Mari", davanti all'omonimo centro commerciale e a poche centinaia di metri dallo svincolo di Lamezia Est. Ha un design rotondeggiante e armonico, fortemente connotato e facilmente riconoscibile. Ci saranno 107 stanze (classic, deluxe, king size e junior suite) con tutti i comfort e con un segno particolare: un'ampia cabina doccia 170x70 sostitutiva della classica vasca.
Anche la ristorazione dell'hotel avrà una particolarità innovativa: ci sarà una "show kitchen", cioè una cucina a vista dove gli chef prepareranno i cibi con un menu "espresso" che riduce i tempi d'attesa: in 30 minuti tutto il pasto è servito. In alcuni punti di ristoro, come il "coffee shop" il servizio sarà garantito 24 ore.
La connotazione "affari" di quest'albergo lo rendono ideale per eventi d'ogni tipologia, dalla convention aziendale all'incontro privato. Ci saranno sei meeting room ed una sala convegni da 230 posti, con postazioni internet e tecnologia wi-fi, cioè con collegamenti in rete senza fili. Non mancherà un'area benessere per i momenti di relax, con sala fitness, bagno turco, cromoterapia e piscina interna.
«Sono contentissimo di questa splendida struttura che sta nascendo a Feroleto», ha detto il sindaco del centro lametino Giuseppe Rocchi, «e la cosa mi riempie di orgoglio. La scelta di una catena alberghiera di prestigio inoltre è garanzia di successo. Ricordo tre anni fa» , ha aggiunto il primo cittadino, «quando i proprietari, imprenditori lametini, vennero a presentare l'idea in consiglio comunale, non si esitò un attimo ad approvarla. Lo sviluppo e l'occupazione in Calabria si fa in questo modo. Diamo sin d'ora il benvenuto in terra lametina alla catena alberghiera Thotel».
La strategia del gruppo per attrarre clientela della categoria business è quella di posizionare le proprie strutture alberghiere di lusso in prossimità di tangenziali e snodi autostradali dei centri urbani. L'hotel di Feroleto si trova alle porte di Lamezia ed a 15 minuti da Catanzaro, ma anche a pochi minuti dallo svincolo autostradale, dall'aeroporto e dalla stazione ferroviaria, e ad un passo dal centro commerciale. L'area lametina si conferma, insomma, come quella centrale della Calabria, e da decenni ormai viene scelta per meeting regionali d'ogni tipo grazie alla sua posizione ideale ed alla sua buona infrastrutturazione.
Dopo le aperture programmate entro la fine di quest'anno di Lamezia-Feroleto e Milano, nel 2008 sarà la volta di Verona, Reggio Emilia, Padova, Trieste e Vicenza, mentre l'anno successivo Thotel raggiungerà Bologna, Catania, Napoli e Roma. Dal 2010 al 2012 a Cagliari, Firenze, Mestre, Pisa, Ancona, Bari, La Spezia, Palermo, Lecce, Pescara e Reggio Calabria.

LameziaWeb


Non preoccuparti del fatto che la gente non ti conosce, preoccupati del fatto che forse non meriti di essere conosciuto
Confucio

Spesso l'uomo concentrandosi sui mezzi perde di vista lo scopo
Arthur Schopenhauer

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